L'albero della storia è sempre verde

L'albero della storia è sempre verde

"Teniamo ben ferma la comprensione del fatto che, di regola, le classi dominanti vincono sempre perché sempre in possesso della comprensione della totalità concettuale della riproduzione sociale, e le classi dominate perdono sempre per la loro stupidità strategica, dovuta all’impossibilità materiale di accedere a questa comprensione intellettuale. Nella storia universale comparata non vi sono assolutamente eccezioni. La prima e l’unica eccezione è il 1917 russo. Per questo, sul piano storico-mondiale, Lenin è molto più grande di Marx. Marx è soltanto il coronamento del grande pensiero idealistico ed umanistico tedesco, ed il fondatore del metodo della comprensione della storia attraverso i modi di produzione. Ma Lenin è molto di più. Lenin è il primo esempio storico in assoluto in cui le classi dominate, sia pure purtroppo soltanto per pochi decenni, hanno potuto vincere contro le classi dominanti. Bisogna dunque studiare con attenzione sia le ragioni della vittoria che le ragioni della sconfitta. Ma esse stanno in un solo complesso di problemi, la natura del partito comunista ed il suo rovesciamento posteriore classistico, individualistico e soprattutto anti- comunitario" Costanzo Preve da "Il modo di produzione comunitario. Il problema del comunismo rimesso sui piedi"

martedì 12 ottobre 2021

La strada è segnata. Euroimbecilandia, un ruolo strategico all'interno della Nato

Stoltenberg, dichiarazione Ue-Nato per rafforzare relazioni

Dovrebbe essere pronta entro fine anno

Redazione ANSA
11 ottobre 2021 11:53

Stoltenberg, dichiarazione Ue-Nato per rafforzare relazioni © ANSA/EPA

BRUXELLES - "C'è un partenariato che è particolarmente importante per la Nato ed è quello con la Ue. Sono lieto di lavorare con la presidente della commissione Ue Ursula von der Leyen e il presidente del Consiglio Ue Charles Michel ad una nuova dichiarazione Ue-Nato per rafforzare le relazioni Nato-Ue. La dichiarazione dovrebbe essere pronta entro fine anno". Lo ha ribadito il segretario generale della Nato Jens Stoltenberg intervenendo a Lisbona alla sessione annuale dell'Assemblea parlamentare della Nato.

Il progetto della difesa Ue "non sia un doppione della Nato, non sia competitivo con la Nato - ha aggiunto Stoltenberg - Credo che gli alleati europei debbano investire di più ma non fuori della famiglia Nato ma dentro la famiglia Nato".

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