L'albero della storia è sempre verde

L'albero della storia è sempre verde

"Teniamo ben ferma la comprensione del fatto che, di regola, le classi dominanti vincono sempre perché sempre in possesso della comprensione della totalità concettuale della riproduzione sociale, e le classi dominate perdono sempre per la loro stupidità strategica, dovuta all’impossibilità materiale di accedere a questa comprensione intellettuale. Nella storia universale comparata non vi sono assolutamente eccezioni. La prima e l’unica eccezione è il 1917 russo. Per questo, sul piano storico-mondiale, Lenin è molto più grande di Marx. Marx è soltanto il coronamento del grande pensiero idealistico ed umanistico tedesco, ed il fondatore del metodo della comprensione della storia attraverso i modi di produzione. Ma Lenin è molto di più. Lenin è il primo esempio storico in assoluto in cui le classi dominate, sia pure purtroppo soltanto per pochi decenni, hanno potuto vincere contro le classi dominanti. Bisogna dunque studiare con attenzione sia le ragioni della vittoria che le ragioni della sconfitta. Ma esse stanno in un solo complesso di problemi, la natura del partito comunista ed il suo rovesciamento posteriore classistico, individualistico e soprattutto anti- comunitario" Costanzo Preve da "Il modo di produzione comunitario. Il problema del comunismo rimesso sui piedi"

mercoledì 20 ottobre 2021

Nessuna correlazione e i piloti muoiono

È appena successo: un pilota vaccinato è morto in volo

Maurizio Blondet 19 Ottobre 2021

Atterraggio d’emergenza e clamore nel mondo dell’aviazione
Su 19 Ott 2021 10,137


Niki Vogt & Stew Peters
globalresearch.ca

Il presentatore televisivo americano Stew Peters sta facendo una ricerca intensiva sulla spaventosa serie di decessi tra i piloti di linea. Insieme alla sua collega, la dottoressa Jane Ruby, un’economista che si occupa di problemi sanitari, continua a segnalare nuovi casi.

Ora, quello che lui prevedeva da un po’ di tempo è appena successo: un pilota è morto proprio durante un volo di linea. Un evento orribile.

Muoiono i piloti della British Airways

Già a giugno si era avuta notizia che quattro piloti della British Airways erano morti in pochissimo tempo. A seguito di un messaggio vocale su Facebook, secondo il quale tre piloti della BA erano morti improvvisamente nel giro di sette giorni, si era sparsa la voce che erano appena stati vaccinati contro la Covid:

“I primi due avevano 40 e 50 anni, e quest’uomo, sulla trentina, stava benissimo e non aveva malattie concomitanti. Aveva ricevuto la seconda dose [del vaccino Covid] ed era morto in pochi giorni, proprio come gli altri due,” il messaggio di Facebook continuava asserendo che “solo il 10% dei piloti può volare” perché quasi il 90% dei piloti British Airways era stato vaccinato.”

Un portavoce della British Airways aveva dichiarato che quattro piloti erano effettivamente morti di recente e che le foto degli uomini e dei registri delle condoglianze nella foto su Twitter erano reali. Ma che tutto questo non aveva nulla a che fare con le vaccinazioni.

“Credo che, in realtà, questi quattro giovani piloti siano morti a causa della vaccinazione.” (Nota: nei post la parola “Maxine” sta spesso per “Vaccino” perché suona molto simile e tutti sanno cosa significa, ma i robot della censura non la riconoscono e quindi non cancellano i post).

Molti lettori non sono affatto convinti della risposta della British Airways.

“Alexander,” un pilota e un consulente del settore aereonautico, ha messo in dubbio che i decessi in rapida successione dei quattro piloti – dopo che la BA aveva chiesto che tutto il personale di volo fosse vaccinato – fossero una pura coincidenza. Per ragioni di sicurezza correlate alla loro attività i piloti dovrebbero sottoporsi ad un esame medico approfondito una volta all’anno. A partire da una certa età, dovrebbero addirittura essere esaminati ogni sei mesi. È altamente improbabile che questi piloti, perfettamente sani, soffrissero di malattie gravi e pericolose per la vita e fossero comunque autorizzati a continuare a volare.

Muoiono i piloti della Delta Airlines

Nel mese di giugno 2021, anche tre piloti della compagnia aerea statunitense Delta Airlines erano morti dopo essere stati vaccinati, secondo una dichiarazione della dr.ssa. Jane Ruby, fatta al commentatore televisivo statunitense Stew Peters.

A nessuno era stato concesso l’accesso alle cartelle cliniche dei deceduti. Inoltre, un altro pilota, questa volta di un cargo, era svenuto sulla pista dopo essere atterrato in Canada.

Nel video, la dr.ssa Ruby spiega che i paramedici avevano dovuto portarlo via in barella. Continua dicendo che aveva potuto visionare un documento, secondo cui la compagnia aerea United Airlines avrebbe pagato ai piloti un bonus di 2.000 dollari per essere vaccinati, lo stesso per la Delta Airlines.

Avevano probabilmente utilizzato strategia del “bastone o della carota” perché la mancata vaccinazione poteva comportare il licenziamento.

Muoiono i piloti di JetBlue Airways

Un pilota della compagnia aerea statunitense “JetBlue Airways” ha dichiarato che cinque piloti della compagnia aerea erano morti tra febbraio e maggio di quest’anno.

Non si sa se erano stati vaccinati. La compagnia tiene segreti gli incidenti.

Nel necrologio di un pilota di 31 anni, di nome Benjamin C. Cumberland, si legge che è morto di cancro.

Secondo l’informatore di JetBlue, questo è molto improbabile perché un pilota deve rimanere a terra per almeno due anni dopo una diagnosi di cancro.

Un pilota muore in volo

Un pilota vaccinato della compagnia aerea statunitense Delta Air Lines è morto durante un volo. Il pilota ha improvvisamente proferito parole incomprensibili e poi è morto, secondo quanto detto dal copilota.

Questo caso è stato confermato da tre diversi informatori, ha dichiarato la dottoressa Jane Ruby allo Stew Peters Show. L’aereo era stato costretto ad un atterraggio di emergenza. Il pilota deceduto aveva come base operativa l’aeroporto internazionale di Los Angeles. Pochi giorni prima del volo aveva ricevuto la seconda dose di vaccino.

“La cosa è molto più grave di quanto pensi la gente,” ha detto la dr.ssa Ruby. I voli vengono dirottati perché i piloti hanno dolori al petto. Un altro volo è stato dirottato perché un passeggero vaccinato aveva dolori al petto e non riusciva a respirare.

Un pilota di Seattle è stato trovato morto in casa. Gli era stata diagnosticata un’embolia. Due assistenti di volo di Atlanta sono stati trovati morti pochi giorni dopo la seconda dose del vaccino. Uno steward di Salt Lake City è morto dopo la seconda dose Janssen.

Lo scorso fine settimana, Southwest Airlines ha cancellato più di 1.800 voli, sconvolgendo i piani di viaggio di migliaia di passeggeri. Secondo un portavoce della compagnia aerea, ciò era dovuto alle “condizioni meteorologiche.”

La FAA ha comunicato che le cancellazioni erano state causate dalla grave carenza di personale della Southwest.

Ai piloti viene consigliato di non volare per due o tre giorni dopo essere stati vaccinati contro il coronavirus. Questo per evitare di soffrire di effetti collaterali ad alta quota, secondo l’Agenzia europea per la sicurezza aerea (EASA).

Vaccinazione e coma alla cloche

Il numero di incidenti è in aumento. Il 27 agosto, un pilota della Biman Bangladesh Airlines, Nawshad Quaiyum, si era sentito male durante un volo da Masqat in Oman a Dhaka.

L’aereo aveva dovuto fare un atterraggio di emergenza. Il pilota aveva avuto un ictus, era caduto in coma ed era morto in ospedale.

Non è chiaro se fosse stato vaccinato, ma il pilota, un 45enne, era in buona salute. Quaiyum era svenuto nella cabina di pilotaggio, costringendo il co-pilota ad effettuare un atterraggio di emergenza.

In Southwest Airlines scoppia la rivolta

Lo scorso fine settimana, una rivolta è improvvisamente scoppiata alla Southwest Airlines.

Secondo i rapporti dei media, numerosi piloti e altri dipendenti della compagnia aerea statunitense Southwest Airlines hanno concordato di utilizzare tutti insieme i loro “giorni di malattia” per costringere la direzione della compagnia a ritirare la loro nuova politica [nei confronti dei dipendenti]: prendere un congedo per malattia o perdere il lavoro se non vaccinati.

Più di 2.000 voli sono stati cancellati durante il fine settimana, gettando gli aeroporti nel caos più totale.

L’associazione dei piloti della Southwest Airlines sta facendo causa alla compagnia aerea per l’obbligo di vaccinazione. Ovviamente, gli arrabbiati piloti di Southwest stanno mettendo in scena il cosiddetto “sick out” (cioè: essere sospesi dal servizio per malattia).

È interessante notare che i media mainstream statunitensi stanno cercando di coprire la rivolta, raccontando storie sul “maltempo e la mancanza di controllori di volo” come giustificazione alla cancellazione in massa dei voli. Il fenomeno meteorologico si sarebbe apparentemente verificato solo con Southwest Airlines. Nessun’altra compagnia aerea riporta interruzioni dovute al maltempo – negli stessi aeroporti.

I viaggi aerei non sono molto raccomandabili in questo momento.

Niki Vogt & Stew Peters

Fonte: globalresearch.ca
14.10.2021
Scelto e tradotto da Markus per comedonchisciotte.org

Nessun commento:

Posta un commento