L'albero della storia è sempre verde

L'albero della storia è sempre verde

"Teniamo ben ferma la comprensione del fatto che, di regola, le classi dominanti vincono sempre perché sempre in possesso della comprensione della totalità concettuale della riproduzione sociale, e le classi dominate perdono sempre per la loro stupidità strategica, dovuta all’impossibilità materiale di accedere a questa comprensione intellettuale. Nella storia universale comparata non vi sono assolutamente eccezioni. La prima e l’unica eccezione è il 1917 russo. Per questo, sul piano storico-mondiale, Lenin è molto più grande di Marx. Marx è soltanto il coronamento del grande pensiero idealistico ed umanistico tedesco, ed il fondatore del metodo della comprensione della storia attraverso i modi di produzione. Ma Lenin è molto di più. Lenin è il primo esempio storico in assoluto in cui le classi dominate, sia pure purtroppo soltanto per pochi decenni, hanno potuto vincere contro le classi dominanti. Bisogna dunque studiare con attenzione sia le ragioni della vittoria che le ragioni della sconfitta. Ma esse stanno in un solo complesso di problemi, la natura del partito comunista ed il suo rovesciamento posteriore classistico, individualistico e soprattutto anti- comunitario" Costanzo Preve da "Il modo di produzione comunitario. Il problema del comunismo rimesso sui piedi"

domenica 10 ottobre 2021

Putin si dimostra un vero statista con una visione lungimirante e stratega di lungo corso, da al popolo ucraino la possibilità di affrontare il freddo invernale

Putin riscalda (anche) l’Ucraina

Maurizio Blondet 7 Ottobre 2021

Come leggerete nel pezzo di Russia Today che postiamo sotto queste righe, Vladimir Putin ha praticamente ordinato a Gazprom di far passare il gas russo “anche” attraverso l’Ucraina, nonostante il parere contrario di Gazprom stessa:

“Non bisogna mettere nessuno in una posizione difficile, compresa l’Ucraina, nonostante tutte le difficoltà associate alle relazioni russo-ucraine di oggi“, ha affermato.

E’ un gesto stupefacente, anche di umanità, che salva gli ucraini da un inverno di gelo. Sappiamo infatti da un recente articolo di Dimitri Orlov che il corrotto e idiota regime di Kiev, dopo aver rifiutato nel 2019 il gas russo (il loro “nemico”) a 260 dollari per mille metri cubi, ovviamente non è in grado di rifornirsi sul mercato a pronti (spot) dove il prezzo è salito a 1000 . “ l’Ucraina ha bisogno di 13 miliardi di metri cubi di gas in stoccaggio per superare la stagione invernale col riscaldamento, ma ne ha meno di 5. L’Ucraina è al verde e non ha nulla nel suo budget” per comprare combustibile. Nulla.

Naturalmente è anche un gesto geniale dal punto di vista geopolitico: se toglie al regime un argomento di propaganda anti-russa; si assicura la gratitudine degli ucraini che verranno a saperlo, si vede che li continua a considerare popolo fratello; , spegne il conflitto di Kiev contro l’’Ungheria – arrivato ai ferri corti per la stupidità del regime ucraino perché il nuovo contratto di fornitura ai magiari non passava per il gasdotto in territorio ucraino, e Kiev ha strillato di impossibili “sanzioni” che la UE doveva comminare alla Russia (“Gazprom sta rispettando TUTTI i suoi obblighi contrattuali”, ha risposto la Merkel), e minacciando di perseguitare la minoranza di lingua magiara che vive entro i suoi confini, ciò che ha forzato Orban a lanciare un’esercitazione dei corpi speciali al confine con l’Ucraina… . A questo Putin mette fine.

Tra l’altro,

Il prezzo dei futures sul gas in Europa è crollato di quasi il 22%, sotto i 1.000 dollari per 1.000 metri cubi, alla notizia che la Russia è disposta ad aumentare le forniture al continente.

Alle 8:00 GMT, il prezzo è sceso a $ 973 per mille metri cubi, ovvero il 22% in meno rispetto al prezzo di chiusura del giorno prima. Mercoledì, il prezzo del gas in Europa ha raggiunto brevemente il massimo storico di 1.937 dollari per mille metri cubi, quasi tre volte il suo costo a settembre.

L’articolo di RT:

Putin: rispettare gli impegni per transito di gas attraverso l’Ucraina

Putin ha chiesto al ministro dell’Energia di assumere il controllo della realizzazione degli impegni per la consegna di gas in Europa attraverso il territorio ucraino.

Il presidente russo Vladimir Putin ha affermato in una riunione sull’energia che nessuno dovrebbe essere messo in una posizione difficile, compresa l’Ucraina, nonostante le difficoltà nelle relazioni.

“Non bisogna mettere nessuno in una posizione difficile, compresa l’Ucraina, nonostante tutte le difficoltà associate alle relazioni russo-ucraine di oggi”, ha affermato.

Putin ha chiesto al ministro dell’Energia Nikolay Shulginov di assumere il controllo dell’adempimento degli obblighi per le forniture di gas all’Europa attraverso il territorio ucraino.

“Le chiedo, come ministro dell’Energia, di assumere tutte le relative questioni sotto il suo controllo personale e di assicurare che Gazprom adempia a tutti i suoi obblighi contrattuali per il transito del gas russo attraverso l’Ucraina verso l’Europa”, ha dichiarato Putin.

Il management di Gazprom ritiene che sia più redditizio per l’azienda pagare una multa all’Ucraina e aumentare il volume delle forniture di gas all’Europa attraverso nuovi sistemi, ma non bisogna agire così, ha affermato il presidente russo.

“Gazprom ritiene che sia più conveniente dal punto di vista economico, pagare una multa all’Ucraina, ma aumentare il volume di pompaggio attraverso i nuovi sistemi, proprio per le circostanze che ho menzionato: maggiore è la pressione nel tubo, meno emissioni di CO2, tutto risulta più economico. …Ma vi chiedo di non farlo. Occorre rispettare pienamente gli obblighi contrattuali per il transito attraverso il territorio dell’Ucraina,” ha insistito il capo di Stato russo.

Putin ha aggiunto che non bisogna compromettere la fiducia in Gazprom come partner assolutamente affidabile nella fornitura e nel transito di gas in Europa attraverso l’Ucraina.

“Non occorre minare la fiducia in Gazprom come partner assolutamente affidabile sotto tutti gli aspetti”, ha sottolineato Putin.

Putin ha detto che sarebbe possibile aumentare le forniture di gas attraverso l’Ucraina, tuttavia sarebbe una decisione non profittevole.

“Sarebbe effettivamente possibile aumentare la fornitura del sistema di trasporto del gas ucraino. Tuttavia Gazprom andrebbe in perdita”, ha detto in una riunione sull’energia.

Putin ha ancora osservato che Gazprom risparmia 3 miliardi di dollari l’anno con i nuovi sistemi di trasporto del gas (gasdotti).

“Intendo che vengono utilizzate moderne attrezzature di pompaggio e nuovi tubi possono essere aumentati, la pressione può essere aumentata. Non può essere fatto con il sistema di trasporto del gas dell’Ucraina, poiché non viene riparato da decenni e qualcosa può scoppiare lì in qualsiasi momento momento, possono avvenire conseguenze generalmente sfavorevoli“, ha aggiunto Putin.
Valutare aumento forniture di gas russo nel mercato

Nel corso della riunione Putin ha annunciato la necessità di considerare un possibile aumento dell’offerta di gas sul mercato, tuttavia serve prudenza, la Russia non deve seguire tendenze speculative.

“Pensiamo ad un possibile aumento dell’offerta sul mercato, ma questo deve essere fatto con attenzione. Calcolate e parlatene con Gazprom, sono d’accordo”, ha detto Putin rivolgendosi al vicepremier Alexander Novak.

Putin ritiene possibile discutere il passaggio alle contrattazioni in borsa del gas, se soffocherà la domanda speculativa in Europa.

“In generale lo scambio di gas in borsa… non è molto efficiente perché comporta molti rischi, perché non si tratta di orologi, pantaloni e cravatte o automobili, e non è nemmeno il petrolio che può essere prodotto e immagazzinato ovunque, anche nelle petroliere in previsione di una certa situazione sul mercato. Il gas non si scambia così, non si può stoccare così”, ha osservato Putin.

Putin ha poi sottolineato che la Russia deve adottare ulteriori misure per bilanciare la produzione dai vecchi giacimenti.

“Non dobbiamo dimenticare quei giacimenti che sono in funzione da decenni. Dobbiamo adottare le misure necessarie per garantire che la produzione sia equilibrata”, ha affermato il capo di Stato.

Relativamente al gas naturale liquefatto, Putin ha osservato che deve essere prodotto, liquefatto, caricato in autocisterne, diluito, rigassificato.

“Questo è un processo complicato, molto costoso. E non funziona in questo modo. Non funziona semplicemente”, ha detto il presidente.

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