L'albero della storia è sempre verde

L'albero della storia è sempre verde

"Teniamo ben ferma la comprensione del fatto che, di regola, le classi dominanti vincono sempre perché sempre in possesso della comprensione della totalità concettuale della riproduzione sociale, e le classi dominate perdono sempre per la loro stupidità strategica, dovuta all’impossibilità materiale di accedere a questa comprensione intellettuale. Nella storia universale comparata non vi sono assolutamente eccezioni. La prima e l’unica eccezione è il 1917 russo. Per questo, sul piano storico-mondiale, Lenin è molto più grande di Marx. Marx è soltanto il coronamento del grande pensiero idealistico ed umanistico tedesco, ed il fondatore del metodo della comprensione della storia attraverso i modi di produzione. Ma Lenin è molto di più. Lenin è il primo esempio storico in assoluto in cui le classi dominate, sia pure purtroppo soltanto per pochi decenni, hanno potuto vincere contro le classi dominanti. Bisogna dunque studiare con attenzione sia le ragioni della vittoria che le ragioni della sconfitta. Ma esse stanno in un solo complesso di problemi, la natura del partito comunista ed il suo rovesciamento posteriore classistico, individualistico e soprattutto anti- comunitario" Costanzo Preve da "Il modo di produzione comunitario. Il problema del comunismo rimesso sui piedi"

venerdì 29 ottobre 2021

Quando la scienza si trasforma in Sciienza. Un bel cocktail di vaccini sperimentali e ti passa la paura. Quando ti si prospetta una inoculazione annuale non è più un vaccino ma una medicina

EMERGENZA PANDEMIA
Covid, il sottosegretario Sileri: «Priorità ai vaccinati con Johnson per la seconda dose»

Il delegato del Governo alla Salute: «Se ogni anno o ogni due dovremo fare un richiamo ce lo dirà la scienza. Questo virus ormai è entrato di diritto nei libri di medicina»

di Redazione
28 ottobre 2021 09:54

Il sottosegretario Pierpaolo Sileri

«Ci sarà una priorità per coloro che hanno fatto il vaccino J&J e che dovranno fare la seconda dose. Le indicazioni saranno date a breve in maniera chiara ed esaustiva». Lo ha dichiarato Pierpaolo Sileri, sottosegretario alla Salute ai microfoni della trasmissione "L'Italia s'è desta", su Radio Cusano Campus.

Su un possibile richiamo annuale del vaccino nei prossimi anni Sileri ha detto: «Poi se ogni anno o ogni due anni dovremo fare un richiamo ce lo dirà la scienza. Questo virus ormai è entrato di diritto nei libri di medicina».

Nessun commento:

Posta un commento