L'albero della storia è sempre verde

L'albero della storia è sempre verde

"Teniamo ben ferma la comprensione del fatto che, di regola, le classi dominanti vincono sempre perché sempre in possesso della comprensione della totalità concettuale della riproduzione sociale, e le classi dominate perdono sempre per la loro stupidità strategica, dovuta all’impossibilità materiale di accedere a questa comprensione intellettuale. Nella storia universale comparata non vi sono assolutamente eccezioni. La prima e l’unica eccezione è il 1917 russo. Per questo, sul piano storico-mondiale, Lenin è molto più grande di Marx. Marx è soltanto il coronamento del grande pensiero idealistico ed umanistico tedesco, ed il fondatore del metodo della comprensione della storia attraverso i modi di produzione. Ma Lenin è molto di più. Lenin è il primo esempio storico in assoluto in cui le classi dominate, sia pure purtroppo soltanto per pochi decenni, hanno potuto vincere contro le classi dominanti. Bisogna dunque studiare con attenzione sia le ragioni della vittoria che le ragioni della sconfitta. Ma esse stanno in un solo complesso di problemi, la natura del partito comunista ed il suo rovesciamento posteriore classistico, individualistico e soprattutto anti- comunitario" Costanzo Preve da "Il modo di produzione comunitario. Il problema del comunismo rimesso sui piedi"

venerdì 29 ottobre 2021

Racconti autunnali del 2021- 3 - Scambiarsi un sorriso senza mascherina, darsi la mano invece del gomito, abbracciarsi stretti, sono gesti di cui si ha bisogno e che fanno bene. Le banche controllano tutto! (possono decidere di non darti più i tuoi soldi e tu sei impotente)


Stanno posizionando i paletti

29 ottobre 2021

Nelle precedenti newsletter ho fatto alcune previsioni che purtroppo si sono avverate.
Adesso lo stiamo vivendo. Inutile rimarcare quello che avviene.
In questi ultimi giorni ho girato molto in tutta Italia per presentare il mio libro


e ho conosciuto un sacco di gente meravigliosa. In un certo senso, tutto questo pandemonio è servito a far si che le persone valide si incontrassero, cosa che probabilmente, in circostanze normali, non sarebbe mai accaduto.

Per me questi incontri sono stati molto benefici. Vedere tante persone che si fanno coraggio a vicenda. Scambiarsi un sorriso senza mascherina, darsi la mano invece del gomito, abbracciarsi stretti, sono gesti di cui si ha bisogno e che fanno bene.

Ricordo che quando annunciarono il Green Pass ero a casa con mia moglie in un angolo, col broncio a frignare. Poco dopo ho ricevuto la telefonata dell’amico Adriano Fiorelli che mi invitava ad andare all’evento Macrolibrarsi a Cesena. Il broncio è sparito in un attimo, in mezzo a tanta gente positiva e felice. Quindi, una cosa importante in questo momento è quella di unirsi tra persone di buon senso e farsi coraggio. Inoltre, parlando vengono fuori anche idee e tutto è più facile con l’appoggio anche morale degli amici. Adriano ha anche dato inizio ad un progetto estremamente valido, in un posto stupendo, che appoggia pienamente la soluzione “Run To The Hills” di cui ho parlato nella newsletter:

ANDREA CECCHI NewsletterLA PIRAMIDE SI CONSOLIDA
L’attuale sistema economico è impostato su una pressoché totale interconnessione tra i soggetti partecipanti il cui ruolo è quello di servirsi reciprocamente. Un rapporto totalmente simbiotico che funziona grazie alla linfa capillare chiamata denaro che deve scorrere continuamente, toccando ogni componente del sistema…Read more
10 months ago · 15 likes · 54 comments · ANDREA CECCHI

A breve faremo una video intervista per mostrarne le potenzialità.


La scorsa settimana ho anche avuto l’occasione di incontrare Maurizio Blondet e di ringraziarlo personalmente per il suo indispensabile lavoro di divulgazione, adesso tramite il suo famosissimo Blog:


È stato un incontro molto emozionante. Ho potuto abbracciare il grande Maurizio. Colui che ci ha insegnato come ricercare e capire la vera lettura dei fatti. In tutti questi anni ci ha insegnato tantissimo.

Se leggerà questa mia newsletter, lo ringrazio ancora immensamente con tutto il cuore. Non sarei la persona che sono senza i suoi insegnamenti.

Purtroppo il piano diabolico delle maledette oligarchie procede spedito e inarrestabile come il treno di “Snowpiercer” https://it.wikipedia.org/wiki/Snowpiercer

Come nel film, noi saremo schiacciati nei vagoni di coda, a mangiare le cavallette del reddito base universale, mentre le oligarchie si godranno gli agi della “First Class”.

Siamo di fronte ad un’oligarchia che ha lavorato negli anni per eliminare gli intermediari. Gli intermediari sono il ceto medio. Questa eliminazione ha creato una falla incolmabile. In assenza di intermediari il potere si è concentrato nelle mani della classe dirigente, e si sono create rotture nella catena gestionale. Cercano di colmare queste rotture inserendovi la tecnologia e il risultato è un caos pazzesco.

Qui è bene aver chiaro una cosa.

Sono le banche che controllano tutto! (possono decidere di non darti più i tuoi soldi e tu sei impotente)

Come ha detto Gregory Mannarino:

“ BANKS RULE THE WORLD, THE REST IS A SIT-COM”!

(Le banche comandano il mondo, e tutto il resto è una sit-com.)

Tutto quello che esiste ha un corrispettivo valore espresso in unità di misura monetaria. Le banche, in regime di monopolio, possono creare dal niente una quantità infinita di questa moneta e con essa, comprarci tutto, e….

!! LO STANNO FACENDO !!

..stampando denaro con il turbo compressore, al ritmo di migliaia di miliardi, che sono distribuiti ai membri del “Club Oligarchico” attraverso il “Cantillon Effect”.

Con i miliardi si paga tutto e tutti e la gente corrotta fa qualsiasi cosa per i soldi.

Lo so che non è facile. Siamo in un momento in cui siamo inondati di notizie che si intrecciano ad un ritmo forsennato.

Ci sono argomenti molto più interessanti delle mie newsletter, tipo le rivolte, le manifestazioni, tutte le porcherie relative al siero, però ci tengo a ricordare che quello che alla fine ci deve preoccupare di più è riuscire a mantenere intatti i nostri risparmi, al sicuro proprio da quelle manovre di impoverimento totale previste dai piani oligarchici.

Molti credono che sia in atto una strategia gestita da menti estremamente raffinate. Ad un certo livello della piramide di controllo, forse è veramente così, ma a livello terra terra, abbiamo a che fare con dei guitti di uno squallore indicibile.

Anche le strategie delle banche, una volta capito come funzionano, sono nient’altro che un affannato tentativo di rimediare alle loro malefatte con altre misure che invece di rimediare, non fanno altro che peggiorare la situazione. Spesso anche per vanità di chi deve decidere, un problema che potrebbe essere risolto in breve tempo, viene rimandato e amplificato e così, da piccolo diventa prima grande e poi sistemico; e alla fine esplode tragicamente.

Facciamo attenzione a questi passaggi che ci hanno apertamente detto che avverranno:




Cosa ci hanno detto? Per me la risposta è inequivocabile.

Oltre che una minaccia non velata alla necessità di utilizzare i nostri risparmi per uno scopo astratto detto ripartenza, anche che questi nostri risparmi saranno oggetto di trasformazione in qualcosa di digitale e quindi impalpabile.

Stanno posizionando i paletti. Come potrebbe avvenire la trappola?

Al verificarsi di qualche evento catastrofico a carattere economico o semplicemente perché POSSONO FARLO, potrebbero essere annunciate delle limitazioni al prelevamento di contanti, accompagnate da un severo inasprimento delle commissioni della banca qualora i clienti desiderino ritirare banconote. A questo punto, tutti coloro che hanno un po’ di risparmi sul conto si precipiterebbero in banca a ritirare i contanti prima dell’entrata in vigore delle disposizioni. Una volta sicuri, con le proprie banconote, queste potrebbero essere dichiarate fuoricorso o non più utilizzabili e la gente si troverebbe con fogli di carta in mano senza valore.

Può veramente succedere una cosa del genere?

Non lo so esattamente. Però potrebbe. Visto quello che hanno fatto fino a ora impunemente, non ci sarebbe da meravigliarsi. No?

Recentemente sono state dichiarate fuoricorso le banconote da 1000 franchi svizzeri.


Chi le possedeva in quantità, magari in qualche cassetta di sicurezza all’estero, si è presto reso conto che forse avrebbe avuto più senso metterci dentro qualche numero di Topolino o Playboy.

È vero, le banconote possono ancora essere versate in banca, ma a quel punto diventa denaro tracciato. Non sarà più possibile pagare qualcuno con una banconota fuoricorso perché questi non l’accetterà.

Concludo battendo sempre sullo stesso tasto. Ci ho scritto anche un libro. Sono un disco rotto, penserete. Vabbé, lo ripeto: in questo momento, visto l’attacco dichiarato al nostro risparmio, è opportuno valutare di convertire per tempo la carta straccia delle banche in ORO fisico.

In questo momento l’oro fisico è l’unica moneta che è completamente fuori dai computer. Qualsiasi cosa si trovi dentro internet appartiene a chi controlla la rete e ci sarà sempre qualcuno con degli strumenti informatici più potenti dei nostri.

L’oro è la moneta della resistenza.

L’unico strumento di scambio riconosciuto universalmente che non può essere tracciato.

In un momento di dichiarata guerra contro il risparmio e la serenità del ceto medio. In un momento di imminente collasso finanziario. In un momento di cambio di paradigma economico. In un momento di fine dell’attuale ciclo monetario. In un momento in cui è in pieno svolgimento il GRANDE RESET, è molto, molto, molto imprudente non avere dell’oro fisico nella propria disponibilità.

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