L'albero della storia è sempre verde

L'albero della storia è sempre verde

"Teniamo ben ferma la comprensione del fatto che, di regola, le classi dominanti vincono sempre perché sempre in possesso della comprensione della totalità concettuale della riproduzione sociale, e le classi dominate perdono sempre per la loro stupidità strategica, dovuta all’impossibilità materiale di accedere a questa comprensione intellettuale. Nella storia universale comparata non vi sono assolutamente eccezioni. La prima e l’unica eccezione è il 1917 russo. Per questo, sul piano storico-mondiale, Lenin è molto più grande di Marx. Marx è soltanto il coronamento del grande pensiero idealistico ed umanistico tedesco, ed il fondatore del metodo della comprensione della storia attraverso i modi di produzione. Ma Lenin è molto di più. Lenin è il primo esempio storico in assoluto in cui le classi dominate, sia pure purtroppo soltanto per pochi decenni, hanno potuto vincere contro le classi dominanti. Bisogna dunque studiare con attenzione sia le ragioni della vittoria che le ragioni della sconfitta. Ma esse stanno in un solo complesso di problemi, la natura del partito comunista ed il suo rovesciamento posteriore classistico, individualistico e soprattutto anti- comunitario" Costanzo Preve da "Il modo di produzione comunitario. Il problema del comunismo rimesso sui piedi"

martedì 12 ottobre 2021

Se poi arriva la ripresa dell'Alture del Golan da parte dei siriani i sionisti ebrei non piangano come sono abituati a fare

La Siria contro Israele, no all'aumento dei coloni nelle Alture del Golan

19:10 11.10.2021 (aggiornato: 11:48 12.10.2021)

© AFP 2021 / JALAA MAREY

Damasco condanna la decisione delle autorità di Israele di aumentare il numero di coloni israeliani nella parte occupata delle Alture del Golan, riporta l'agenzia statale siriana SANA, citando una nota del ministero degli Esteri della Siria.
Il primo ministro israeliano Naftali Bennett, in un intervento ad una conferenza dedicata allo sviluppo delle Alture del Golan, aveva precedentemente dichiarato che il Golan è un territorio strategico per Israele e che il governo dello Stato ebraico intende costruirci due nuovi insediamenti e, in tal modo, raddoppiare il numero di abitanti nell'area.

"La Siria condanna fermamente le dichiarazioni del primo ministro israeliano relative all'aumento del numero di coloni israeliani nelle Alture del Golan occupate in Siria", riporta SANA le parole del ministero degli Esteri siriano.

Il dicastero siriano ha osservato che tali dichiarazioni sono "aggressive" nei confronti della Siria, che considera le alture del Golan parte integrante del proprio territorio.

Gran parte dei territori delle Alture del Golan fu occupata da Israele nel corso della Guerra dei Sei Giorni nel 1967. Nel 1981, il Consiglio di sicurezza dell'ONU non riconobbe la decisione di Israele di dichiarare il Golan parte del suo territorio. Dal 2019, gli Stati Uniti risultano essere l'unico paese a riconoscere la sovranità di Israele sui territori occupati nelle Alture del Golan.

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