L'albero della storia è sempre verde

L'albero della storia è sempre verde

"Teniamo ben ferma la comprensione del fatto che, di regola, le classi dominanti vincono sempre perché sempre in possesso della comprensione della totalità concettuale della riproduzione sociale, e le classi dominate perdono sempre per la loro stupidità strategica, dovuta all’impossibilità materiale di accedere a questa comprensione intellettuale. Nella storia universale comparata non vi sono assolutamente eccezioni. La prima e l’unica eccezione è il 1917 russo. Per questo, sul piano storico-mondiale, Lenin è molto più grande di Marx. Marx è soltanto il coronamento del grande pensiero idealistico ed umanistico tedesco, ed il fondatore del metodo della comprensione della storia attraverso i modi di produzione. Ma Lenin è molto di più. Lenin è il primo esempio storico in assoluto in cui le classi dominate, sia pure purtroppo soltanto per pochi decenni, hanno potuto vincere contro le classi dominanti. Bisogna dunque studiare con attenzione sia le ragioni della vittoria che le ragioni della sconfitta. Ma esse stanno in un solo complesso di problemi, la natura del partito comunista ed il suo rovesciamento posteriore classistico, individualistico e soprattutto anti- comunitario" Costanzo Preve da "Il modo di produzione comunitario. Il problema del comunismo rimesso sui piedi"

venerdì 29 ottobre 2021

Siria un paese invaso da mercenari, turchi, statunitensi con incursioni missilistiche degli ebrei sionisti

Siria, altri rinforzi del SAA ad Aleppo in vista di una nuova guerra con la Turchia

28 Ottobre 2021


L’esercito siriano (SAA) invia ad Aleppo altri rinforzi in vista di una nuova guerra con la Turchia. Damasco schiera mezzi corazzati, carri armati e forze speciali a Tel Refaat. Ankara e le milizie alleate ammassano forze dall’altra parte della prima linea

L’esercito siriano (SAA) continua a inviare rinforzi a nord di Aleppo, temendo un’offensiva delle milizie pro-Turchia e delle TAF. Nelle scorse ore sono arrivati a Tal Madeeq, Tal Zouyan e Tal Jijian convogli di mezzi corazzati, carri armati e soldati del SAA. In precedenza, Damasco aveva inviato numerosi assetti e unità delle forze speciali della Quarta Divisione all’aeroporto militare di Menagh. Inoltre, sono state sospese tutte le licenze ai militari di ogni grado c’è l’ordine di tenersi in stato di massima allerta. In particolare nell’area di Tel Rifaat, dove droni turchi hanno sganciato leaflets, in cui si minaccia di neutralizzare le SDF curde che stazionano in città e si invita la popolazione a “collaborare con le forze turche prima che sia troppo tardi”. Sul versante opposto della prima linea, anche Ankara e le milizie stanno ammassando ingenti forze e testano le difese del nemico con piccoli raid sporadici.

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