L'albero della storia è sempre verde

L'albero della storia è sempre verde

"Teniamo ben ferma la comprensione del fatto che, di regola, le classi dominanti vincono sempre perché sempre in possesso della comprensione della totalità concettuale della riproduzione sociale, e le classi dominate perdono sempre per la loro stupidità strategica, dovuta all’impossibilità materiale di accedere a questa comprensione intellettuale. Nella storia universale comparata non vi sono assolutamente eccezioni. La prima e l’unica eccezione è il 1917 russo. Per questo, sul piano storico-mondiale, Lenin è molto più grande di Marx. Marx è soltanto il coronamento del grande pensiero idealistico ed umanistico tedesco, ed il fondatore del metodo della comprensione della storia attraverso i modi di produzione. Ma Lenin è molto di più. Lenin è il primo esempio storico in assoluto in cui le classi dominate, sia pure purtroppo soltanto per pochi decenni, hanno potuto vincere contro le classi dominanti. Bisogna dunque studiare con attenzione sia le ragioni della vittoria che le ragioni della sconfitta. Ma esse stanno in un solo complesso di problemi, la natura del partito comunista ed il suo rovesciamento posteriore classistico, individualistico e soprattutto anti- comunitario" Costanzo Preve da "Il modo di produzione comunitario. Il problema del comunismo rimesso sui piedi"

mercoledì 6 ottobre 2021

Sono due anni che si richiede di riempire l'organico nel Tribunale di Catanzaro, cosa sta aspettando il Consiglio Superiore della Magistratura?

LA CERIMONIA
Si insedia il nuovo aggiunto Giulia Pantano. «Catanzaro Procura importantissima»

Il magistrato scelto dal Csm coordinerà la Procura ordinaria. Gratteri: «Ora due sostituti. Carenze di organico in Tribunale»

Pubblicato il: 04/10/2021 – 11:44


CATANZARO Si è insediato questa mattina il nuovo procuratore aggiunto di Catanzaro, Giulia Pantano, 46 anni. Il magistrato – che andrà ad affiancare gli aggiunti Vincenzo Capomolla e Giancarlo Novelli nella Procura guidata da Nicola Gratteri – è stata scelta a giugno dal Plenum del Consiglio superiore della magistratura, votata a maggioranza con 16 voti favorevoli, 2 astenuti e 2 contrari. Giulia Pantano è stata dall’ottobre 2004 al settembre 2009 sostituto procuratore presso la Procura di Como; dal settembre 2009 al giugno 2013 sostituto procuratore presso la Procura di Palmi; dal giugno 2013 è sostituto procuratore presso la Procura di Reggio Calabria. Nella Procura distrettuale di Reggio il pm è stato applicato alla Dda e ha firmato numerose inchieste contro i clan del Reggino.

 

Pantano: «Procura di Catanzaro, punto di riferimento sul territorio»

«Per me che sono calabrese – ha detto il nuovo procuratore aggiunto – lavorare in un distretto di questa regione è un onore ed è un onore anche visto il contesto in cui mi sto per inserire. È sotto gli occhi di tutti che la Procura di Catanzaro è diventata un forte punto di riferimento sul territorio. Qui farò del mio meglio e so di inserirmi in una squadra di lavoro molto forte e voglio contribuire anche io, nel mio piccolo, a rafforzarla. La presenza del dottore Gratteri – ha detto Pantano – è una presenza di garanzia e ha inciso sicuramente anche sulla mia scelta perché la Procura di Catanzaro è una procura importantissima».

Gratteri: «Con Pantano completato l’organico dirigenziale della Procura»

«Con l’arrivo della collega Pantano abbiamo completato l’organico dirigenziale della Procura – ha detto il procuratore di Catanzaro Nicola Gratteri –. Adesso mancano due sostituti e spero entro il prossimo anno di avere il completamento. La collega Pantano coordinerà la Procura ordinaria, Novelli passerà alla Dda e coordinerà il circondario di Castrovillari e di Catanzaro».

Problemi di organico in Tribunale

Il procuratore si è poi soffermato sul problema di organico del quale soffre il Tribunale di Catanzaro. «Ci siamo preoccupando e interessando e giorno 8 avremo appuntamento con il presidente Rodolfo Palermo e il vicepresidente del Csm per sensibilizzare circa la grave situazione nel Tribunale vista l’enorme mole di carichi di lavoro. Da più di due anni il presidente Palermo ha chiesto disponibilità per creare il sesto posto come presidente di sezione. Ci sarebbe così la possibilità concreta di creare un altro collegio ma anche la possibilità di ritoccare l’organico con altri due giudici.

La nuova Procura

Imminente è la conclusione dei lavori per la nuova Procura. «Hanno già imbiancato le stanze nel primo e secondo piano delle Procura – ha spiegato il procuratore –, c’è già l’impianto elettrico, i lampadari, sono stati installati i climatizzatori. Al piano terra hanno già completato il chiosco. Ci sono lavori di rifinitura e poi verrà il tempo dei collaudi a siamo sulla dirittura d’arrivo e stiamo parlando di mesi».

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