L'albero della storia è sempre verde

L'albero della storia è sempre verde

"Teniamo ben ferma la comprensione del fatto che, di regola, le classi dominanti vincono sempre perché sempre in possesso della comprensione della totalità concettuale della riproduzione sociale, e le classi dominate perdono sempre per la loro stupidità strategica, dovuta all’impossibilità materiale di accedere a questa comprensione intellettuale. Nella storia universale comparata non vi sono assolutamente eccezioni. La prima e l’unica eccezione è il 1917 russo. Per questo, sul piano storico-mondiale, Lenin è molto più grande di Marx. Marx è soltanto il coronamento del grande pensiero idealistico ed umanistico tedesco, ed il fondatore del metodo della comprensione della storia attraverso i modi di produzione. Ma Lenin è molto di più. Lenin è il primo esempio storico in assoluto in cui le classi dominate, sia pure purtroppo soltanto per pochi decenni, hanno potuto vincere contro le classi dominanti. Bisogna dunque studiare con attenzione sia le ragioni della vittoria che le ragioni della sconfitta. Ma esse stanno in un solo complesso di problemi, la natura del partito comunista ed il suo rovesciamento posteriore classistico, individualistico e soprattutto anti- comunitario" Costanzo Preve da "Il modo di produzione comunitario. Il problema del comunismo rimesso sui piedi"

martedì 26 ottobre 2021

Spesso e volentieri le pubblicità sono mezzi ingannevoli, ma la pasta non si tocca!

Quali sono i marchi di pasta che utilizzano grano 100% italiano?

25 Ottobre 2021 - 17:40

Il 31 dicembre sulle confezioni di pasta confezionata non ci sarà più l’obbligo di segnalare grano non italiano. Ecco quindi quali marchi usano solo grano 100% italiano.


In Italia la pasta è un alimento che sulla tavola non può mai mancare. Pranzo, cena e addirittura qualche scappatella notturna, la pasta è quel piatto che grida “Italia”. Per creare una pasta, anche confezionata, che abbia il tipico sapore italiano serve un grano italiano?

Non tutti i consumatori sanno che il grano utilizzato per fare molti dei marchi noti in Italia non sono italiani. In etichetta si può leggere chiaramente “Paese di coltivazione del grado: Europa” o anche di fuori dall’Europa.

Fino al 31 dicembre 2021 la lista degli ingredienti della pasta confezionata dovrà citare il Paese di provenienza o in generale l’origine del grano, ma dopo questa data decadrà l’obbligo. Ecco quindi i marchi di pasta che utilizzano un grano 100% italiano.
Pasta confezionata: è sempre grano 100% italiano?

Come consumatori spesso diamo per scontato che un prodotto tipicamente italiano, come la pasta, abbia ingredienti di origine italiana, ma non è sempre così.

Nel 2017 si propose e ottenne con i “Decreti Origine” l’obbligo di segnalare sul retro della confezione l’origine del grano, se italiano, europeo o extra europeo. In questo modo, fa sapere Coldiretti in una nota, l’acquisto di prodotti 100% italiani è aumentato notevolmente.

Il Decreto non ha avuto vita lunga però e, dopo essere stato prolungato da aprile a dicembre, scadrà proprio il 31 dicembre l’obbligo d’informazione sull’origine del grano e, a partire dall’anno nuovo, non verrà più fatta distinzione se non per scelta del marchio.
Quali sono i marchi che utilizzano grano 100% italiano?

Non ci resta altro da fare, in vista di un aumento del prezzo della pasta, informarci su quali marchi sfruttino ancora una filiale tutta italiana, a partire dalla materia prima: il grano.

Ecco l’elenco delle marche che utilizzano grano italiano:
  • Agnesi: mix unico di grani duri raccolti nelle regioni italiane;
  • Alce Nero: grani duri biologici coltivati in Italia;
  • Antonio Amato: con grano 100% italiano macinato fresco nel mulino di Salerno;
  • Barilla: sul sito del marchio si legge che “per i formati classici della pasta destinata al mercato italiano, Barilla utilizza grano 100% italiano selezionato”;
  • Baronìa: con grano duro selezionato, esclusivamente italiano;
  • Conad: la pasta biologica della linea “Verso Natura” è prodotta con semola 100% di origine italiana;
  • Divella: la linea integrale usa 100% grano italiano;
  • Eurospin: la Pasta Tre Mulini della “linea Bronzo” è di pasta di semola di grano duro 100% italiano e anche la linea di pasta biologica è realizzata con grano 100% italiano, così come le trofie integrali;
  • Girolomoni: ottenuta esclusivamente con grani duri coltivati in Italia di origine biologica;
  • Granoro, linea Dedicato: linea che utilizza 100% grano pugliese;
  • Granoro, linea Bio: linea Granoro che utilizza 100% grano biologico coltivato in Italia;
  • La Molisana: di solo grano italiano coltivato in Molise, Puglia, Marche, Lazio e Abruzzo;
  • La Pasta di Camerino: grano 100% italiano;
  • Libera Terra: grano duro biologico del Sud-Italia;
  • Liguori: grani duri 100% italiani ad alto contenuto proteico, coltivati nei campi del Tavoliere delle Puglie, della Basilicata, del Molise e delle Marche;
  • Pasta Armando: di grano di filiera 100% italiano;
  • Pasta Coop, linea Fior Fiore: da semola di grano duro di origine italiana;
  • Pasta Despar Premium: 100% grano italiano;
  • Rummo, linea integrale e biologica: realizzate con grano 100% italiano nel rispetto dell’ambiente. L’azienda ha annunciato il passaggio dell’intera filiera al grano 100 per cento italiano;
  • Valle Del Grano: prodotta esclusivamente con grani duri siciliani;
  • Vivi Verde Coop: ottenuta da grano duro biologico 100% italiano;
  • Voiello: con Grano Aureo, grano duro italiano 100% italiano.

Marche che utilizzano un mix di grano italiano ed estero:
  • Conad: utilizza almeno il 51% di grano italiano, il restante è estero;
  • Coop: il grano è Ue e non Ue;
  • De Cecco: grano italiano, Ue e non Ue. Si utilizzano grani duri italiani, californiani e dell’Arizona;
  • Divella: grano italiano, Ue e non Ue;
  • Eurospin: sul sito non segnalano la provenienza del grano della pasta “3 mulini”;
  • Garofalo: grano italiano, australiano e dell’Arizona;
  • Granoro: grano italiano, Ue e non Ue. Il grano proviene da Italia, Canada, Stati Uniti, Australia, Francia, Grecia e Spagna;
  • Todis: sul sito non segnalano la provenienza del grano della pasta “Cuore mediterraneo”.

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