L'albero della storia è sempre verde

L'albero della storia è sempre verde

"Teniamo ben ferma la comprensione del fatto che, di regola, le classi dominanti vincono sempre perché sempre in possesso della comprensione della totalità concettuale della riproduzione sociale, e le classi dominate perdono sempre per la loro stupidità strategica, dovuta all’impossibilità materiale di accedere a questa comprensione intellettuale. Nella storia universale comparata non vi sono assolutamente eccezioni. La prima e l’unica eccezione è il 1917 russo. Per questo, sul piano storico-mondiale, Lenin è molto più grande di Marx. Marx è soltanto il coronamento del grande pensiero idealistico ed umanistico tedesco, ed il fondatore del metodo della comprensione della storia attraverso i modi di produzione. Ma Lenin è molto di più. Lenin è il primo esempio storico in assoluto in cui le classi dominate, sia pure purtroppo soltanto per pochi decenni, hanno potuto vincere contro le classi dominanti. Bisogna dunque studiare con attenzione sia le ragioni della vittoria che le ragioni della sconfitta. Ma esse stanno in un solo complesso di problemi, la natura del partito comunista ed il suo rovesciamento posteriore classistico, individualistico e soprattutto anti- comunitario" Costanzo Preve da "Il modo di produzione comunitario. Il problema del comunismo rimesso sui piedi"

venerdì 26 novembre 2021

Avete superato la linea rossa, aspettatevi la RESISTENZA. Nessuna correlazione continua a fare morti. I vaccinati sono gli untori delle nuove varianti dando ragione a Montaigner. Non si inocula vaccini soprattutto se sono sperimentali durante la pandemia

Non sanno più cosa inventarsi….

“Ora il Covid è una malattia pediatrica”, proclama il Corriere, per giustificare l’inoculazione dei cinquenni; che se fosse vera sarebbe una grande scoperta scientifica, stupefacente evoluzione di un virus che ha ucciso ultra-ottantenni con plurime patologie.

“Paura” per il nuovo ceppo sudafricano, che “drammaticamente” ha un “numero estremamente alto” di mutazioni. Se esiste, questo ceppo se lo sono inventato perché – come da prescrizioni della scienza, a cominciare da Montaigner – non si deve vaccinare durante una epidemia, perché allora il vaccino crea mutazioni.

E’ successo infatti questo. Con una conseguenza che gl impostori cercano di nascondere: che il vaccino che impongono è totalmente inutile contro la nuova variante.

Infatti il nuovo virus variato, avvistato per la prima volta in Botswana, dove ora sono stati sequenziati tre casi, mentre altri sei sono stati confermati in Sudafrica, e uno a Hong Kong in un viaggiatore di ritorno dal Sudafrica, h a questo di specifico, come scrive Zero Hedge.

“la nuova variante B.1.1.529 ha 32 mutazioni nella proteina spike, la parte del virus che la maggior parte dei vaccini usa per innescare il sistema immunitario contro il Covid. Le mutazioni nella proteina spike rendono più difficile per le cellule immunitarie attaccare il patogeno, proprio come molti scettici sui vaccini hanno avvertito nell’ultimo anno quando hanno sottolineato che l’assunzione di farmaci inefficienti ha spinto giù la gola della popolazione (come quelli di Pfizer e Moderna ) che non fungono da veri vaccini ma semplicemente palliativi, porteranno solo a versioni più pericolose e armate del virus”.

In Italia dunque si inocula un vaccino completamente inefficace, ma che è obbligatorio.

Da segnalare: “Il ministero della salute del Botswana ha confermato in una dichiarazione che i quattro casi della nuova variante sono stati rilevati in persone che erano tutte completamente vaccinate”.

Anche se “Con oltre 1.200 nuove infezioni, il tasso di infezione giornaliero del Sudafrica [perchè si vaccina poco] è molto più basso che in Germania [dove si vaccina tantissimo], dove i nuovi casi stanno guidando un’ondata. ….. la densità di mutazioni su questa nuova variante fa temere che possa essere altamente contagiosa. “Questa variante ci ha sorpreso, ha un grande salto nell’evoluzione, molte più mutazioni di quanto ci aspettassimo, specialmente dopo una terza ondata di Delta molto grave”, ha affermato Tulio de Oliveira, direttore della piattaforma di sequenziamento di ricerca e innovazione KwaZulu-Natal.

Torniamo alla prima menzogna, il covid è ora una malattia pediatrica.

pediatrica

Qualcuno avvisi dell’immane e rivoluzionaria scoperta scientifica il professor Crisanti, che non ne è al corrente:

Crisanti: Vaccinare mio figlio piccolo? Esiterei. Ho alcune riserve concettuali. Primo, il numero dei bambini sottoposti al trial: sono obiettivamente pochi. Questo trial non ha misurato la trasmissione ma solo gli episodi clinici. La maggior parte dei bambini non sviluppa episodi clinici. Di fatto, non sappiamo se vaccinando i bambini blocchiamo la trasmissione. Aspetterei poi i dati di Israele che fornirà su migliaia di bambini. Non vedo il motivo di questa fretta, i bambini sono un falso problema”.

Concludiamo con alcune spigolature dal web

Bassetti: grosse novità (taciute)

Tre notizie in una, che dovrebbero essere in apertura di tutti i TG e avviare un dibattito. Proprio nel “regno” della videostar Bassetti, in Liguria, 25 anziani di una RSA, tutti vaccinati con terza dose, si sono ammalati di covid. Gli anziani però non sono stati ricoverati, quindi non risultano nelle statistiche ufficiali di vaccinati con tre dosi ospedalizzati, ma sono stati curati con terapia monoclonale proprio dall’equipe del vaccinologo Bassetti.

Terrze dosi e monoclonali: il caso emblematico (e oscurato) della Rsa di Masone

L’antidiplomatico –

coincidenza“È UNA TERRIBILE COINCIDENZA MA NON DOBBIAMO PREOCCUPARCI SE 5 TOP PLAYERS SONO COLLASSATI NONOSTANTE FOSSERO PERFETTAMENTE SANI E CONTROLLATI, MA DOVREMO CONTROLLARLI MEGLIO”.

(Fonte: DailyMail (https://www.dailymail.co.uk/sport/sportsnews/article-10244297/Leading-cardiologist-says-cluster-collapses-footballers-likely-coincidence.html))

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PEDRO ACOSTA, 17 anni
CAMPIONE DEL MONDO MOTO3 – DOPO AVER FATTO IL VACCINO
LO CONSIGLIA A TUTTI

DIO CI MANDA UN ALTRO SEGNALE
IN DIRETTA MONDIALE
VEDIAMO CHI RECEPISCE IL MESSAGGIO

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