L'albero della storia è sempre verde

L'albero della storia è sempre verde

"Teniamo ben ferma la comprensione del fatto che, di regola, le classi dominanti vincono sempre perché sempre in possesso della comprensione della totalità concettuale della riproduzione sociale, e le classi dominate perdono sempre per la loro stupidità strategica, dovuta all’impossibilità materiale di accedere a questa comprensione intellettuale. Nella storia universale comparata non vi sono assolutamente eccezioni. La prima e l’unica eccezione è il 1917 russo. Per questo, sul piano storico-mondiale, Lenin è molto più grande di Marx. Marx è soltanto il coronamento del grande pensiero idealistico ed umanistico tedesco, ed il fondatore del metodo della comprensione della storia attraverso i modi di produzione. Ma Lenin è molto di più. Lenin è il primo esempio storico in assoluto in cui le classi dominate, sia pure purtroppo soltanto per pochi decenni, hanno potuto vincere contro le classi dominanti. Bisogna dunque studiare con attenzione sia le ragioni della vittoria che le ragioni della sconfitta. Ma esse stanno in un solo complesso di problemi, la natura del partito comunista ed il suo rovesciamento posteriore classistico, individualistico e soprattutto anti- comunitario" Costanzo Preve da "Il modo di produzione comunitario. Il problema del comunismo rimesso sui piedi"

giovedì 11 novembre 2021

*DI COVID SI GUARISCE tranquillamente iniziando la terapia subito, nei primi due giorni.*

Lettera di un medico : le cure del Covid

Dr. Brancatello Sergio,( https://www.facebook.com/Studio-medico-del-dottBrancatello-Sergio-516275411813274/ )  medico di emergenza 118, di pronto soccorso, dirigente sanitario per l’ASL Cn1 (Piemonte), direttore sanitario della Marina, libero docente corsi di BLS. Ambulatorio privato (medicina interna, dietologia, endocrinologia) in via Asti a Mondovì tel 3452140853

*Questo è il risultato del lavoro “COMPLETAMENTE GRATUITO” di medici, biologi, farmacologi, farmacisti*

che non si sono voluti arrendere, e che hanno con forza remato controcorrente ignorando i protocolli ministeriali e quelli dell’ordine dei medici. Io sono onorato di far parte di questo gruppo di sanitari che da mesi, oltre a fare il proprio lavoro di centinaia di ore di giorno o di notte, hanno rinunziato al sonno, ai pasti regolari, alla loro stessa vita per il prossimo. Io personalmente ho trattato oltre 2000 pazienti che sono tutti guariti.

Il mio cellulare squilla a qualsiasi ora del giorno e della notte ed ogni secondo arriva un messaggio scritto o vocale a cui rispondo immediatamente di giorno o di notte.

Se da marzo 2020 avessero fatto così tutti i medici di famiglia, a parte i primi due mesi di sbando totale, non ci sarebbe stato alcun sovraffollamento in ospedale perché lo ribadisco: *DI COVID SI GUARISCE tranquillamente iniziando la terapia subito, nei primi due giorni.*

Abbiamo a disposizione molti farmaci e alcuni integratori che migliorano le difese immunitarie.

Moltissimi medici di base hanno invece seguito le direttive superiori e hanno consigliato ai loro assistiti paracetamolo (Tachipirina) oltre che attuare una vigile attesa.

*N. B. La Tachipirina è assolutamente controindicata nella malattia da COVID-19 perché fa scendere la febbre mascherando i sintomi ma allo stesso tempo non ha quell’effetto antinfiammatorio dei cosiddetti “FANS” (ibuprofene, acido acetilsalicilico, ketoprofene, nimesulide) perché il paracetamolo riduce il glutatione favorendo l’aumento dello stato infiammatorio e la tempesta citochinica.*

D’altro canto ho visto anche medici di famiglia coraggiosi che hanno continuato a visitare i loro pazienti al loro domicilio senza abbandonarli al loro destino.

Se si fosse attuata da subito questa metodica su tutto il territorio nazionale, adesso saremmo liberi da questa piaga che ha privato della vita 130.000 italiani.

 *Le nostre armi sono: Azitromicina, ibuprofene, Idrossiclorochina, eparina, Deltacortene, ivermectina, vitamina D e C, lattoferrina, quercitina, ossigeno le cui dosi vengono personalizzate in base alle patologie pregresse, ai farmaci che assume già il paziente e all’intera sua storia clinica.*

*Se avete problemi legati al COVID contattatemi al 3452140853 o rivolgetevi a www.ippocrateOrg.org il nostro intervento è gratuito.*

Mi scuso per il lungo scritto e vi esorto a condividere questo mio pensiero con i vostri contatti anche per *sensibilizzare altri medici ad iscriversi a ippocrateorg.*
Questa sera su Rete 4 alle 21.15 , appuntamento con Fuori dal coro di Mario Giordano e servizi di Angela Camuso.
Ci saranno tanti medici fra cui il Dott. Andrea Mangiagalli e molte storie verranno raccontate
Inoltre ci si focalizzera’ sullo scandaloso immobilismo e silenzio assoluto del ministero di fronte a una realtà sempre più evidente , quella del protocollo di cura dei medici del Comitato ” Terapia domiciliare precoce covid19″, che l’avvocato Erich Grimaldi Presidente di UCDL (https://www.unionecdl.it/) sta cercando da tempo di fare approvare

Condividete nei vostri gruppi
È importante
Grazie

https://www.maurizioblondet.it/lettera-di-un-medico-le-cure-del-covid/

Nessun commento:

Posta un commento