L'albero della storia è sempre verde

L'albero della storia è sempre verde

"Teniamo ben ferma la comprensione del fatto che, di regola, le classi dominanti vincono sempre perché sempre in possesso della comprensione della totalità concettuale della riproduzione sociale, e le classi dominate perdono sempre per la loro stupidità strategica, dovuta all’impossibilità materiale di accedere a questa comprensione intellettuale. Nella storia universale comparata non vi sono assolutamente eccezioni. La prima e l’unica eccezione è il 1917 russo. Per questo, sul piano storico-mondiale, Lenin è molto più grande di Marx. Marx è soltanto il coronamento del grande pensiero idealistico ed umanistico tedesco, ed il fondatore del metodo della comprensione della storia attraverso i modi di produzione. Ma Lenin è molto di più. Lenin è il primo esempio storico in assoluto in cui le classi dominate, sia pure purtroppo soltanto per pochi decenni, hanno potuto vincere contro le classi dominanti. Bisogna dunque studiare con attenzione sia le ragioni della vittoria che le ragioni della sconfitta. Ma esse stanno in un solo complesso di problemi, la natura del partito comunista ed il suo rovesciamento posteriore classistico, individualistico e soprattutto anti- comunitario" Costanzo Preve da "Il modo di produzione comunitario. Il problema del comunismo rimesso sui piedi"

martedì 30 novembre 2021

Gli inoculati con i vaccini sperimentali muoiono

La Scozia insegna: la bugia vaccinale diventa delitto



Un vero e orribile disastro: gli ultimi dati sanitari provenienti dalla Scozia dimostrano il livello raggiunto dalla mistificazione e ci dicono che il mondo non è affatto minacciato da un’epidemia di non vaccinati, ma al contrario proprio dai completamente vaccinati o meglio da coloro che costringono la gente a vaccinarsi perché i numeri ci dicono che questi soggetti hanno fino a cinque volte più probabilità di morire se infetti da Covid-19. La tabella 18 dell’ultimo Rapporto Statistico Covid-19 che appare all’inizio del post mostra il numero di casi “Covid” a settimana per stato vaccinale tra il 23 ottobre e il 19 novembre: in questo periodo sono stati registrati 28.711 casi di Covid nella popolazione non vaccinata e le proiezioni mostrano che entro il 17 dicembre il loro numero potrebbe salire a un totale di circa 60.000, ma nello stesso periodo di tempo il numero dei cosiddetti casi nella popolazione completamente vaccinata è molto più alto: 50.222 con una proiezione di circa 105.000 entro il 17 dicembre. E come mostra la tabella qui sotto anche i ricoveri ospedalieri in presenza di positività sono molto maggiori tra i vaccinati che tra i non vaccinati.


Per dare ancora qualche picconata alle macerie di una tesi assurda e costruita con la più sfacciata delle menzogne ecco qui sotto un’altra tabella che mostra l’enorme differenza tra morti attribuite al covid tra i non vaccinati e i vaccinati. Il divario è impressionante: tra il 16 ottobre e il 12 novembre, la popolazione vaccinata ha rappresentato l’incredibile 89 percento dei decessi per Covid, mentre la popolazione non vaccinata ha rappresentato solo l’11 percento.


Così anche la tesi secondo la quale i vaccini non impediscono i contagi, ma migliorano il decorso della malattia, evitando ospedalizzazioni e decessi fino al 95% si rivela una clamorosa balla. Anzi i vaccinati sembrano avere una minore resistenza non solo all’infezione del Sars Cov 2, ma nei confronti di molti altri patogeni. Questi numeri di solito non vengono riferiti in modo corretto dall’informazione mainstream e in particolare, trattandosi della Scozia, dalla Bbc, ma vengono impropriamente aggregati nel tentativo di dimostrare l’efficacia dei vaccini prendendo il numero di morti Covid per stato vaccinale su 100.000 persone della popolazione generale. Ma è ovvio che una persona non positiva al covid non può essere ospedalizzata per covid e tantomeno può morire per covid: il confronto va fatto solo sui positivi e in questo modo si scopre che i completamente vaccinati hanno cinque volte più probabilità di morire di “Covid” rispetto ai non vaccinati.

Ora se i vaccini fossero solo inutili le percentuali di ricovero e morti tra vaccinati e non vaccinati sarebbero grosso modo identiche, ma questi numeri ci dicono al contrario che i vaccini stanno effettivamente peggiorando le condizioni delle persone, ad esempio indebolendo il sistema immunitario o producendo una risposta anticorpale anti-infezione anomala e pericolosa (ADE). E questo trasforma una balla in un delitto.

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