L'albero della storia è sempre verde

L'albero della storia è sempre verde

"Teniamo ben ferma la comprensione del fatto che, di regola, le classi dominanti vincono sempre perché sempre in possesso della comprensione della totalità concettuale della riproduzione sociale, e le classi dominate perdono sempre per la loro stupidità strategica, dovuta all’impossibilità materiale di accedere a questa comprensione intellettuale. Nella storia universale comparata non vi sono assolutamente eccezioni. La prima e l’unica eccezione è il 1917 russo. Per questo, sul piano storico-mondiale, Lenin è molto più grande di Marx. Marx è soltanto il coronamento del grande pensiero idealistico ed umanistico tedesco, ed il fondatore del metodo della comprensione della storia attraverso i modi di produzione. Ma Lenin è molto di più. Lenin è il primo esempio storico in assoluto in cui le classi dominate, sia pure purtroppo soltanto per pochi decenni, hanno potuto vincere contro le classi dominanti. Bisogna dunque studiare con attenzione sia le ragioni della vittoria che le ragioni della sconfitta. Ma esse stanno in un solo complesso di problemi, la natura del partito comunista ed il suo rovesciamento posteriore classistico, individualistico e soprattutto anti- comunitario" Costanzo Preve da "Il modo di produzione comunitario. Il problema del comunismo rimesso sui piedi"

lunedì 15 novembre 2021

La lista delle patologie che sono esentate dall'inoculazione dei vaccini sperimentali non è mai arrivata a chi inocula, mai stata pubblicizzata

“Ancora aspettiamo la lista delle patologie per l’esonero dal vaccino”. La denuncia dell’ex primario

Maurizio Blondet 15 Novembre 2021

Infatti


L’ex primario del Pronto soccorso di Modena, il dottor Daniele Giovanardi, entra a gamba tesa sulla modalità di gestione della campagna vaccinale e soprattutto sul tema relativo alle patologie che dovrebbero consentire l’esonero dal vaccino anti-Covid. Sentito dalla redazione de La Pressa, Giovanardi ha tuonato: “Parlo da medico nell’interesse dei malati. Riporto integralmente le parole del dottor Giovanni Rezza, direttore generale della Prevenzione del Ministero della Salute, il 4 agosto 2021. In sintesi il dottor Rezza si impegna a consegnare ai medici vaccinatori una nutrita lista di patologie che controindicano le vaccinazioni a soggetti fragili e che comportano l’esenzione…”.

“A titolo esemplificativo – sottolinea Giovanardi che ricorda che la lettera è datata agosto 2021 (e siamo già a metà novembre, ndr) – ne indicava alcune: allergia a componenti del vaccino, sindrome di Guillaime-Barre’, pericarditi e miocarditi post vaccinali, specificando che questo era un piccolo riassunto in attesa di una allargata e definitiva. Nella stessa circolare dava via libera alla vaccinazione di donne gravide e in allattamento specificando che la Pfizer non aveva condotto nessuno studio su donne gravide e per questo motivo non erano emerse controindicazioni”

Giovanardi a questo punto evidenzia il grande intoppo e lancia l’allarme: “La lista definitiva delle patologie da esonerare non è mai arrivata ai centri vaccinali. La parola d’ordine è quindi vaccinare tutti coloro che non rientrano nei 4 casi citati come esempio (come confermato dalla circolare Federazione Nazionale Medici di Famiglia Fimg dell’11-10-21)”. Ad oggi, quindi, i vaccinatori continuano a inoculare il vaccino senza sapere se le eventuali patologie da cui sono affetti i cittadini che si recano negli hub sono da considerarsi passibili di esonero oppure no. Ogni volta, dunque, è un tentativo. Se il cittadino la sfanga, bene. Se ci lascia le penne, pazienza.

Scommetto: questa lista non arriverà mai. Lo scopo è vaccinare 100 per cento e lo spopolamento:


La prova del genocidio

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