L'albero della storia è sempre verde

L'albero della storia è sempre verde

"Teniamo ben ferma la comprensione del fatto che, di regola, le classi dominanti vincono sempre perché sempre in possesso della comprensione della totalità concettuale della riproduzione sociale, e le classi dominate perdono sempre per la loro stupidità strategica, dovuta all’impossibilità materiale di accedere a questa comprensione intellettuale. Nella storia universale comparata non vi sono assolutamente eccezioni. La prima e l’unica eccezione è il 1917 russo. Per questo, sul piano storico-mondiale, Lenin è molto più grande di Marx. Marx è soltanto il coronamento del grande pensiero idealistico ed umanistico tedesco, ed il fondatore del metodo della comprensione della storia attraverso i modi di produzione. Ma Lenin è molto di più. Lenin è il primo esempio storico in assoluto in cui le classi dominate, sia pure purtroppo soltanto per pochi decenni, hanno potuto vincere contro le classi dominanti. Bisogna dunque studiare con attenzione sia le ragioni della vittoria che le ragioni della sconfitta. Ma esse stanno in un solo complesso di problemi, la natura del partito comunista ed il suo rovesciamento posteriore classistico, individualistico e soprattutto anti- comunitario" Costanzo Preve da "Il modo di produzione comunitario. Il problema del comunismo rimesso sui piedi"

lunedì 29 novembre 2021

ma la gran cassa del circo mediatico era già partita in quarta e a quel punto sono dovuti intervenire i pompieri che gli hanno detto di non esagerare, non era il momento in prossimità delle feste, l'economia doveva avere un attimo di respiro e i consumatori dovevano spendere almeno un pochino. Questo significa che a gennaio 2022 aspettiamoci qualche variante o ondata con il gioco dell'influenze invernali

In Sudafrica nessun ricovero e sintomi lievi per la variante Omicron, "allarme eccessivo"

È quanto osserva l'Oms in una scheda tecnica inviata ai 194 Stati membri La dottoressa Coetzee che ha isolato per prima la variante Omicron: solo gola secca e spossatezza tra i contagiati, non si riscontra la perdita dell'olfatto

aggiornato alle 15:5729 novembre 2021

© ARTUR WIDAK / NURPHOTO / NURPHOTO VIA AFP -

AGI - La probabilità di una potenziale ulteriore diffusione di Omicron a livello globale è elevata: è quanto osserva l'Oms, in una scheda tecnica inviata ai 194 Stati membri. Per l'Oms, dunque, "potrebbero esserci futuri picchi di Covid-19, che potrebbero avere gravi conseguenze, a seconda di una serie di fattori, incluso il luogo in cui potrebbero verificarsi tali picchi". Il rischio globale complessivo relativo alla nuova variante Omicron è comunque valutato dall'Oms come "molto elevato".

L'Oms invita ad accelerare la copertura vaccinale anti-Covid "il più rapidamente possibile", specialmente tra le categorie a rischio; e invece quanto alla chiusura delle frontiere, invita a "utilizzare un approccio basato sul rischio per adeguare le misure di viaggio internazionali in modo tempestivo.
Nessun decesso per variante Omicron

"Ad oggi non sono stati segnalati decessi legati alla variante Omicron" del virus Covid-19, ha reso noto l'Oms.

Attualmente, aggiunge l'organizzazione Onu, la trasmissione locale della variante Omicron "è stata segnalata in Sud Africa e vi sono prove di diffusione in diversi Paesi in quattro regioni dell'OMS (regioni dell'Africa, del Mediterraneo orientale, dell'Europa e del Pacifico occidentale)".

Aggiornato alle ore 15,49

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