L'albero della storia è sempre verde

L'albero della storia è sempre verde

"Teniamo ben ferma la comprensione del fatto che, di regola, le classi dominanti vincono sempre perché sempre in possesso della comprensione della totalità concettuale della riproduzione sociale, e le classi dominate perdono sempre per la loro stupidità strategica, dovuta all’impossibilità materiale di accedere a questa comprensione intellettuale. Nella storia universale comparata non vi sono assolutamente eccezioni. La prima e l’unica eccezione è il 1917 russo. Per questo, sul piano storico-mondiale, Lenin è molto più grande di Marx. Marx è soltanto il coronamento del grande pensiero idealistico ed umanistico tedesco, ed il fondatore del metodo della comprensione della storia attraverso i modi di produzione. Ma Lenin è molto di più. Lenin è il primo esempio storico in assoluto in cui le classi dominate, sia pure purtroppo soltanto per pochi decenni, hanno potuto vincere contro le classi dominanti. Bisogna dunque studiare con attenzione sia le ragioni della vittoria che le ragioni della sconfitta. Ma esse stanno in un solo complesso di problemi, la natura del partito comunista ed il suo rovesciamento posteriore classistico, individualistico e soprattutto anti- comunitario" Costanzo Preve da "Il modo di produzione comunitario. Il problema del comunismo rimesso sui piedi"

lunedì 8 novembre 2021

NoTav - Bisogna essere dei veri euroimbecilli per far parte della Telt, Euroimbecilandia è collegata all'Italia attraverso il Brennero e la Torino-Lione già esiste e diminuiscono sempre di più i viaggiatori per non parlare delle merci. E lo diciamo oggi il 2031 è una grande fesseria

VIABILITÀ E TRASPORTI | 07 novembre 2021, 14:24
La Torino-Lione arriva a Dubai, Virano: "Tav, una grande metropolitana che unisce l'Europa"

Il direttore generale di Telt è intervenuto all'Expo: "La rete ferroviaria salva l'identità delle città che tocca"


Virano (Telt) è intervenuto all'Expo di Dubai parlando di Torino-Lione

Una "metropolitana continentale che consente all'Europa di essere aggregata e competitiva su scala mondiale, ma senza perdere la propria identità". Così Mario Virano, direttore generale di Telt, ha parlato dello sviluppo della Torino-Lione (e dei corridoi europei) partecipando all'Expo di Dubai.

Un intervento legato ai trasporti, in cui Virano ha ribadito: "L'Europa è fatta di città medie, medio piccole, qualche grande città, ma nessuna megalopoli. Anche Londra e Parigi conservano un senso identitario". E ha aggiunto: "Se vogliamo essere competitivi nel mondo, l'unico modo è un sistema a rete che faccia funzionare le città come un'unica megalopoli, che però vive nei propri nuclei identitari".
"Rispetto della sostenibilità, nei mezzi, nei modi e nei fini"

In particolare, parlando di Torino-Lione, Virano ha aggiunto che l'opera è stata fatta "nel rispetto della totale sostenibilità, declinata nei mezzi, nei modi e nei fini. Cerchiamo non solo di non creare danni all'ambiente, ma di valorizzare i territori interessati dai cantieri". E ancora: "La sostenibilità riguarda tantissimi aspetti, a cominciare dall'obiettivo di spostare una parte rilevante del traffico dalla gomma ai binari".
I numeri del progetto

Gli appalti per scavare il maxi tunnel tra Italia e Francia, dal valore complessivo di circa 3 miliardi di euro, sono stati assegnati lo scorso luglio. Finora sono stati scavati 30 chilometri di gallerie, le 4 discenderie (di cui una in Italia, mentre le altre tre sono in Francia) e i primi 9 chilometri di una canna del tunnel in territorio transalpino. L'entrata in servizio della Torino-Lione è prevista per il 2030.

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