L'albero della storia è sempre verde

L'albero della storia è sempre verde

"Teniamo ben ferma la comprensione del fatto che, di regola, le classi dominanti vincono sempre perché sempre in possesso della comprensione della totalità concettuale della riproduzione sociale, e le classi dominate perdono sempre per la loro stupidità strategica, dovuta all’impossibilità materiale di accedere a questa comprensione intellettuale. Nella storia universale comparata non vi sono assolutamente eccezioni. La prima e l’unica eccezione è il 1917 russo. Per questo, sul piano storico-mondiale, Lenin è molto più grande di Marx. Marx è soltanto il coronamento del grande pensiero idealistico ed umanistico tedesco, ed il fondatore del metodo della comprensione della storia attraverso i modi di produzione. Ma Lenin è molto di più. Lenin è il primo esempio storico in assoluto in cui le classi dominate, sia pure purtroppo soltanto per pochi decenni, hanno potuto vincere contro le classi dominanti. Bisogna dunque studiare con attenzione sia le ragioni della vittoria che le ragioni della sconfitta. Ma esse stanno in un solo complesso di problemi, la natura del partito comunista ed il suo rovesciamento posteriore classistico, individualistico e soprattutto anti- comunitario" Costanzo Preve da "Il modo di produzione comunitario. Il problema del comunismo rimesso sui piedi"

lunedì 15 novembre 2021

Piu ti inoculi con i vaccini sperimentali e più ti ammali, lo afferma Fauci

Fauci: “I vaccini sono inutili, ma dobbiamo continuare a farli”




Secondo una diffusa definizione attribuita ad Einstein la follia consisterebbe nel fare sempre le stesse cose aspettandosi però un risultato diverso. E allora non c’è alcun dubbio che siamo in mano a dei veri pazzi. E lo sono anche se essi pensano di essere sani e di mentire alla gente in nome di profitti stratosferici e di un radioso futuro che invece è palesemente fumoso e tossico, autoritario e criminale. Adesso Fauci, consigliere Covid della Casa Bianca, probabile finanziatore della creazione del coronavirus virus e rappresentante della dea Scienza al cospetto della parte più ottusa della specie umana, ci viene a dire in sostanza che i vaccini sono inutili, ma proprio per questo bisogna continuare a farli. Che meraviglia… miliardi a palate basati sul nulla o meglio sulla pelle delle persone che stanno male o che muoiono nel completo silenzio stampa dopo l’iniezione, imbarazzante polvere da mettere sotto il tappeto o che sono morte per mancanza di cure, visto che queste erano e sono ancora negate di fatto al solo scopo di vendere i preparati a mRna delle multinazionali americane e creare così un sistema di controllo globale della popolazione.

In un podcast del New York Times che si occupava della situazione del virus in Usa Fauci tre giorni fa ha sostenuto come se nulla fosse “Stiamo assistendo a un declino dell’immunità non solo contro le infezioni, ma anche contro i ricoveri ospedalieri e in una certa misura la morte, che ora inizia a coinvolgere tutte le fasce d’età. Sta calando al punto che si vedono sempre più persone contrarre infezioni post vaccino e tra queste sempre più stanno finendo in ospedale”. In due parole i vaccini si stanno rivelando inutili, anzi dannosi perché a parte le reazioni avverse portano in ospedale persone che non avrebbero certo dovuto temere il covid. E questo a dimostrazione che i preparati a mRna danneggiano ilo sistema immunitario. Come sappiamo dapprima i vaccini sono stati spacciati come in grado di immunizzare dall’infezione, poi visto che questo non accadeva e che era possibile prendere e diffondere il virus, si è detto che i vaccini potevano rendere più leggero il decoro della malattia ed evitare l’ospedalizzazione o la morte. Ma le parole di Fauci che ovviamente hanno un peso, dicono che nemmeno questo è vero.

Ora la conseguenza logica di tutto questo sarebbe quella di porre fine alle campagne vaccinali, alle sottrazioni di libertà e alle discriminazioni che ne conseguono e di fermare in primo luogo le vaccinazioni che riguardano i bambini dopo che lo studio clinico della Pfizer ha mostrato un’efficacia nulla. Al contrario Fauci che nella sua vita è stato solo un venditore di farmaci e di illusioni vaccinali ne deduce l’esatto contrario ovvero che bisogna che bisogna andare avanti con la terza dose. Ma se è vero che l’immunità da vaccino (peraltro assai più debole rispetto a quella naturale) dura pochi mesi allora che senso può avere continuare con la terza dose ben sapendo che anche questa avrà un effetto effimero e aprirà la strada a ad ulteriori e infinte dosi? Nessuna tanto più nel momento in cui numerosi studi dimostrano la possibilità di un danno al sistema immunitario che diventa più probabile e più grave ad ogni iniezione. Non ha nessun senso e oltre a far saltare tutte le chiacchiere sul rapporto rischio beneficio costruiti sulla manipolazione dei dati dimostra che il ormai vaccino viene presentato come un oggetto di culto che prescinde totalmente dalla sua utilità. E i sacerdoti del nuovo rito sono sicuri di poter dire qualsiasi enormità senza che la maggior parte della gente ne percepisca la totale mancanza di senso.

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