L'albero della storia è sempre verde

L'albero della storia è sempre verde

"Teniamo ben ferma la comprensione del fatto che, di regola, le classi dominanti vincono sempre perché sempre in possesso della comprensione della totalità concettuale della riproduzione sociale, e le classi dominate perdono sempre per la loro stupidità strategica, dovuta all’impossibilità materiale di accedere a questa comprensione intellettuale. Nella storia universale comparata non vi sono assolutamente eccezioni. La prima e l’unica eccezione è il 1917 russo. Per questo, sul piano storico-mondiale, Lenin è molto più grande di Marx. Marx è soltanto il coronamento del grande pensiero idealistico ed umanistico tedesco, ed il fondatore del metodo della comprensione della storia attraverso i modi di produzione. Ma Lenin è molto di più. Lenin è il primo esempio storico in assoluto in cui le classi dominate, sia pure purtroppo soltanto per pochi decenni, hanno potuto vincere contro le classi dominanti. Bisogna dunque studiare con attenzione sia le ragioni della vittoria che le ragioni della sconfitta. Ma esse stanno in un solo complesso di problemi, la natura del partito comunista ed il suo rovesciamento posteriore classistico, individualistico e soprattutto anti- comunitario" Costanzo Preve da "Il modo di produzione comunitario. Il problema del comunismo rimesso sui piedi"

lunedì 29 novembre 2021

Se non entri nella bolla della narrativa covid e il Passaporto dei vaccini sperimentali vieni, escluso, eliminato, ti tolgono reddito. A quando l'internamento e morte?

27 Novembre 2021 17:26
Andrea Zhok - Magistrati sospesi e i "democratici per il Green Pass"

Andrea Zhok

Sospeso qualche giorno fa a Venezia un magistrato per mancanza di Green Pass. Non è il primo. Altri magistrati sono stati sospesi da funzione e stipendio per essersi espressi pubblicamente contro il Green Pass.

Tra i medici sono oramai un folto gruppo i sospesi, quando non addirittura radiati, per essersi sottratti all'obbligo di Green Pass o per aver contestato le linee guida ufficiali dell'ISS.

Proviamo a spiegarci in modo semplice.

Se ritieni di aver subito un torto nell'attuale vicenda (che siano presunti danni da vaccino, violazioni della privacy nel rilievo del GP, mancato riconoscimento di condizioni per l'esenzione, ecc.) ti dovresti poter rivolgere ad un giudice, fidando nella terzietà e libertà del suo giudizio.

Se ritieni che sussistano condizioni particolari di esenzione dall'inoculazione, o se desideri accedere ad una terapia che non sia "tachipirina, vigile attesa e cornetto antijella", ecc. dovresti poterti rivolgere a un medico di fiducia, fidando nella sua capacità di operare liberamente in scienza e coscienza.

E tuttavia, se ti esprimi troppo esplicitamente contro il GP non puoi più fare (o rischi di non poter più fare) né il magistrato, né il medico.

Dunque per essere in grado di esercitare il tuo ruolo di libero garante (giuridico o scientifico) devi prima aderire alle tesi del governo (o almeno non smentirle).

(Probabilmente se mettessimo al posto di "GP", "PNF" o "NASDAP", qualcuno riconoscerebbe una dinamica dal profilo noto, ma non vorrei eccedere in ottimismo).

Comunque, mi raccomando, democratici-per-il-GP, attendo con ansia lo stridore di unghie sugli specchi di quando vi esibite negli usuali virtuosismi esplicativi, per dirci che è tutto normalissimo, e che questa sì che è democrazia realizzata.

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