L'albero della storia è sempre verde

L'albero della storia è sempre verde

"Teniamo ben ferma la comprensione del fatto che, di regola, le classi dominanti vincono sempre perché sempre in possesso della comprensione della totalità concettuale della riproduzione sociale, e le classi dominate perdono sempre per la loro stupidità strategica, dovuta all’impossibilità materiale di accedere a questa comprensione intellettuale. Nella storia universale comparata non vi sono assolutamente eccezioni. La prima e l’unica eccezione è il 1917 russo. Per questo, sul piano storico-mondiale, Lenin è molto più grande di Marx. Marx è soltanto il coronamento del grande pensiero idealistico ed umanistico tedesco, ed il fondatore del metodo della comprensione della storia attraverso i modi di produzione. Ma Lenin è molto di più. Lenin è il primo esempio storico in assoluto in cui le classi dominate, sia pure purtroppo soltanto per pochi decenni, hanno potuto vincere contro le classi dominanti. Bisogna dunque studiare con attenzione sia le ragioni della vittoria che le ragioni della sconfitta. Ma esse stanno in un solo complesso di problemi, la natura del partito comunista ed il suo rovesciamento posteriore classistico, individualistico e soprattutto anti- comunitario" Costanzo Preve da "Il modo di produzione comunitario. Il problema del comunismo rimesso sui piedi"

mercoledì 15 dicembre 2021

Al lupo al lupo è l'unico mantra che gli Stati Uniti un giorno e pure l'altro sanno dire

Blinken, Cina cessi 'atti aggressivi' in Indo-Pacifico
In occasione del suo primo tour nel sudest asiatico

© ANSA/EPA

Redazione ANSAGIACARTA
14 dicembre 202115:06NEWS

(ANSA) - GIACARTA, 14 DIC - Il segretario di Stato Usa, Antony Blinken, ha invitato oggi la Cina a cessare i suoi "atti aggressivi" nella regione indo-pacifica, in occasione del suo primo tour nel sudest asiatico.

"Siamo determinati a garantire la libertà di navigazione nel Mar Cinese Meridionale, dove gli atti aggressivi di Pechino minacciano un commercio del valore di oltre 3 trilioni di dollari ogni anno", ha affermato il capo della diplomazia Usa in un discorso all'Università d'Indonesia a Giacarta.

Blinken ha anche riaffermato l'attaccamento di Washington alla "pace e stabilità nello Stretto di Taiwan", più che mai al centro delle tensioni tra le due maggiori economie mondiali. Il segretario di Stato, insistendo sulla sua volontà di rafforzare le alleanze con gli stati della regione, si è impegnato a "tutelare il diritto di tutti i paesi di scegliere la propria strada, liberi da qualsiasi pressione o intimidazione". (ANSA).


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