L'albero della storia è sempre verde

L'albero della storia è sempre verde

"Teniamo ben ferma la comprensione del fatto che, di regola, le classi dominanti vincono sempre perché sempre in possesso della comprensione della totalità concettuale della riproduzione sociale, e le classi dominate perdono sempre per la loro stupidità strategica, dovuta all’impossibilità materiale di accedere a questa comprensione intellettuale. Nella storia universale comparata non vi sono assolutamente eccezioni. La prima e l’unica eccezione è il 1917 russo. Per questo, sul piano storico-mondiale, Lenin è molto più grande di Marx. Marx è soltanto il coronamento del grande pensiero idealistico ed umanistico tedesco, ed il fondatore del metodo della comprensione della storia attraverso i modi di produzione. Ma Lenin è molto di più. Lenin è il primo esempio storico in assoluto in cui le classi dominate, sia pure purtroppo soltanto per pochi decenni, hanno potuto vincere contro le classi dominanti. Bisogna dunque studiare con attenzione sia le ragioni della vittoria che le ragioni della sconfitta. Ma esse stanno in un solo complesso di problemi, la natura del partito comunista ed il suo rovesciamento posteriore classistico, individualistico e soprattutto anti- comunitario" Costanzo Preve da "Il modo di produzione comunitario. Il problema del comunismo rimesso sui piedi"

giovedì 2 dicembre 2021

Brennero - Euroimbecilandia sulle cose che contano dimostra tutta la sua pusillanimità, la sua inconsistenza, la sua incapacità. Per i fautori del Tav Torino-Lione le merci passano per il Brennero

Divieti Brennero: l’IRU e 12 associazioni europee chiedono l’intervento dell'Ue


mercoledì 1 dicembre 2021

I provvedimenti austriaci che impongono il contingentamento dei mezzi pesanti nel corridoio del Brennero continuano a mettere in difficoltà il comparto trasporto merci

L’Iru-International Road Transport Union, insieme ad altre 12 associazioni di trasporto e logistica europee (tra cui Anita), ha inviato una lettera alla presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen per esprimere nuovamente preoccupazione rispetto alle difficoltà riscontrate dall’autotrasporto merci attraverso il Tirolo.

Le associazioni hanno lanciato un appello alla Commissione europea affinché intervenga sui divieti applicati dal governo austriaco, nel suo ruolo di custode dei trattati dell'UE.
Già richiesta la procedura di infrazione nei confronti dell'Austria

Nel marzo 2021 le associazioni avevano già scritto al presidente della Commissione europea indicando la necessità di un intervento urgente e l'avvio di una procedura di infrazione nei confronti dell'Austria.

Nella nota vengono indicate alcune criticità degli impatti dei divieti imposti dell'Austria, come il recente incidente in Tirolo che avuto come conseguenza la chiusura dell'autostrada A8 in entrambe le direzioni per 24 ore, creando decine di chilometri di code in Baviera (ne avevamo parlato qui).

Inoltre, a causa dell'accorciarsi ulteriormente delle finestre temporali per il transito dei camion sul Brennero, di recente in Baviera sono state registrate code fino a 70 km.

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