L'albero della storia è sempre verde

L'albero della storia è sempre verde

"Teniamo ben ferma la comprensione del fatto che, di regola, le classi dominanti vincono sempre perché sempre in possesso della comprensione della totalità concettuale della riproduzione sociale, e le classi dominate perdono sempre per la loro stupidità strategica, dovuta all’impossibilità materiale di accedere a questa comprensione intellettuale. Nella storia universale comparata non vi sono assolutamente eccezioni. La prima e l’unica eccezione è il 1917 russo. Per questo, sul piano storico-mondiale, Lenin è molto più grande di Marx. Marx è soltanto il coronamento del grande pensiero idealistico ed umanistico tedesco, ed il fondatore del metodo della comprensione della storia attraverso i modi di produzione. Ma Lenin è molto di più. Lenin è il primo esempio storico in assoluto in cui le classi dominate, sia pure purtroppo soltanto per pochi decenni, hanno potuto vincere contro le classi dominanti. Bisogna dunque studiare con attenzione sia le ragioni della vittoria che le ragioni della sconfitta. Ma esse stanno in un solo complesso di problemi, la natura del partito comunista ed il suo rovesciamento posteriore classistico, individualistico e soprattutto anti- comunitario" Costanzo Preve da "Il modo di produzione comunitario. Il problema del comunismo rimesso sui piedi"

mercoledì 22 dicembre 2021

canale 262 digitale terrestre

 

…l’anno in cui iniziò la Rivoluzione!

Se in pochi mesi siamo stati capaci di creare tutto questo…
cosa riusciremo a fare da oggi in poi?

Cari amici di Byoblu,

il 2021 sta volgendo al termine. E anche quest'anno ci siamo arrabbiati, abbiamo gioito, abbiamo pianto, abbiamo litigato, ci siamo capiti e soprattutto ci siamo informati... insieme!

Ma soprattutto, grazie alle donazioni, abbiamo fatto grandi cose. Anzi, questo sarà ricordato come “l’anno in cui iniziò la Rivoluzione”.

Vi avevo fatto tre promesse

L'anno scorso vi avevo fatto tre promesse. La prima era trasformare Byoblu in una televisione nazionale, in grado di raggiungere tutte le case degli italiani. È stata la prima promessa ad essere realizzata, il 25 aprile 2021. Da oltre otto mesi trasmettiamo sul canale 262 del digitale terrestre. Il sistema ci ha sfrattati dalla rete, e noi ci siamo trasferiti a casa sua!

La seconda era la nascita di una concessionaria di pubblicità etica, alla portata di tutti, che potesse ridare ossigeno ai progetti delle piccole e medie imprese italiane. Anche questa promessa si è realizzata: Byoblu si sta facendo strada, faticosamente, in un mondo dominato da colossi che fino ad oggi hanno monopolizzato il mercato. Ma ci siamo anche noi, e non molliamo.

La terza promessa era un nuovo mercato, dedicato a tutti quelli che seguono Byoblu, che potesse rappresentare la saldatura tra quegli imprenditori che producono in maniera sana, consapevole, attenta alla salute degli esseri umani e degli animali, e la comunità fatta da centinaia di migliaia, forse milioni di persone che guardano ogni giorno con passione e con fiducia la nuova televisione dei cittadini.

Ebbene, anche questa promessa è stata realizzata. È appena nato il nuovo negozio online di Byoblu, che realizza un circolo virtuoso: voi sostenete le imprese meritevoli, le imprese del nostro amato territorio, e senza modificare le vostre abitudini di spesa potete aiutare queste imprese a crescere, creando lavoro buono, ed aiutare la vostra televisione a diventare migliore e più grande. Abbiamo tirato su le serrande da meno di un mese, è in rodaggio ma va già molto bene: ci aspettiamo grandi cose dal 2022. Dateci un occhio: https://store.byoblu.com

Tutto questo lo abbiamo realizzato insieme, grazie alle vostre donazioni, con l'obiettivo di creare una comunità che cresce intorno ad una economia a misura d'uomo, sostenuta da una informazione che non è strumentale a nessun potere costituito, se non a collegare tutti coloro che hanno qualcosa di interessante da dire con tutti quelli che hanno ancora voglia di ascoltare.

Abbiamo riportato la cultura in televisione

Sentivamo la mancanza di una televisione dove gli italiani potessero tornare a guardare programmi istruttivi e costruttivi. Nell'anno che volge al termine abbiamo cambiato studi e realizzato trasmissioni culturalmente di spessore, come la serie "Spazio di Libertà" del filosofo Ermanno Bencivenga, o "Pensare Altrimenti" con il filosofo Diego Fusaro, o "La Rivoluzione della Coscienza", con il giurista e psicoterapeuta Mauro Scardovelli, o come i reportage settimanali di Fulvio Grimaldi e di Manlio Dinucci, o ancora come il neonato "Sotto l'iceberg", l'approfondimento dell'avvocato Francesco Carraro, e perfino una rassegna di film d'autore dimenticati, con la spiegazione di Ermanno Bencivenga, dal nome "Spazio di illusione" (che emozione ieri sera rivedere il grande Alfred Hitchcock su Byoblu!).

Ma voglio dirvi che tutto questo è stato solo l'antipasto: per il 2022 abbiamo pronto il primo programma serale settimanale di Byoblu, con ospiti, servizi e discussioni. E come poteva chiamarsi, se non "1984"? Cercheremo di confrontarci senza urlare. E soprattutto cercheremo di “capire davvero”, come è nel nostro comune sentire.

Il nemico da battere

Certo, dovremo difenderci da attacchi continui. Non apparteniamo a nessun gruppo di potere conosciuto, e questo disorienta il sistema, che non è abituato ad un simile spazio di libertà. Anche in questo, Byoblu ridefinisce le regole e il campo di gioco, aprendo la strada a tutti i giornalisti e agli editori che sono frenati, spaventati dalla paura delle conseguenze, ma che ora si rendono conto che tornare a credere nella libertà di stampa è possibile. Che un mondo nuovo, anzi "antico", è possibile.

L'essere umano si realizza nella relazione con gli altri. Tornare ad essere una comunità, tutti insieme, significa uscire dalla solitudine e creare una grande forza collettiva. Datemi una leva e vi solleverò il mondo, diceva uno scienziato di tanti anni fa. Ma "datemi un essere umano, e vi costruirà una leva", vi dico io oggi.

Continuate a sostenere Byoblu. Continuiamo a crescere insieme. Perché ricordatevi che la notte è più buia subito prima dell'alba. E noi non ci fermeremo dietro a quell’ultima duna.

Mi auguro che possiate trascorrere le feste più belle da tanti anni a questa parte. Ve le meritate, perché non mollate mai. Ma adesso che anche i cattivi si riposano, prendetevi un po’ di tempo per guardarvi indietro, dimenticare la paura, abbracciare le persone che amate, congratularvi per essere arrivati fino a qui e progettare il futuro.

E sotto l’albero, non dimenticatevi di metterci anche un altro anno di Byoblu. Basta poco, anche solo una pallina.

AGGIUNGI LA TUA PALLINA SOTTO L’ALBERO

Buone feste, ovunque voi siate, comunque le passiate, comunque la pensiate.

Claudio Messora

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