L'albero della storia è sempre verde

L'albero della storia è sempre verde

"Teniamo ben ferma la comprensione del fatto che, di regola, le classi dominanti vincono sempre perché sempre in possesso della comprensione della totalità concettuale della riproduzione sociale, e le classi dominate perdono sempre per la loro stupidità strategica, dovuta all’impossibilità materiale di accedere a questa comprensione intellettuale. Nella storia universale comparata non vi sono assolutamente eccezioni. La prima e l’unica eccezione è il 1917 russo. Per questo, sul piano storico-mondiale, Lenin è molto più grande di Marx. Marx è soltanto il coronamento del grande pensiero idealistico ed umanistico tedesco, ed il fondatore del metodo della comprensione della storia attraverso i modi di produzione. Ma Lenin è molto di più. Lenin è il primo esempio storico in assoluto in cui le classi dominate, sia pure purtroppo soltanto per pochi decenni, hanno potuto vincere contro le classi dominanti. Bisogna dunque studiare con attenzione sia le ragioni della vittoria che le ragioni della sconfitta. Ma esse stanno in un solo complesso di problemi, la natura del partito comunista ed il suo rovesciamento posteriore classistico, individualistico e soprattutto anti- comunitario" Costanzo Preve da "Il modo di produzione comunitario. Il problema del comunismo rimesso sui piedi"

mercoledì 22 dicembre 2021

Euroimbecilandia sta lavorando alacremente per farci stare al freddo e pagare i generi alimentari a prezzi insostenibili. Vogliono la guerra sociale, stanno programmando il Caos per intervenire brutalmente

Il meraviglioso mercato libero “spot” del gas

… che la UE vuole imporre al posto dei contratti a lunga scadenza con Gazprom per “ridurre l’influenza della Russia” sull’Europa.

Il prezzo del gas sul mercato spot in Europa ha raggiunto i 1921 dollari per mille metri cubi, un rincaro del 90% da dicembre

Le navi che trasportano il gas liquefatto cambiano rotta in corsa. Erano dirette in Asia, hanno ricevuto l’ordine di andare invece in Europa, dove il gas viene pagato di più.

https://twitter.com/durezzadelviver/status/1473329004568530947

https://www.ft.com/content/4885b7f5-97a2-4e66-af91-a9211956b0f5

Il gas lungo il gasdotto Yamal, che lo porta alla Germania dalla Russia attraverso la Polonia, non solo si è interrotto, ma ha invertito il flusso. Ovviamente Huffington Post, per conto della Cia, dice che è stato Putin. Invece la Gazprom  e la Russia non c’entra niente: è la Germania che mandando il suo gas alla Polonia, che evidentemente disposta a pagare di più.  Quasi sicuramente l’inversione del flusso è stata decisa automaticamente   da un algoritmo, una Intelligenza Artificiale istruita ad obbedire alle leggi ideologiche del Mercato: andare dove il prezzo “spot” è più alto.

Ovviamente, il gas a questi prezzi – quasi 200 dollari per megawattora – uccide all’istante non solo ogni industria, ma ogni agricoltura: riempire il serbatoio dei trattori diventa inutile senza rincari dei prezzi agricoli alle stelle. Infatti stanno salendo alle stelle, al di là delle possibilità dei consumatori.

I fanatici che governano da Bruxelles e da Berlino potrebbero calmare i Mercati (ormai paranoici) annunciando che apriranno il Nord STream 2 o che ritarderanno di un anno il decommissioning nucleare tedesco, ciò farebbe calare i prezzi del gas. Non devono nemmeno “farlo” basterebbe che lo annunciassero.   Ma resi ciechi dalla loro ideologia liberista coniugata all’ecologismo fanatico, non lo faranno. Ci attendono un gennaio-febbraio di gelo e di fame?

https://www.maurizioblondet.it/il-meraviglioso-mercato-libero-spot-del-gas/

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