L'albero della storia è sempre verde

L'albero della storia è sempre verde

"Teniamo ben ferma la comprensione del fatto che, di regola, le classi dominanti vincono sempre perché sempre in possesso della comprensione della totalità concettuale della riproduzione sociale, e le classi dominate perdono sempre per la loro stupidità strategica, dovuta all’impossibilità materiale di accedere a questa comprensione intellettuale. Nella storia universale comparata non vi sono assolutamente eccezioni. La prima e l’unica eccezione è il 1917 russo. Per questo, sul piano storico-mondiale, Lenin è molto più grande di Marx. Marx è soltanto il coronamento del grande pensiero idealistico ed umanistico tedesco, ed il fondatore del metodo della comprensione della storia attraverso i modi di produzione. Ma Lenin è molto di più. Lenin è il primo esempio storico in assoluto in cui le classi dominate, sia pure purtroppo soltanto per pochi decenni, hanno potuto vincere contro le classi dominanti. Bisogna dunque studiare con attenzione sia le ragioni della vittoria che le ragioni della sconfitta. Ma esse stanno in un solo complesso di problemi, la natura del partito comunista ed il suo rovesciamento posteriore classistico, individualistico e soprattutto anti- comunitario" Costanzo Preve da "Il modo di produzione comunitario. Il problema del comunismo rimesso sui piedi"

lunedì 20 dicembre 2021

Il livello di idiozia a cui è giunta la campagna illiberale secondo la quale si esce dalla pandemia solo entrando nella religione atea del dio vaccino sperimentale anche a costo di tifare per il cimitero ha raggiunto l’apice quando un medico veneto è stato sospeso per sei mesi dall’Ordine a causa di cartellini con citazioni che aveva affisso nel proprio studio

In Africa senza vaccini il Covid non c’è più, a Big Pharma non interessa truffarli




La testimonianza del giornalista Francesco Amodeo circa la sua esperienza di paziente delle cure domiciliari precoci è solo l’ultima di una lunga serie

Il passaggio in cui afferma che il protocollo di cura messo a punto dal dr. Pignataro del Gruppo Terapie Domiciliari Covid19 non è poi così differente da quello praticato al Cardarelli di Napoli per la stessa patologia e chiarisce il fatto che in due anni, in ampie zone del Paese, e non solo da parte dei circa 1200 medici che curano con questo protocollo, sia stato abbandonata l’indicazione contenuta nelle linee guida ministeriali ovvero: “tachipirina e vigile attesa” , con grande vantaggio dei pazienti.

Chi cura sul territorio sa che cosa funziona e su chi.

Detto questo il Corriere della Sera ha ancora il coraggio di bollare questi sanitari come stregoni che curano con lo zenzero. Una leggenda metropolitana alimentata dalla disinformazione diffusa dai media mainstream non solo nei confronti dei medici italiani ma anche di quei sanitari che hanno prestato servizio in paesi come la Tanzania dove lo Stato ha rifiutato i fondi Oms per vaccinare la popolazione facendo ricorso con successo alle cure domiciliari, cosi come a Mauritius o El Salvador.

Ce ne parla l’ infettivologo e specialista di malattie tropicali dr. Leopoldo Salmaso che è stato audito in Senato all’inizio della pandemia smontando le menzogne della propaganda mainstream. Ci racconta della situazione in Tanzania e della realtà della pandemia qui

In Tanzania e negli altri Paesi citati la pandemia l’hanno vista passare forse perché si lucra poco nei Paesi poveri e non tutti i capi di Stato sono propensi a vendere i loro cittadini come cavie da laboratorio minacciando di far morire di fame chi non si adegua. Se poi i ricchi come pare si iniettano il placebo… è il capitalismo bellezza

Mentre gli altri si curerebbero con lo zenzero e pochi si contagiano, noi abbiamo avuto 140 mila morti imputabili per la maggior parte ad abbandono e malasanità oppure falsamente inseriti come malati di Covid

Il livello di idiozia a cui è giunta la campagna illiberale secondo la quale si esce dalla pandemia solo entrando nella religione atea del dio vaccino anche a costo di tifare per il cimitero ha raggiunto l’apice quando un medico veneto è stato sospeso per sei mesi dall’Ordine a causa di cartellini con citazioni che aveva affisso nel proprio studio.

Nessuno lo avrebbe fatto se avesse affisso vignette o citazioni blasfeme contro Gesù, Maria o il Profeta Muhammad, ma il dio vaccino non si tocca ( su Canale Italia le interviste ai medici sospesi nel programma Lineasera “Pandemia o Pantomima?” Anche su Youtube). Nella trasmissione si spiega quello che dovrebbe essere scontato: e cioè che questi medici hanno curato con successo i pazienti in scienza e coscienza non perché No vax o si Vax, ma perché è compito del medico curare le malattie.

I pazienti per decisione governativa erano stati affidati a strutture territoriali che spesso non esistevano o non bastavano ed i medici volontari avevano curato a casa ma anche nei reparti riuscendo a guarire i pazienti rapidamente, formando una rete a partire dalla Lombardia, la regione più colpita dalla prima ondata. Dalla consultazione che i sanitari tenevano tra loro erano nato il protocollo di cura simile a quello che il dr. Remuzzi avrebbe messo a punto presso l’Istituto Mario Negri di Milano

Tutti danno importanza all’aspetto psicologico di vicinanza al paziente terrorizzato dalla campagna di stampa mainstream e soprattutto caldeggiano la cura sin dal primo giorno in quanto molti sono deceduti dopo il ricovero a causa dell’affollamento delle stanze di degenza che crea un aumento esponenziale della carica virale al punto che diventa impossibile salvarli (c’è una testimonianza su Radio Radio di un ex degente che ha perso in questo modo entrambi i genitori). Una parte importante della terapia ancor prima della somministrazione dei farmaci è quindi quella psicologica rivolta al contagiato ed ai familiari: la pauraindebolisce il sistema immunitario e rende più ardua la guarigione.

Bisogna reagire a questo clima di paura che impregna tutti i comportamenti dell’ italiano medio ipnotizzato dalla tv e dai giornali foraggiati per spargere il terrore. A noi ci basta Dio e per quello che ho imparato in questi mesi credo che alla fine il futuro della medicina non sarà affatto nei vaccini ma nell’ immunoterapia già usata al posto della chemio nella cura dei tumori e nel caso del Covid attraverso gli anticorpi monoclonali. Il sistema immunitario si conferma, se mai ce ne fosse bisogno, come l’unico vero baluardo contro tumori, malattie infettive e patologie autoimmuni, senza reazioni avverse o intossicazioni di nessun genere. Averne cura dovrebbe essere il primo obiettivo di chi vuole mantenersi in salute

Intanto da noi il dragone non eletto pretende di vaccinare obtorto collo la totalità della popolazione ogni sei mesi con denaro preso dall’Europa ovviamente da restituire con gli interessi a tempo debito ( svendendo il Paese alle corporation)

Questo denaro poteva essere usato per la prevenzione e la cura di tumori e malattie cardiovascolari che uccidono centinaia di migliaia di persone ogni anno e invece la spesa sanitaria corrente pesa meno dei fondi per l’equità di genere. Ci vogliono malati a prescindere e anche malati davvero, fisicamente e mentalmente Malati di paura di morire perché hanno convinto la maggior parte della gente che si muore solo di Covid (mortalità reale uno a 500.) Ma chi ha fede non ha paura e le piazze si riempiono di persone in preghiera

Le menzogne hanno sempre meno presa sulla gente e milioni di persone inoculati o meno hanno capito che questa strategia sta dissanguando la nazione per venderla al peggior offerente a prezzi di saldo da liquidatori fallimentari

Anche se torneranno a mostrarci le fila di persone che andranno ad inocularsi per paura o per poter lavorare questo non significa che siano sostenitori entusiasti della campagna vaccinale

E soprattutto, al di là del vaccino quale vita vogliamo ?

Esistono delle opportunità in questa fase per chi e quali sono ?

La crescita economica esiste solo per le Corporation a capitale straniero che assumono nell’ Hi-tech, nella farmaceutica, nella logistica. Per il resto la povertà aumenta, le aziende chiudono, la gente non spende più Il controllo capillare aumenta e si parla di black out energetici

La decrescita infelice rende tutti eguali nella mancanza di diritti e nell’appiattimento di una società governabile a suon di elemosina di Stato per disoccupati a vita controllati a 360 gradi con i crediti sociali stile Cina.

Sta a noi minare le basi per questo futuro distopico e ristabilire la libertà individuale e collettiva contro il pensiero unico ed il politically correct

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