L'albero della storia è sempre verde

L'albero della storia è sempre verde

"Teniamo ben ferma la comprensione del fatto che, di regola, le classi dominanti vincono sempre perché sempre in possesso della comprensione della totalità concettuale della riproduzione sociale, e le classi dominate perdono sempre per la loro stupidità strategica, dovuta all’impossibilità materiale di accedere a questa comprensione intellettuale. Nella storia universale comparata non vi sono assolutamente eccezioni. La prima e l’unica eccezione è il 1917 russo. Per questo, sul piano storico-mondiale, Lenin è molto più grande di Marx. Marx è soltanto il coronamento del grande pensiero idealistico ed umanistico tedesco, ed il fondatore del metodo della comprensione della storia attraverso i modi di produzione. Ma Lenin è molto di più. Lenin è il primo esempio storico in assoluto in cui le classi dominate, sia pure purtroppo soltanto per pochi decenni, hanno potuto vincere contro le classi dominanti. Bisogna dunque studiare con attenzione sia le ragioni della vittoria che le ragioni della sconfitta. Ma esse stanno in un solo complesso di problemi, la natura del partito comunista ed il suo rovesciamento posteriore classistico, individualistico e soprattutto anti- comunitario" Costanzo Preve da "Il modo di produzione comunitario. Il problema del comunismo rimesso sui piedi"

martedì 21 dicembre 2021

Incapaci di mantenere la bolla narrativa covid l'Ordine dei medici di Roma DEVE essere militarizzata, proibito il dissenso se poi è la maggioranza che lo esprime, apriti cielo. La votazione si espressa a favore dell'abolizione dell'obbligo dei vaccini sperimentali

 

Medici di Roma: Il presidente Anelli chiede l’intervento del Ministro Lamorgese per impedire dialogo all’interno degli Ordini?

Dario Giacomini: “Questo tentativo di militarizzazione è la prova lampante che in Italia la democrazia è sospesa !”

Il fondatore dell’associazione ContiamoCI! commenta quanto accaduto alla recente Assemblea dell’ordine dei medici di Roma che il Presidente Magi ha sciolto d’autorità perché la maggioranza ha bocciato il primo punto dell’OdG.

Il 19 Dicembre 2021 si è tenuta l’Assemblea dell’Ordine dei medici di Roma per approvare il Bilancio preventivo dell’Ordine del 2022. Come da convocazione a partire dalle h. 9:15 si sono presentati numerosi medici e odontoiatri, tutti regolarmente iscritti all’Ordine, alcuni con deleghe, e dotati di green pass e di tutte le misure di protezione richieste in tema di pandemia.

Il Presidente dell’Ordine di Roma, Antonio Magi, a fronte di 114 voti contrari e 83 favorevoli sul primo punto all’Ordine del Giorno, ha deciso di sciogliere d’autorità l’assemblea motivando tale scelta con l’impossibilità di poter procedere all’approvazione del bilancio.

Ha quindi repentinamente abbandonato la sala tra le proteste di gran parte dei presenti, poco prima dell’arrivo delle forze dell’ordine.

In tal modo ha impedito all’Assemblea di pronunciarsi sul Bilancio e sui restanti punti all’OdG.

Il Fondatore dell’Associazione ContiamoCi! Dott. Dario Giacomini, parlando a nome dei medici di Roma iscritti all’associazione dichiara: “Leggiamo sulla stampa le dichiarazioni di oggi del Presidente della FNOMCEO dr. Filippo Anelli e dispiace constatare che, probabilmente malinformato, ha divulgato informazioni inesatte ai cittadini ed alle istituzioni. I colleghi romani non hanno interrotto alcuna assemblea né sono medici no-vax.

Hanno semplicemente espresso in maniera democratica un voto contrario.

Ed è grave aver richiesto con metodi autoritari provvedimenti disciplinari e giudiziari a carico di colleghi convocati in assemblea solo per aver espresso, con libere votazioni, la loro volontà. Volontà rispettosa delle normali e civili regole democratiche, a cui si è risposto chiedendo al Ministro dell’Interno Luciana Lamorgese una militarizzazione degli Ordini dei Medici ed Odontoiatri. A questo punto chiediamo espressamente al dr. Filippo Anelli se il voto è diventato un atto sovversivo che richiede l’intervento dell’esercito. Ci dica se la medicina non deve più essere adesione al giuramento di Ippocrate e obbligo a servire ogni paziente con il coraggio delle proprie azioni terapeutiche, in scienza e coscienza. Il dr. Anelli ad una nostra missiva rispondeva il 30 Settembre che la Federazione non è indipendente nei confronti di una legge dello Stato ma piuttosto indipendente nel pensiero e nelle opinioni. Oggi invoca che pensiero e opinioni espresse in una Assemblea privata siano soffocate dai Giudici e dalle Forze dell’Ordine. Se ancora ci fosse qualche dubbio circa la sospensione della democrazia e dei diritti costituzionali in Italia, oggi ce ne è stata data lampante conferma“.

INFO MEDIA: 3519893605

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