L'albero della storia è sempre verde

L'albero della storia è sempre verde

"Teniamo ben ferma la comprensione del fatto che, di regola, le classi dominanti vincono sempre perché sempre in possesso della comprensione della totalità concettuale della riproduzione sociale, e le classi dominate perdono sempre per la loro stupidità strategica, dovuta all’impossibilità materiale di accedere a questa comprensione intellettuale. Nella storia universale comparata non vi sono assolutamente eccezioni. La prima e l’unica eccezione è il 1917 russo. Per questo, sul piano storico-mondiale, Lenin è molto più grande di Marx. Marx è soltanto il coronamento del grande pensiero idealistico ed umanistico tedesco, ed il fondatore del metodo della comprensione della storia attraverso i modi di produzione. Ma Lenin è molto di più. Lenin è il primo esempio storico in assoluto in cui le classi dominate, sia pure purtroppo soltanto per pochi decenni, hanno potuto vincere contro le classi dominanti. Bisogna dunque studiare con attenzione sia le ragioni della vittoria che le ragioni della sconfitta. Ma esse stanno in un solo complesso di problemi, la natura del partito comunista ed il suo rovesciamento posteriore classistico, individualistico e soprattutto anti- comunitario" Costanzo Preve da "Il modo di produzione comunitario. Il problema del comunismo rimesso sui piedi"

lunedì 20 dicembre 2021

Scosse in Vaticano

Salta un altro cardinale ratzingeriano: il porporato africano Turkson “dimissionato” da Bergoglio

sabato 18 Dicembre 15:42 - di Davide Ventola


Salta un’altra testa in Vaticano. Il cardinale Peter Turkson, considerato per anni come candidato a diventare il primo papa africano in circa 1.500 anni, si è dimesso dalla presidenza del Dicastero dello Sviluppo Umano Integrale.

Secondo altre fonti, Papa Francesco avrebbe di fatto rimosso il cardinale Peter Turkson e tutti i vertici del dicastero vaticano del Welfare. Come riporta il sito Korazym, solitamente ben informato sulle cose vaticane, il porporato africano, «Prefetto del Dicastero dello Sviluppo Umano Integrale avrebbe già dato le dimissioni e in mattinata ha convocato tutto il personale della struttura curiale per dare spiegazioni. Cosa ci sia alla base di preciso non si sa. Le fonti vaticane escludono però problemi finanziari. Infatti, il dicastero ultimamente è stato sottoposto ad un audit da parte del Revisore dei Conti interno, superando l’esame con un budget in linea e con i costi che sono stati effettivamente ridotti. Una riduzione da 5 milioni circa di spesa ai 3,5».

Chi è Peter Turkson: creato cardinale da Benedetto XVI

Il ghanese Peter Kodwo Appiah Turkson, nato l’11 ottobre 1948 a Wassaw Nsuta era stato “creato” cardinale da Papa Benedetto XVI, il 24 ottobre 2009. Nel 2009 il Daily Mail l’ha definito in questi termini: “Se Dio volesse vedere un uomo di colore anche come papa, grazie a Dio”.

Turkson, finora, è stato un consigliere chiave del pontefice su temi come il cambiamento climatico e la giustizia sociale, ed è l’unico africano a dirigere un dipartimento vaticano. Come puntualizza la Reuters, pur dimissionario, fino all’età di 80 anni Turkson può comunque partecipare al conclave per eleggere il prossimo papa dopo la morte o le dimissioni di Bergoglio, secondo le regole della Chiesa.
Chi potrebbe saltare con il cardinale ghanese

Il Dicastero dello Sviluppo Umano Integrale è uno dei superdicasteri che accorpa in sé tutte le competenze che riguardano l’incarnazione sociale della fede cattolica. Dalla crisi ecologica, alla sezione che si occupa dei migranti. Con Turkson potrebbero saltare tutti gli altri componenti. Sono il segretario, padre Bruno Duffé; il segretario aggiunto, padre Augusto Zampini. Nonché cinque sottosegretari: suor Alessandra Smerilli, monsignor Segundo Tejado Munoz, padre Nicola Riccardi, in più due sottosegretari della Sezione Migranti e Rifugiati, il cardinale Michael Czerny e padre Fabio Baggio.

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