L'albero della storia è sempre verde

L'albero della storia è sempre verde

"Teniamo ben ferma la comprensione del fatto che, di regola, le classi dominanti vincono sempre perché sempre in possesso della comprensione della totalità concettuale della riproduzione sociale, e le classi dominate perdono sempre per la loro stupidità strategica, dovuta all’impossibilità materiale di accedere a questa comprensione intellettuale. Nella storia universale comparata non vi sono assolutamente eccezioni. La prima e l’unica eccezione è il 1917 russo. Per questo, sul piano storico-mondiale, Lenin è molto più grande di Marx. Marx è soltanto il coronamento del grande pensiero idealistico ed umanistico tedesco, ed il fondatore del metodo della comprensione della storia attraverso i modi di produzione. Ma Lenin è molto di più. Lenin è il primo esempio storico in assoluto in cui le classi dominate, sia pure purtroppo soltanto per pochi decenni, hanno potuto vincere contro le classi dominanti. Bisogna dunque studiare con attenzione sia le ragioni della vittoria che le ragioni della sconfitta. Ma esse stanno in un solo complesso di problemi, la natura del partito comunista ed il suo rovesciamento posteriore classistico, individualistico e soprattutto anti- comunitario" Costanzo Preve da "Il modo di produzione comunitario. Il problema del comunismo rimesso sui piedi"

martedì 21 dicembre 2021

Solo se si prende a calci il buonsenso e la logica si è invitati in televisione o alla radio a far il pistolotto inconcludente ma funzionale all'ideologia dell'inoculazione dei vaccini sperimentali

Per Pregliasco la mascherina dovrebbe essere indossata tra una portata e l'altra

È il consiglio del virologo sui comportamenti più corretti durante i pranzi e le cene natalizie

aggiornato alle 15:4320 dicembre 2021

© Alessandro Bremec / NurPhoto / NurPhoto via AFP
- Il virologo Fabrizio Pregliasco

AGI - “Ai pranzi e le cene natalizie, per i commensali a tavola sarebbe meglio indossare una mascherina anche tra una portata e l'altra”. Lo dice a Rai Radio1, ospite di Un Giorno da Pecora, il professor Fabrizio Pregliasco, virologo dell'università Statale di Milano e direttore Anpas.

“Per andare allo stadio - aggiunge - servirebbe il tampone rapido anche per i vaccinati, lì si urla, ci si dimena, ci si abbraccia ed è più facile contagiarsi. Meglio fare un tampone per tutti prima di entrare”.

Un lockdown oggi? “E' impossibile immaginarlo dal punto di vista economico. Dal punto di vista sanitario spero che non ce ne sia bisogno, penso di no, mi appello al buonsenso di tutti”.

Alla domanda se sia sufficiente, con la variante Omicron, anche un solo bacio per contagiarsi, Pregliasco ha risposto: ”È difficile dirlo ma se nel bacio ci si 'slingua', purtroppo è possibile”. Inoltre, sul rischio contagio se, camminando per una via molto affollata, si incrocia un positivo "la possibilità c'è - ha detto a Rai Radio1 Pregliasco - anche se è minimale”.

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