L'albero della storia è sempre verde

L'albero della storia è sempre verde

"Teniamo ben ferma la comprensione del fatto che, di regola, le classi dominanti vincono sempre perché sempre in possesso della comprensione della totalità concettuale della riproduzione sociale, e le classi dominate perdono sempre per la loro stupidità strategica, dovuta all’impossibilità materiale di accedere a questa comprensione intellettuale. Nella storia universale comparata non vi sono assolutamente eccezioni. La prima e l’unica eccezione è il 1917 russo. Per questo, sul piano storico-mondiale, Lenin è molto più grande di Marx. Marx è soltanto il coronamento del grande pensiero idealistico ed umanistico tedesco, ed il fondatore del metodo della comprensione della storia attraverso i modi di produzione. Ma Lenin è molto di più. Lenin è il primo esempio storico in assoluto in cui le classi dominate, sia pure purtroppo soltanto per pochi decenni, hanno potuto vincere contro le classi dominanti. Bisogna dunque studiare con attenzione sia le ragioni della vittoria che le ragioni della sconfitta. Ma esse stanno in un solo complesso di problemi, la natura del partito comunista ed il suo rovesciamento posteriore classistico, individualistico e soprattutto anti- comunitario" Costanzo Preve da "Il modo di produzione comunitario. Il problema del comunismo rimesso sui piedi"

giovedì 9 dicembre 2021

Stagflazione 62 - La ripresa non c'è, l'Inflazione "transitoria" c'è

08/12/2021 08:31
ECONOMIA E FINANZA
Giappone, pil trimestrale in peggioramento

Il prodotto interno lordo nipponico si è contratto del 3,6% su base annua, in peggioramento rispetto alla lettura preliminare e al consenso degli economisti a -3% a/a. A livello trimestrale è sceso dello 0,9%, anche in questo caso in peggioramento rispetto al preliminare e al consenso a -0,8% t/t


L'economia giapponese si e' contratta piu' di quanto inizialmente stimato nel trimestre tra luglio e settembre a causa della spesa piu' debole da parte dei consumatori e del governo.

Il prodotto interno lordo della la terza economia mondiale dopo gli Stati Uniti e la Cina si e' contratto del 3,6% su base annua, in peggioramento rispetto alla lettura preliminare e al consenso degli economisti a -3% a/a.

A livello trimestrale poi il Pil nipponico e' sceso dello 0,9%, anche in questo caso in peggioramento rispetto al preliminare e al consenso a -0,8% t/t.

Entrando nello spaccato del dato, i consumi privati sono diminuiti dell'1,3% rispetto al trimestre precedente (-1,1% la stima preliminare) e gli investimenti pubblici sono diminuiti del 2% (-1,5% la lettura preliminare).

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