L'albero della storia è sempre verde

L'albero della storia è sempre verde

"Teniamo ben ferma la comprensione del fatto che, di regola, le classi dominanti vincono sempre perché sempre in possesso della comprensione della totalità concettuale della riproduzione sociale, e le classi dominate perdono sempre per la loro stupidità strategica, dovuta all’impossibilità materiale di accedere a questa comprensione intellettuale. Nella storia universale comparata non vi sono assolutamente eccezioni. La prima e l’unica eccezione è il 1917 russo. Per questo, sul piano storico-mondiale, Lenin è molto più grande di Marx. Marx è soltanto il coronamento del grande pensiero idealistico ed umanistico tedesco, ed il fondatore del metodo della comprensione della storia attraverso i modi di produzione. Ma Lenin è molto di più. Lenin è il primo esempio storico in assoluto in cui le classi dominate, sia pure purtroppo soltanto per pochi decenni, hanno potuto vincere contro le classi dominanti. Bisogna dunque studiare con attenzione sia le ragioni della vittoria che le ragioni della sconfitta. Ma esse stanno in un solo complesso di problemi, la natura del partito comunista ed il suo rovesciamento posteriore classistico, individualistico e soprattutto anti- comunitario" Costanzo Preve da "Il modo di produzione comunitario. Il problema del comunismo rimesso sui piedi"

sabato 18 dicembre 2021

Un bel cocktail di vaccini sperimentali e ti passa l'influenza covid, forse

  

Crisanti contro la gestione del governo Draghi: "E' stata creata una follia"

"E' stata creata una follia”, il professor Andrea Crisanti, direttore del laboratorio di microbiologia dell'università di Padova, esprime questo giudizio tranchant sulla campagna vaccinale del governo Draghi che a giudicare certi media mainstream sarebbe perfetta, addirittura un modello a cui guardano altri paesi. 

Il mix di vaccini effettuato in Italia, evidenzia il professore, non consente di avere dati certi sulla protezione immunitaria dei vaccinati. "Inizialmente in Italia c'erano due categorie, i guariti e i non infettati. Poi, abbiamo avuto 4 diversi vaccini. Poi, abbiamo fatto la seconda dose mischiata, creando 24 tipi diversi di immunizzazione. Adesso si dà la possibilità di fare la terza dose con Pfizer o Moderna, abbiamo 48 regimi di immunizzazione: una cosa mai vista”, afferma Crisanti nella trasmissione Agorà. 

"Il problema è che per prendere le decisioni politiche bisogna sapere quante persone protette: come si fa calcolare la protezione della popolazione sulla base di 48 situazioni immunologiche? E' stata creata una follia, come microbiologo sono indignato per il modo in cui è stata creata questa situazione. Gli altri paesi non hanno fatto questo pasticcio”, denuncia il professore. 

"Conosciamo i dati sulla durata dei vaccini sulla base dei trial delle aziende farmaceutiche: Pfizer ha fatto i trial con 3 dosi Pfizer, ma non sappiamo nulla" sui dati "relativi alla combinazione" tra vaccini diversi.

https://www.lantidiplomatico.it/dettnews-crisanti_contro_la_gestione_del_governo_draghi_e_stata_creata_una_follia/38822_44423/

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