L'albero della storia è sempre verde

L'albero della storia è sempre verde

"Teniamo ben ferma la comprensione del fatto che, di regola, le classi dominanti vincono sempre perché sempre in possesso della comprensione della totalità concettuale della riproduzione sociale, e le classi dominate perdono sempre per la loro stupidità strategica, dovuta all’impossibilità materiale di accedere a questa comprensione intellettuale. Nella storia universale comparata non vi sono assolutamente eccezioni. La prima e l’unica eccezione è il 1917 russo. Per questo, sul piano storico-mondiale, Lenin è molto più grande di Marx. Marx è soltanto il coronamento del grande pensiero idealistico ed umanistico tedesco, ed il fondatore del metodo della comprensione della storia attraverso i modi di produzione. Ma Lenin è molto di più. Lenin è il primo esempio storico in assoluto in cui le classi dominate, sia pure purtroppo soltanto per pochi decenni, hanno potuto vincere contro le classi dominanti. Bisogna dunque studiare con attenzione sia le ragioni della vittoria che le ragioni della sconfitta. Ma esse stanno in un solo complesso di problemi, la natura del partito comunista ed il suo rovesciamento posteriore classistico, individualistico e soprattutto anti- comunitario" Costanzo Preve da "Il modo di produzione comunitario. Il problema del comunismo rimesso sui piedi"

domenica 2 gennaio 2022

2022 e ora guerra alla censura che nasce e si propaga dagli Stati Uniti

31 Dicembre 2021 09:00
Per un 2022 senza più "Green Pass": perché quereleremo NewsGuard
La Redazione de l'AntiDiplomatico


Si chiude oggi il 2021 ed è tempo di bilanci per noi de l’AntiDiplomatico.

I numeri di quest’anno sono stati semplicemente strabilianti (numero di utenti unici e pagine viste sono più che raddoppiate rispetto al 2020) e per darvi solo due parametri della nostra crescita ci apprestiamo a superare le 20 milioni di pagine lette e il nostro canale Telegram sta raggiungendo i 15 mila follower in meno di 6 mesi dal lancio.

Semplicemente grazie per l’affetto e la fiducia. È la nostra linfa vitale.

Il biennio 2020-2021 è stato dominato a livello mediatico dal Covid e si sta chiudendo con una certezza, o meglio una conferma: come per il caso di Siria, Venezuela, Ucraina, Iran, Afghanistan, Libia.... o per la becera propaganda quotidiana su Nato, Unione Europea e zona euro; anche lato pandemia le fake news le hanno diffuse coloro che si autoproclamano poi censori della “verità”.

Ed è proprio in queste ore che tutti i castelli di carta di menzogne si stanno dissolvendo, con i vaccini Mrna - imposti alla popolazione italiana su ordine del padrone Big Pharma Usa e attraverso contratti segreti firmati da quel mostro noto come Commissione europea - che si rivelano molto meno efficaci a fronteggiare le varianti di quelli brevettati da stati sovrani come Russia, Cina e Cuba. La stretta liberticida senza precedenti imposta dal governo dei “migliori” – nota come Super Green Pass - è stata, inoltre, basata sulla fake news dell’anno pronunciata da Draghi alla nazione a luglio - “chi ha il vaccino non contagia”. Fake news, non lo dimenticate, resa virale dai media mainstream e factcheckers conniventi.

Il 2021 si conclude davvero con il botto per l’AntiDiplomatico.

Pensate, un’agenzia creata negli Stati Uniti come espressione diretta del Council of Foreign Relations, NewsGuard, per dare bollini di “verità” a chi fa informazione in Italia – e già dovreste avere i brividi – ha inserito la nostra testata giornalistica tra “I dieci disinformatori più influenti”

NewsGuard lavora a stretto contatto con la Commissione europea, con il gruppo Gedi della Famiglia Agnelli-Elkann (che controlla di fatto l’”informazione” in Italia) e riceve “autopremi” da un Consolato Usa per il suo lavoro. E i brividi dovrebbero essere già diventati sussulti.

NewsGuard nasce per lavorare a stretto contatto con Google, Twitter e Facebook come filtro di quello che potete e non potete leggere. E i sussulti devono essere diventati grida di dolore per la nostra democrazia (ah a proposito pensate che un factchecker di un “sito verde per News Guard” - Open - ha deciso di censurare un video sulla nostra pagina Facebook ripreso dai social di un farmacista che, in ottemperanza alla sua libertà di pensiero, rendeva noto la percentuale tra vaccinati e positivi dopo i tamponi effettuati nella sua farmacia. E' ironico come le percentuali del farmacista coincidessero con quelle pubblicate ieri dall'Istituto Koch: censureranno anche il principale istituto di epidemologia d'Europa?)

Ma il 2022 è l’anno in cui le grida di dolore devono trasformarsi in reazione.

Ebbene se per un’agenzia Usa, che lavora a stretto contatto con la Commissione europea e i social Usa per dire quello che dal loro punto di vista è “vero” noi diciamo il “falso” possiamo solo dire che siamo dalla parte giusta della storia. Non abbiamo più bisogno di ricordarvi chi vi ha mentito, vi mente e vi mentirà in futuro. Avete tutti gli anticorpi ormai.

Ma se è un’agenzia Usa, che lavora a stretto contatto con la Commissione europea e con i giganti di internet, che stabilisce in Italia quello che è “vero”, la linea rossa è stata superata definitivamente.

E come l’AntiDiplomatico non staremo più solo a guardare.

Il 2022 sarà l’anno in cui l’AntiDiplomatico intraprenderà una battaglia comunicativa, legale e speriamo politica (il presente è anche un appello ai pochi deputati di opposizione oggi presente nel Parlamento) contro la "Guaidò dell'informazione", l’agenzia Usa NewsGuard, autoproclamata censore di verità in Italia.

E’ una battaglia di civiltà, democrazia, sovranità e dignità per il popolo italiano.

Vi chiediamo di starci vicino e partecipare attivamente con noi.

Un sincero augurio di un 2022 di risvegli e di riappropriazione dei nostri diritti. Per un 2022 di lotta contro i "Green Pass" di NewsGuard e Draghi... che se ci pensate sono la stessa identica cosa.

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