L'albero della storia è sempre verde

L'albero della storia è sempre verde

"Teniamo ben ferma la comprensione del fatto che, di regola, le classi dominanti vincono sempre perché sempre in possesso della comprensione della totalità concettuale della riproduzione sociale, e le classi dominate perdono sempre per la loro stupidità strategica, dovuta all’impossibilità materiale di accedere a questa comprensione intellettuale. Nella storia universale comparata non vi sono assolutamente eccezioni. La prima e l’unica eccezione è il 1917 russo. Per questo, sul piano storico-mondiale, Lenin è molto più grande di Marx. Marx è soltanto il coronamento del grande pensiero idealistico ed umanistico tedesco, ed il fondatore del metodo della comprensione della storia attraverso i modi di produzione. Ma Lenin è molto di più. Lenin è il primo esempio storico in assoluto in cui le classi dominate, sia pure purtroppo soltanto per pochi decenni, hanno potuto vincere contro le classi dominanti. Bisogna dunque studiare con attenzione sia le ragioni della vittoria che le ragioni della sconfitta. Ma esse stanno in un solo complesso di problemi, la natura del partito comunista ed il suo rovesciamento posteriore classistico, individualistico e soprattutto anti- comunitario" Costanzo Preve da "Il modo di produzione comunitario. Il problema del comunismo rimesso sui piedi"

giovedì 20 gennaio 2022

Anche il Consiglio di Stato nel calderone dei balli e giravolte che le istituzioni TUTTE ci stanno facendo vedere per sostenere la bolla della narrazione covid. Tutti i medici sospesi dall'Albo degli Ordini Provinciali dei Medici, per non aver ottemperato alla circolare della VIGILE ATTESA e Tachipirina, DEVONO essere riammessi e qualcuno deve pagare i danni materiali e morali

Il vero dittatore è Speranza – Inamovibile. Intoccabile. Incriticabile

Draghi è solo il suo subalterno. Lo “copre” mentre completa la distruzione del sistema sanitario di massa, della scuola pubblica gratuita, del turismo e di interi comparti economici secondo le direttive dei miliardari di Davos, e della UE Green.

Eccone la prova.

https://twitter.com/QLexPipiens/status/1484058259371741192

Il metodo è quello viscido, tipico dell’operato del Ministero Speranza e dell’esecutivo Draghi più in generale: il danno un danno catastrofico, di cui poi incolpare qualcun altro, ovvero capro espiatorio contingente.

ripartizione-fondi

Vi pare logico essere sottoposti ad un ricatto sulla salute con divieti iniqui e vessatori per un problema che, stando alle evidenze, viene considerato marginale? Negli ultimi due decenni sono stati chiusi circa duecento ospedali, persi due terzi dei posti letto rispetto al 1980 e, a proposito del salvifico Pnrr, ci accorgiamo che la voce sanità è il fanalino di coda preceduta da obiettivi a dir poco marginali e distopici che rischiano di abbattere il Servizio Sanitario nazionale. (Carlo Grossi)

Sinagra: LA PEZZA È STATA PEGGIO DEL BUCO

Come tutti ricordano il 15 gennaio scorso il TAR del Lazio in accoglimento del ricorso proposto dinanzi ad esso, ha statuito con sentenza che l’omicidiario protocollo ministeriale “Tachipirina e vigile attesa” non poteva in alcun modo avere valore di imposizione e dunque costringere i medici a non curare secondo vera scienza e coscienza.
Il giubilo è stato giustamente grande perché finalmente dei giudici hanno cominciato a capire o hanno smesso di far finta di non capire.
Tuttavia, l’Avvocatura dello Stato con velocità tale da far vergognare Gatto Silvestro, pare che abbia ottenuto in via urgentissima, e nonostante la domenica di mezzo, un Decreto presidenziale da parte del Consiglio di Stato che ha sospeso l’efficacia della sentenza del TAR.
La cosa ha gettato nello sconcerto una moltitudine di persone come si può leggere nei diversi social, ma la verità è un’altra e che cioè il Consiglio di Stato con il Decreto in questione ha detto la stessa cosa detta nella sentenza del TAR, e forse anche in modo più chiaro e che cioè il famigerato protocollo ministeriale non aveva e non ha alcun effetto vincolante, trattandosi di una semplice e casta raccomandazione che, come tale, in alcun modo può impedire ai medici di curare la patologia Covid secondo le loro autonome scelte terapeutiche.

Questi i fatti, ora le riflessioni.

  1. Gridare alla sconfitta e influenzare in tal modo l’opinione pubblica, è un ingiustificato atto di resa che aiuta l’illegittimo governo in carica il quale vuole questo, benché conosca la corretta statuizione del Consiglio di Stato.
  2. Stando così le cose suggerisco a tutti coloro i quali sono stati cialtronescamente sospesi dagli Albi degli Ordini Provinciali dei Medici, di impugnare tale sospensione che, sulla base della sentenza del TAR prima e del Decreto presidenziale del Consiglio di Stato dopo, è chiaramente illegittima.
  3. Praticamente Roberto Speranza è stato messo con il culo di fuori.

Ed è questa la ragione della ultrasonica velocità con la quale l’Avvocatura dello Stato ha ottenuto il Decreto presidenziale in Consiglio di Stato (velocità mai possibile per un comune cittadino): salvare la faccia a Speranza e al governo, ma l’Avvocatura non è riuscita nel suo intento.

Morale della favola: i medici e i cittadini onesti hanno vinto due volte, al TAR e al Consiglio di Stato.

AUGUSTO SINAGRA

https://twitter.com/cris_cersei/status/1483833255048720385

https://www.maurizioblondet.it/il-vero-dittatore-e-speranza-inamovibile-intoccabile/

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