L'albero della storia è sempre verde

L'albero della storia è sempre verde

"Teniamo ben ferma la comprensione del fatto che, di regola, le classi dominanti vincono sempre perché sempre in possesso della comprensione della totalità concettuale della riproduzione sociale, e le classi dominate perdono sempre per la loro stupidità strategica, dovuta all’impossibilità materiale di accedere a questa comprensione intellettuale. Nella storia universale comparata non vi sono assolutamente eccezioni. La prima e l’unica eccezione è il 1917 russo. Per questo, sul piano storico-mondiale, Lenin è molto più grande di Marx. Marx è soltanto il coronamento del grande pensiero idealistico ed umanistico tedesco, ed il fondatore del metodo della comprensione della storia attraverso i modi di produzione. Ma Lenin è molto di più. Lenin è il primo esempio storico in assoluto in cui le classi dominate, sia pure purtroppo soltanto per pochi decenni, hanno potuto vincere contro le classi dominanti. Bisogna dunque studiare con attenzione sia le ragioni della vittoria che le ragioni della sconfitta. Ma esse stanno in un solo complesso di problemi, la natura del partito comunista ed il suo rovesciamento posteriore classistico, individualistico e soprattutto anti- comunitario" Costanzo Preve da "Il modo di produzione comunitario. Il problema del comunismo rimesso sui piedi"

domenica 16 gennaio 2022

Così come la NATO riafferma la sua porta aperta e dice ad Occidente che nessuno possa impedire al popolo ucraino, di chiedere l’ingresso nell’Alleanza Atlantica chi può impedire ai cubani di chiedere ai russi di installare nel Paese una base militare con qualche Specnaz e qualche batteria di missili?

Cuba: Mosca pronta a schierarsi qui? Intanto Svezia e Finlandia si mettono sulla difensiva
DI REDAZIONE PUBBLICATO IL 15 GENNAIO 2022 

Di Vincenzo Santo*

L’Avana. Riecco Cuba. Dopo 60 anni chi può escludere che Mosca non vi schieri qualche cosa?

La mappa della crisi dei missili a Cuba

Così come la NATO riafferma la sua porta aperta e dice ad Occidente che nessuno possa impedire al popolo ucraino, di chiedere l’ingresso nell’Alleanza Atlantica chi può impedire ai cubani di chiedere ai russi di installare nel Paese una base militare con qualche Specnaz e qualche batteria di missili?

La NATO sostiene pienamente l’Ucraina

Tanto per capire se le “ingiustificate sensibilità” siano solo degli avversari “russi” intanto, Mosca continuerebbe a schierare altre forze verso Ovest.

La Svezia è preoccupata che russi facciano un colpo di mano occupando l’isola di Gotland e manda truppe.

L’isola svedese di Gotland

La Finlandia è in fibrillazione. Gli SLBM (Submarine-launched ballistic missile) russi “salutano”, a quanto risulterebbe, le coste atlantiche degli USA.

Sembra di rivedere un film già visto nei Balcani.

Ma se sarà così, sarà perché il Presidente russo Vladimir Putin avrà già “raccolto” qualcosa.

Truppe russe in partenza

Mettiamocelo in testa; la debolezza, anche se solo “regionale”, è “provocante”.

Noi lo siamo, e lui lo sa.

*Generale di Corpo d’Armata Esercito (ris)

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