L'albero della storia è sempre verde

L'albero della storia è sempre verde

"Teniamo ben ferma la comprensione del fatto che, di regola, le classi dominanti vincono sempre perché sempre in possesso della comprensione della totalità concettuale della riproduzione sociale, e le classi dominate perdono sempre per la loro stupidità strategica, dovuta all’impossibilità materiale di accedere a questa comprensione intellettuale. Nella storia universale comparata non vi sono assolutamente eccezioni. La prima e l’unica eccezione è il 1917 russo. Per questo, sul piano storico-mondiale, Lenin è molto più grande di Marx. Marx è soltanto il coronamento del grande pensiero idealistico ed umanistico tedesco, ed il fondatore del metodo della comprensione della storia attraverso i modi di produzione. Ma Lenin è molto di più. Lenin è il primo esempio storico in assoluto in cui le classi dominate, sia pure purtroppo soltanto per pochi decenni, hanno potuto vincere contro le classi dominanti. Bisogna dunque studiare con attenzione sia le ragioni della vittoria che le ragioni della sconfitta. Ma esse stanno in un solo complesso di problemi, la natura del partito comunista ed il suo rovesciamento posteriore classistico, individualistico e soprattutto anti- comunitario" Costanzo Preve da "Il modo di produzione comunitario. Il problema del comunismo rimesso sui piedi"

venerdì 7 gennaio 2022

Draghi, stregone maledetto/vile affarista, conquista un'altra medaglia come coniglio mannaro

“Draghi al colle non farà prigionieri”

La “corsa al Colle” – di cui i media ci riempiono le orecchie, cantandosela e suonandosela coi politici amici – non mi appassiona. Chiunque sarà scelto da lorsignori, sia il Bunga Bunga President sia “una dddonna” – sarà un traditore saccheggiatore dell’espressione geografica chiamata Italia.

Ma sono d’accordo con la puntura di Danilo Quinto:

Non so se Draghi sia l’Anticristo. Quel che so è che con i suoi sette anni al Quirinale non ci saranno prigionieri.

Perché dice questo Quinto? Già ora che è presidente del Consiglio

Venezia, Bill Gates si compra il Danieli. E’ il più antico hotel della laguna

Il gruppo “Four Seasons” dell’imprenditore miliardario ha rilevato anche il San Domenico di Taormina e vuole investire ancora in Italia

“Nella contesa globale, il capitale sfrutta i momenti di debolezza per consolidarsi. La gestione Covid attuata da Draghi sta distruggendo (volontariamente) la piccola proprietà e la piccola impresa, mentre per il grande capitale si aprono favolose opportunità di acquisto. #buythedip”

Gruppi stranieri acquistano hotel in Italia e poi licenziano tutti i dipendenti

Imola Oggi, 7 gennaio

Lo Sheraton hotel di Roma, chiuso dall’inizio della pandemia a marzo 2020, licenzia i suoi 164 dipendenti. […]

Ma la crisi dello Sheraton non è solo colpa della pandemia. Nel mese di settembre 2021 la società proprietaria dell’hotel, un fondo straniero chiamato Altair Immobiliare che ha acquistato l’immobile più di due anni fa, ha avviato i lavori di ristrutturazione e ammodernamento della struttura di viale del Pattinaggio, che conta 640 camere, 30 sale per eventi, piscina, 3 punti ristoro esterni. Lavori che dureranno almeno 18 mesi, ritardi permettendo: dovrebbero concludersi come minimo a marzo 2023.

Ma Draghi – ci flautano i media – è il salvatore dell’Italia ; perché non solo gode di insuperabile prestigio “in Europa”, che grazie a lui ci darà 200 e passa miliardi; ma è il più competente ed onnisciente economista, un tecnico eccezionale per conoscenza e carattere , sa come gestire l’economia…

Davvero? Diamo la parola ad un giornalista economico assolutamente “governista”, sì-vax e nemico dell’opposizione: Oscar Giannino. Ebbene, come giudica le azioni di governo di Draghi?

Oscar Giannino

@OGiannino

Purtroppo: tra finanziaria accontenta-partiti, conferenza stampa all-in, sempre più convulsi decreti su almanaccate misure non risolutive  [anzi] di stress ulteriore a lavoro-imprese colpiti da rincari energetici e contagi di massa, governo Draghi aggiunge altra fragilità a quella dei partiti

5:35 PM · Jan 5, 2022·Twitter Web App

Insomma, anche Giannino, che da competente vede oltre l’alone mediatico delle adulazioni, è deluso. Draghi non sta governando l’economia. Non la sa governare, non sa da che parte cominciare, s i rivela un grande incompetente che ha fatto una finanziaria “senza visione” (citazione Meloni) e infligge “Stress ulteriore a lavoro ed imprese colpiti da rincari energetici e contagi di massa”.

I nostri lettori sanno quello che Giannino ignora e a cui non vuol credere: che Draghi è sì incompetente, ma non è stato messo al potere per far rifiorire l’economia nazionale; è stato messo lì per attuare il Grand Reset di Davos, il programma “2030 non possiederai nulla e sarai felice”, che comprende la trasformazione della società in un paradiso per l’ oligarchia mondiale per i miliardari: loro soltanto andranno al Danieli, mentre milioni di piccolo-borghesi, privati del lavoro onesto dalla distruzione dell’economia “del benessere”, vivranno del reddito universale di base elargita dal FMI – e ricordiamo per l’ennesima volta che ciò è stato scritto nero su bianco.

Non occorre immaginare di quali tesori ancora può saccheggiare gli italioti. Cliccate sul titolo qui sotto:

Nel silenzio di green pass e Quirinale, ecco l’ipotesi dell’oro come garanzia del debito

Come nulla fosse, il professor Quadrio Curzio apre all’idea di riserve auree depositate al Mes [ditta privata di diritto lussemburghese, ndr.]per potenziarne la capacità di concambio con i Btp detenuti dalla Bce. Come chiesto dal falco Schaeuble.

Giustissima la diagnosi di Franco Bechis: Draghi sta fuggendo, vuole andare al Quirinale per sfuggire alle cosneguenze delle sue azioni devastatrici come capo del governo:

Mario Draghi è in fuga sul Colle. E non mette la faccia sull’obbligo vaccinale

bechis-su-draghi

Persino Massimo D’Alema. sia riconosciuto a suo onore, eccepisce su Draghi al Colle per motivi squisitamente democratici e istituzionali:

“L’idea che il presidente del Consiglio si auto elegge capo dello Stato e nomina un altro funzionario del ministero del Tesoro al suo posto mi sembra una prospettiva non adeguata per un grande Paese democratico come l’Italia, con rispetto per le persone”

I soli a ignorarlo sembrano essere Giorgetti, Garavaglia, i governatori leghisti del Nord motore economico – che si sono fatti mettere a cap d ei settori economici che il Grand Reset ha progettato di demolire – turismo di massa industria di massa – e così si sono messi da soli nella posizione ideale per essere i capri espiatori della distruzione economica, quando la gente ipnotizzata dal virus si risveglierà affamata e disoccupata.

La frase di Cossiga: “Vile affarista, il liquidatore dell’industria pubblica nazionale”, va dunque solo completata da quella di Danilo Quinto: ha già completato la distruzione del turismo, sta già svendendone i iù rari gioielli a Bill Gates, e – sacralizzato e reso intoccabile al Quirinale – ormai immune da critiche politiche e persino da rivolte, consegnerà l’ìoro italiano alla ditta privata MES e completerà il Grand Reset

Una sola cosa ci consola. La profezia che in Italia “le cose andranno selvaggiamente”. Ogni caos è meglio di questo “ordine”:

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IL PAESE E’ GOVERNATO DA SOCIOPATICI INDEMONIATI
Osservate attentamente gli occhi e ascoltate bene le parole di questo piccolo demone incarnato. Eiacula mentre parla di Green Pass: gode perché si nutre della sofferenza di milioni di persone!
Esseri svuotati della coscienza. Qua non servono magistrati o carabinieri, ma esorcisti!

vero-volto

(Disinformazione.it)

https://www.maurizioblondet.it/draghi-al-colle-non-fara-prigionieri/

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