L'albero della storia è sempre verde

L'albero della storia è sempre verde

"Teniamo ben ferma la comprensione del fatto che, di regola, le classi dominanti vincono sempre perché sempre in possesso della comprensione della totalità concettuale della riproduzione sociale, e le classi dominate perdono sempre per la loro stupidità strategica, dovuta all’impossibilità materiale di accedere a questa comprensione intellettuale. Nella storia universale comparata non vi sono assolutamente eccezioni. La prima e l’unica eccezione è il 1917 russo. Per questo, sul piano storico-mondiale, Lenin è molto più grande di Marx. Marx è soltanto il coronamento del grande pensiero idealistico ed umanistico tedesco, ed il fondatore del metodo della comprensione della storia attraverso i modi di produzione. Ma Lenin è molto di più. Lenin è il primo esempio storico in assoluto in cui le classi dominate, sia pure purtroppo soltanto per pochi decenni, hanno potuto vincere contro le classi dominanti. Bisogna dunque studiare con attenzione sia le ragioni della vittoria che le ragioni della sconfitta. Ma esse stanno in un solo complesso di problemi, la natura del partito comunista ed il suo rovesciamento posteriore classistico, individualistico e soprattutto anti- comunitario" Costanzo Preve da "Il modo di produzione comunitario. Il problema del comunismo rimesso sui piedi"

sabato 15 gennaio 2022

e dopo l'obbligo della tangente/tamponi farlocchi, il cui numero deve essere sempre tenuto surrettiziamente alto, che ci dice quanti sono i contagiati, che non sono malati che non sono malati che non sono malati, ci si prepara a far marcia indietro dopo due anni di fandonie ideologiche

 Un grande medico

Inseguito da iene

Video Player
00:00
01:20

[Weltanschauung Italia]
In questi giorni mandano Bassetti ed altri in TV a chiedere di “correggere” i dati. Chi è vittima di un incidente stradale o ha un infarto sarà finalmente considerato per quel che è.

La cosa incredibile è che stanno facendo passare il tutto per una banale correzione di un dettaglio.

Dettaglio?
Ci hanno costruito sopra una emergenza su quel metodo di conteggio. Ce lo dissero anche, ricordiamo la protezione civile ai primi bollettini e la famosa conferenza di Zaia dello scorso anno.
Grazie a quei numeri hanno gonfiato a dismisura le statistiche per due anni e, in nome loro, giustificato le peggiori misure liberticide a danno di milioni di persone.

Quel che si cerca di fare passare per una bazzeccola da correggere, in realtà ha un nome ben preciso: si chiama truffa.

WI

toti-numeri

Nessun commento:

Posta un commento