L'albero della storia è sempre verde

L'albero della storia è sempre verde

"Teniamo ben ferma la comprensione del fatto che, di regola, le classi dominanti vincono sempre perché sempre in possesso della comprensione della totalità concettuale della riproduzione sociale, e le classi dominate perdono sempre per la loro stupidità strategica, dovuta all’impossibilità materiale di accedere a questa comprensione intellettuale. Nella storia universale comparata non vi sono assolutamente eccezioni. La prima e l’unica eccezione è il 1917 russo. Per questo, sul piano storico-mondiale, Lenin è molto più grande di Marx. Marx è soltanto il coronamento del grande pensiero idealistico ed umanistico tedesco, ed il fondatore del metodo della comprensione della storia attraverso i modi di produzione. Ma Lenin è molto di più. Lenin è il primo esempio storico in assoluto in cui le classi dominate, sia pure purtroppo soltanto per pochi decenni, hanno potuto vincere contro le classi dominanti. Bisogna dunque studiare con attenzione sia le ragioni della vittoria che le ragioni della sconfitta. Ma esse stanno in un solo complesso di problemi, la natura del partito comunista ed il suo rovesciamento posteriore classistico, individualistico e soprattutto anti- comunitario" Costanzo Preve da "Il modo di produzione comunitario. Il problema del comunismo rimesso sui piedi"

mercoledì 26 gennaio 2022

I fatti confermano le ipotesi che F-35, aereo miliardario, è una bufala

F-35, cosa è successo al velivolo della Us Navy nel Mar Cinese Meridionale



F-35, cosa è successo al velivolo della Us Navy nel Mar Cinese Meridionale

Incidente di atterraggio per un caccia della Usa Navy sul ponte della portaerei USS Carl Vinson durante “operazioni di volo di routine”. Tutti i dettagli

Un altro incidente per un F-35, il caccia di quinta generazione realizzato dall’americana Lockheed Martin.

Un F-35C Lighting II — la variante del caccia progettata progettato per le operazioni al largo delle portaerei — era impegnato in “operazioni di volo di routine” quando si è schiantato sul ponte della portaerei Uss Carl Vinson in navigazione nel Mar Cinese Meridionale.

Almeno sette marinai sono rimasti feriti a causa dello schianto di un F-35 della Us Navy durante un appontaggio a bordo della portaerei americana. Lo riferisce il Comando della Flotta Usa del Pacifico, secondo cui l’incidente si è verificato nella tarda serata di ieri, 24 gennaio.

La causa dell’incidente è oggetto di indagine.

L’incidente è il primo per un F-35C e l’ultimo che coinvolge il caccia stealth dopo l’F-35B della Raf precipitato nel Mediterraneo lo scorso novembre, senza contare gli incidenti (tre) che si sono susseguiti negli ultimi tre anni.

Tutti i dettagli.

COSA È SUCCESSO ALL’F-35 C DELLA MARINA USA

Una dichiarazione della Marina ha affermato che l’incidente è avvenuto durante “operazioni di volo di routine” nel Mar Cinese Meridionale.

Il pilota si è eiettato e non ha riportato ferite. Tre dei sette marinai feriti sono stati evacuati presso un centro medico a Manila, nelle Filippine, e si troverebbero in “condizioni stabili”.

Un portavoce della 7a flotta della Marina in Giappone, il tenente Mark Langford, ha riferito che l’impatto sul ponte di volo del Vinson è stato “superficiale”, riporta la Cnn. La portaerei ha ripreso infatti le normali operazioni.

LE OPERAZIONI NEL MAR CINESE MERIDIONALE

Domenica il Pentagono ha avviato una nuova esercitazione militare con l’ingresso delle due portaerei degli Stati Uniti, la Carl Vinson e la Abraham Lincoln, nelle acque del Mar Cinese Meridionale. Le manovre prevedono operazioni di guerra anti-sottomarina; di guerra aerea e d’interdizione navale volte a rafforzare la preparazione al combattimento delle forze Usa, si legge in un comunicato del dipartimento della Difesa. Inoltre, il Pentagono ha chiarito che le esercitazioni si svolgeranno in acque internazionali e in accordo con il diritto internazionale.

TUTTI GLI ULTIMI INCIDENTI

L’incidente di lunedì nel Mar Cinese Meridionale è il secondo che coinvolge un F-35 quest’anno.

Il 4 gennaio, un pilota di un F-35 sudcoreano ha effettuato un “atterraggio di emergenza” in una base aerea. Secondo l’aeronautica sudcoreana il suo carrello di atterraggio non funzionava correttamente a causa di problemi elettronici.

Lo scorso novembre, un F-35B britannico si è schiantato nel Mar Mediterraneo al largo della portaerei HMS Queen Elizabeth. Era la prima volta che un F-35 britannico si schiantava, ma non è il primo incidente che coinvolge il caccia di quinta generazione prodotto da Lockheed Martin. Come ricorda la Cnn, nel settembre 2018, un F-35B del Corpo dei Marines degli Stati Uniti si è schiantato nella Carolina del Sud, il primo incidente in assoluto di un F-35.
Nell’aprile 2019, un F-35A giapponese si è schiantato nell’Oceano Pacifico al largo del Giappone settentrionale. Nel maggio 2020, un F-35A dell’aeronautica statunitense si è schiantato in Florida durante l’addestramento di routine, ma il pilota è riuscito a espellersi in sicurezza. Infine, lo scorso aprile un F-35B del Corpo dei Marines è stato danneggiato da un colpo sparato con il suo stesso cannone.

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