L'albero della storia è sempre verde

L'albero della storia è sempre verde

"Teniamo ben ferma la comprensione del fatto che, di regola, le classi dominanti vincono sempre perché sempre in possesso della comprensione della totalità concettuale della riproduzione sociale, e le classi dominate perdono sempre per la loro stupidità strategica, dovuta all’impossibilità materiale di accedere a questa comprensione intellettuale. Nella storia universale comparata non vi sono assolutamente eccezioni. La prima e l’unica eccezione è il 1917 russo. Per questo, sul piano storico-mondiale, Lenin è molto più grande di Marx. Marx è soltanto il coronamento del grande pensiero idealistico ed umanistico tedesco, ed il fondatore del metodo della comprensione della storia attraverso i modi di produzione. Ma Lenin è molto di più. Lenin è il primo esempio storico in assoluto in cui le classi dominate, sia pure purtroppo soltanto per pochi decenni, hanno potuto vincere contro le classi dominanti. Bisogna dunque studiare con attenzione sia le ragioni della vittoria che le ragioni della sconfitta. Ma esse stanno in un solo complesso di problemi, la natura del partito comunista ed il suo rovesciamento posteriore classistico, individualistico e soprattutto anti- comunitario" Costanzo Preve da "Il modo di produzione comunitario. Il problema del comunismo rimesso sui piedi"

sabato 8 gennaio 2022

I vaccini non vaccinano. Le ondate si susseguono ad ondate. I contagi si susseguono a contagi. Ti vaccini, ti ammali e puoi morire. Non ne siamo contenti

QUARTA ONDATA
Covid, in Italia più di 200mila positivi e 198 morti: record di casi dall’inizio della pandemia

Il tasso di positività nel nostro Paese al 19,28%, in aumento rispetto al 17,3% di ieri. Sono 1.467 i pazienti in terapia intensiva in Italia, 39 in più in 24 ore nel saldo tra entrate e uscite


di Redazione
6 gennaio 2022 18:28


Sono 219.441 i nuovi contagi da Covid nelle ultime 24 ore, secondo i dati del ministero della Salute. Ieri erano stati 189.109. Le vittime sono invece 198, in calo rispetto a ieri, quando erano state 231.

Per la prima volta dall'inizio dell'emergenza Covid quasi due anni fa, sono stati registrati in Italia oltre 200mila casi in 24 ore.

Sono 1.138.310 i tamponi molecolari e antigenici per il coronavirus effettuati nelle ultime 24 ore in Italia, secondo i dati del ministero della Salute.

Ieri erano stati 1.094.255. Il tasso di positività è al 19,28%, in aumento rispetto al 17,3% di ieri. Sono 1.467 i pazienti in terapia intensiva in Italia, 39 in più in 24 ore nel saldo tra entrate e uscite. Gli ingressi giornalieri sono 177. I ricoverati con sintomi nei reparti ordinari sono 13.827, ovvero 463 in più rispetto a ieri.

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