L'albero della storia è sempre verde

L'albero della storia è sempre verde

"Teniamo ben ferma la comprensione del fatto che, di regola, le classi dominanti vincono sempre perché sempre in possesso della comprensione della totalità concettuale della riproduzione sociale, e le classi dominate perdono sempre per la loro stupidità strategica, dovuta all’impossibilità materiale di accedere a questa comprensione intellettuale. Nella storia universale comparata non vi sono assolutamente eccezioni. La prima e l’unica eccezione è il 1917 russo. Per questo, sul piano storico-mondiale, Lenin è molto più grande di Marx. Marx è soltanto il coronamento del grande pensiero idealistico ed umanistico tedesco, ed il fondatore del metodo della comprensione della storia attraverso i modi di produzione. Ma Lenin è molto di più. Lenin è il primo esempio storico in assoluto in cui le classi dominate, sia pure purtroppo soltanto per pochi decenni, hanno potuto vincere contro le classi dominanti. Bisogna dunque studiare con attenzione sia le ragioni della vittoria che le ragioni della sconfitta. Ma esse stanno in un solo complesso di problemi, la natura del partito comunista ed il suo rovesciamento posteriore classistico, individualistico e soprattutto anti- comunitario" Costanzo Preve da "Il modo di produzione comunitario. Il problema del comunismo rimesso sui piedi"

giovedì 20 gennaio 2022

Il potere spezza il fronte delle lotte con promesse che poi non mantiene, creando caos, dubbi, lacerazioni, forse in questo caso gli agricoltori indiani non cascano nella trappola

Gli agricoltori indiani convocano una manifestazione nazionale “Giorno del tradimento”
18.01.22 - India - Pressenza IPA

Quest’articolo è disponibile anche in: Inglese

(Foto di Kisan Ekta Morcha Facebook page)

Bollettino stampa del coordinamento di organizzazioni indiane contadine Samyukta Kisan Morcha (SKM)

15 gennaio 2022
Samyukta Kisan Morcha (SKM, una coalizione di oltre 40 sindacati di agricoltori indiani, N.d.R.) indice una “giornata nazionale del tradimento” il 31 gennaio, contro il mancato rispetto da parte del governo delle promesse fatte agli agricoltori;
Continuerà inoltre a manifestare contro la sfacciataggine e l’insensibilità del BJP (il partito del premier Modi) di fronte alle uccisioni di contadini a Lakhimpur Kheri.
Appoggerà lo sciopero nazionale annunciato dalle organizzazioni sindacali per il 23 e 24 febbraio;
Il nome di Samyukta Kisan Morcha non sarà usato nelle elezioni; le organizzazioni e i leader agricoli che partecipano alle elezioni non fanno parte di SKM.

Nell’incontro di Samyukta Kisan Morcha tenutosi al confine di Singhu a Delhi, sono state prese molte decisioni importanti riguardo ai programmi e alla direzione di marcia futura. SKM ha espresso sgomento e rabbia di fronte al fatto che il governo indiano non ha mantenuto nessuna delle promesse che avevano indotto le organizzazioni contadine a sospendere le manifestazioni nelle strade.

Nessuna azione è stata intrapresa dal governo dell’Unione indiana, del Madhya Pradesh, dell’Uttarakhand e dell’Himachal. Il governo dell’Haryana ha avviato solo alcune pratiche burocratiche. Gli altri governi statali non hanno ricevuto nemmeno una lettera dal governo dell’Unione. Il governo dell’Uttar Pradesh non ha avviato alcuna azione per dare un risarcimento alle famiglie dei contadini uccisi. Nessun annuncio è stato fatto dal governo dell’Haryana riguardo all’ammontare e alla natura del risarcimento. Sulla questione del prezzo minimo di sostegno (MSP), il governo non ha annunciato la formazione del comitato promesso, né ha dato alcuna informazione sulla sua natura e sul suo mandato.

Per protestare contro questo tradimento dei contadini, l’SKM ha deciso che il 31 gennaio sarà osservato il “Giorno del Tradimento” in tutto il paese e che saranno organizzate grandi manifestazioni di protesta a livello locale e di distretto.

E’ sfacciato l’atteggiamento del governo e del Bharatiya Janata Party di fronte al massacro di contadini a Lakhimpur. (N.d.T.: un Suv facente parte del convoglio del ministro Ajay Mishra Teni, ministro di Stato per gli affari interni aveva investito e ucciso diversi contadini che tornavano da una protesta. Malgrado i rapporti di inchiesta il ministro non è stato rimosso come chiedevano i partiti di opposizione e i contadini). Samyukta Kisan Morcha annuncerà una manifestazione permanente a Lakhimpur Kheri.

Il 23 e 24 febbraio, i sindacati centrali del paese hanno indetto uno sciopero a livello nazionale su questioni come il ritiro dei quattro codici anti-lavoro, il prezzo minimo di sostegno agli agricoltori e contro la privatizzazione. SKM appoggerà e sosterrà questo appello nella forma di uno sciopero rurale.

Per quanto riguarda l’annuncio di alcune organizzazioni costituenti di schierare candidati formando partiti per le elezioni in Punjab, SKM ha posto una limitazione: che nessun partito politico possa usare il suo nome, la sua bandiera o la sua piattaforma. La stessa regola si applica anche alle elezioni in generale. Il nome, lo striscione o la piattaforma dell’organizzazione non devono essere usati da nessun partito o candidato alle elezioni. Qualsiasi organizzazione di agricoltori o leader associato a Samyukta Kisan Morcha, che partecipi alle elezioni o giochi un ruolo chiave per qualsiasi partito nelle elezioni, non potrà più far parte dell’organizzazione. Se necessario, questa decisione sarà rivista nel mese di aprile dopo le elezioni.

Darshan Pal, Hannan Molla, Jagjit Singh Dallewal, Joginder Singh Ugrahan, Shivkumar Sharma (Kakka ji), Yudhveer Singh, Yogendra Yadav

Samyukta Kisan Morcha

Traduzione dall’inglese di Marinella Correggia. Revisione di Thomas Schmid.

Nessun commento:

Posta un commento