L'albero della storia è sempre verde

L'albero della storia è sempre verde

"Teniamo ben ferma la comprensione del fatto che, di regola, le classi dominanti vincono sempre perché sempre in possesso della comprensione della totalità concettuale della riproduzione sociale, e le classi dominate perdono sempre per la loro stupidità strategica, dovuta all’impossibilità materiale di accedere a questa comprensione intellettuale. Nella storia universale comparata non vi sono assolutamente eccezioni. La prima e l’unica eccezione è il 1917 russo. Per questo, sul piano storico-mondiale, Lenin è molto più grande di Marx. Marx è soltanto il coronamento del grande pensiero idealistico ed umanistico tedesco, ed il fondatore del metodo della comprensione della storia attraverso i modi di produzione. Ma Lenin è molto di più. Lenin è il primo esempio storico in assoluto in cui le classi dominate, sia pure purtroppo soltanto per pochi decenni, hanno potuto vincere contro le classi dominanti. Bisogna dunque studiare con attenzione sia le ragioni della vittoria che le ragioni della sconfitta. Ma esse stanno in un solo complesso di problemi, la natura del partito comunista ed il suo rovesciamento posteriore classistico, individualistico e soprattutto anti- comunitario" Costanzo Preve da "Il modo di produzione comunitario. Il problema del comunismo rimesso sui piedi"

venerdì 28 gennaio 2022

Il vaccino non vaccina, ti ammali, vai all'ospedale, muori. 28 gennaio 2022

bollettino di oggi 28 gennaio: 143.898 nuovi casi e 378 decessi


Ieri c'erano stati 155.697 nuovi casi e 389 decessi. Il tasso di positività scende al 13,7%
(Articolo in aggiornamento)
28 GENNAIO 2022 












Nelle ultime 24 ore in Italia sono stati registrati 143.898 nuovi casi e 378 decessi. Il tasso di positività scende al 13,7%, a fronte di 1.051.288 tamponi processati. I guariti 181.594. In calo i ricoveri (-57), per un totale di 19.796, e le terapie intensive (-15), dove ci sono 1.630 pazienti.

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