L'albero della storia è sempre verde

L'albero della storia è sempre verde

"Teniamo ben ferma la comprensione del fatto che, di regola, le classi dominanti vincono sempre perché sempre in possesso della comprensione della totalità concettuale della riproduzione sociale, e le classi dominate perdono sempre per la loro stupidità strategica, dovuta all’impossibilità materiale di accedere a questa comprensione intellettuale. Nella storia universale comparata non vi sono assolutamente eccezioni. La prima e l’unica eccezione è il 1917 russo. Per questo, sul piano storico-mondiale, Lenin è molto più grande di Marx. Marx è soltanto il coronamento del grande pensiero idealistico ed umanistico tedesco, ed il fondatore del metodo della comprensione della storia attraverso i modi di produzione. Ma Lenin è molto di più. Lenin è il primo esempio storico in assoluto in cui le classi dominate, sia pure purtroppo soltanto per pochi decenni, hanno potuto vincere contro le classi dominanti. Bisogna dunque studiare con attenzione sia le ragioni della vittoria che le ragioni della sconfitta. Ma esse stanno in un solo complesso di problemi, la natura del partito comunista ed il suo rovesciamento posteriore classistico, individualistico e soprattutto anti- comunitario" Costanzo Preve da "Il modo di produzione comunitario. Il problema del comunismo rimesso sui piedi"

sabato 8 gennaio 2022

La Russia riabilita De Donno mentre in Italia le istituzioni l'hanno assassinato

CRONACHE
Sabato, 8 gennaio 2022
Covid, Russia autorizza farmaco con anticorpi estratti da pazienti guariti
Via libera dal ministero della Sanità russo per la certificazione del farmaco "Covid-Globulin" che contiene anticorpi estratti da pazienti guariti da Covid-19di Raffaele Tafuro


Il medicinale ha un'alta efficacia e sembra in grado di prevenire il 70% dei casi gravi e dei ricoveri

Ancora una volta la Russia è tra le nazioni protagoniste al mondo nel creare un “antidoto” contro il Covid-19. La holding farmaceutica Russa Nacimbio della Rostec State Corporation, che sviluppa e produce farmaci immunobiologici ha avuto il via libera da parte del Ministero della Sanità Russa per la certificazione del farmaco "Covid-Globulin" che contiene anticorpi estratti da pazienti guariti da coronavirus. Farmaco che presto sarà disponibile per curare chi ha contratto il coronavirus.

Secondo i numerosi test effettuati è emerso che il medicinale ha un'elevata efficacia e capacità di neutralizzare il coronavirus e pare sia in grado di prevenire il 70% dei casi gravi e dei ricoveri tra coloro che risultano positivi al virus. Il farmaco ha mostrato la massima efficacia se usato nelle prime fasi della malattia.

Gli studi clinici hanno dimostrato che il "Covid-Globulin" è in grado di arginare la “tempesta citochinica” una reazione violenta delle difese immunitarie che, anziché proteggere dal virus, attaccano tutti gli organi del paziente, fino ad ucciderlo.

Dopo il vaccino Sputnik, brevettato e distribuito tra i primi al mondo durante la pandemia i Russi con il "Covid-Globulin" compiono un ulteriore passo in avanti per arginare l’indomabile Covid-19.

Nessun commento:

Posta un commento