L'albero della storia è sempre verde

L'albero della storia è sempre verde

"Teniamo ben ferma la comprensione del fatto che, di regola, le classi dominanti vincono sempre perché sempre in possesso della comprensione della totalità concettuale della riproduzione sociale, e le classi dominate perdono sempre per la loro stupidità strategica, dovuta all’impossibilità materiale di accedere a questa comprensione intellettuale. Nella storia universale comparata non vi sono assolutamente eccezioni. La prima e l’unica eccezione è il 1917 russo. Per questo, sul piano storico-mondiale, Lenin è molto più grande di Marx. Marx è soltanto il coronamento del grande pensiero idealistico ed umanistico tedesco, ed il fondatore del metodo della comprensione della storia attraverso i modi di produzione. Ma Lenin è molto di più. Lenin è il primo esempio storico in assoluto in cui le classi dominate, sia pure purtroppo soltanto per pochi decenni, hanno potuto vincere contro le classi dominanti. Bisogna dunque studiare con attenzione sia le ragioni della vittoria che le ragioni della sconfitta. Ma esse stanno in un solo complesso di problemi, la natura del partito comunista ed il suo rovesciamento posteriore classistico, individualistico e soprattutto anti- comunitario" Costanzo Preve da "Il modo di produzione comunitario. Il problema del comunismo rimesso sui piedi"

domenica 30 gennaio 2022

Lui non si è fatto inoculare sta bene ma non può entrare nel bar a prendersi il caffè. Lui si è fatto inoculare tre volte sta male però può prendersi il caffè. Il primo non contagia, il secondo si

WSISOCIETÀ Green pass: durata illimitata per chi ha la terza dose

Green pass: durata illimitata per chi ha la terza dose

26 Gennaio 2022, di Alessandra Caparello

In molti gli italiani che stanno ricevendo la terza dose del vaccino anti Covid e il conseguente green pass, il certificato verde che consente l’accesso a moltissime attività. Ma quando scade il certificato verde dopo aver ricevuto la terza dose?

Ebbene il governo starebbe valutando una durata illimitata del green pass a chi ha fatto la terza dose. Questo perché al momento non ci sono indicazioni per una possibile quarta dose e per evitare che in seguito gli italiani debbano ricorrere, benchè vaccinati con tre dosi, a dover effettuare i tamponi ogni 48 ore per accedere al posto di lavoro, andare al ristorante, a teatro, prendere i mezzi pubblici, insomma fare tutte quelle attività per cui ora è richiesto d’obbligo il green pass.
La decisione definita dovrebbe arrivare dopo l’elezione del nuovo presidente della Repubblica.

Il via libera ai richiami è arrivato a metà settembre e secondo le stime del Ministero della Salute sarebbero circa 100 mila gli italiani che a metà marzo dovrebbero ricorrere al tampone per accedere nei posti di lavoro, alle attività essenziali e di svago. A maggio si arriverà a contare una quota complessiva di popolazione con booster ricevuto da oltre 6 mesi di circa 7 milioni di persone.
Green pass: cos’è e dove è necessario

La Certificazione verde COVID-19, o green pass, è lo strumento che, in Italia, consente di viaggiare, prendere i mezzi di trasporto pubblico e di accedere ai luoghi di lavoro, a scuola, all’università, alle strutture sanitarie, ai locali che offrono servizio di ristorazione e agli alberghi. Permette, inoltre, di usufruire di alcuni servizi e partecipare a numerose attività culturali, ricreative e sportive.

L’utilizzo della Certificazione verde Covid-19 è indispensabile per accedere ai luoghi di lavoro pubblici e privati e per partecipare ai concorsi pubblici. L’utilizzo della Certificazione verde Covid-19 è necessaria inoltre per accedere alle strutture delle istituzioni scolastiche e universitarie.
La Certificazione verde COVID-19 è richiesta inoltre per:

  • servizi di ristorazione svolti da qualsiasi esercizio;
  • alberghi e strutture ricettive;
  • spettacoli aperti al pubblico, competizioni ed eventi sportivi;
  • musei, altri istituti e luoghi della cultura e mostre;
  • piscine, centri natatori, palestre, sport di squadra, centri benessere, anche all’interno di strutture ricettive, inclusi spogliatoi e docce (sono esenti gli accompagnatori di persone non autosufficienti per età o disabilità);
  • sagre e fiere, convegni e congressi;
  • centri termali, esclusi gli accesi necessari all’erogazione delle prestazioni rientranti nei livelli essenziali di assistenza e allo svolgimento di attività riabilitative o terapeutiche;
  • parchi tematici e di divertimento;
  • centri culturali, centri sociali e ricreativi;
  • feste per cerimonie civili e religiose;
  • sale gioco, sale scommesse, sale bingo e casinò;
  • sale da ballo, discoteche, locali assimilati;
  • cerimonie pubbliche;
  • corsi di formazione privati svolti in presenza
  • estetiste e parrucchieri
  • pubblici uffici, servizi postali, bancari e finanziari e attività commerciali.
I luoghi il cui l’accesso invece resterà libero senza necessità di green pass:

  • Ipermercati,
  • supermercati,
  • discount di alimentari,
  • esercizi al dettaglio di alimenti e bevande dove però non sarà mai consentito il consumo sul posto
  • Negozi di commercio al dettaglio di surgelati
  • Negozi di commercio al dettaglio di animali domestici e alimenti per animali
  • Commercio al dettaglio di carburante per autotrazione in esercizi specializzati
  • Commercio al dettaglio di articoli igienico-sanitari
  • Commercio al dettaglio di medicinali in esercizi specializzati, farmacie e parafarmacie
  • Commercio al dettaglio di articoli medicali e ortopedici in esercizi specializzati
  • Commercio al dettaglio di materiale per ottica
  • Commercio al dettaglio di combustibile per uso domestico e per riscaldamento
É consentito l’accesso senza green pass anche negli uffici aperti al pubblico delle Forze di polizia e delle polizie locali, per attività istituzionali indifferibili e di prevenzione e repressione degli illeciti. Quindi, per esempio, si può andare in un commissariato per effettuare una denuncia.

Inoltre è consentito l’accesso agli uffici giudiziari e agli uffici dei servizi sociosanitari esclusivamente per la presentazione indifferibile e urgente di denunce da parte di vittime di reati.
Previsto anche l’ingresso senza pass per richieste di interventi giudiziari a tutela di persone minori di età o incapaci o per consentire lo svolgimento di attività di indagine o giurisdizionale per cui è necessaria la presenza della persona convocata.

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