L'albero della storia è sempre verde

L'albero della storia è sempre verde

"Teniamo ben ferma la comprensione del fatto che, di regola, le classi dominanti vincono sempre perché sempre in possesso della comprensione della totalità concettuale della riproduzione sociale, e le classi dominate perdono sempre per la loro stupidità strategica, dovuta all’impossibilità materiale di accedere a questa comprensione intellettuale. Nella storia universale comparata non vi sono assolutamente eccezioni. La prima e l’unica eccezione è il 1917 russo. Per questo, sul piano storico-mondiale, Lenin è molto più grande di Marx. Marx è soltanto il coronamento del grande pensiero idealistico ed umanistico tedesco, ed il fondatore del metodo della comprensione della storia attraverso i modi di produzione. Ma Lenin è molto di più. Lenin è il primo esempio storico in assoluto in cui le classi dominate, sia pure purtroppo soltanto per pochi decenni, hanno potuto vincere contro le classi dominanti. Bisogna dunque studiare con attenzione sia le ragioni della vittoria che le ragioni della sconfitta. Ma esse stanno in un solo complesso di problemi, la natura del partito comunista ed il suo rovesciamento posteriore classistico, individualistico e soprattutto anti- comunitario" Costanzo Preve da "Il modo di produzione comunitario. Il problema del comunismo rimesso sui piedi"

giovedì 6 gennaio 2022

Per questi falsari al governo e per le televisioni a loro asservite cosa significa OBBLIGO (chiaramente fittizio, si chiama obbligo ma non è obbligo) che non bisogna firmare nessuna liberatoria? E se non si inocula il vaccino sperimentale cosa succede oltre il bla bla bla che crea l'APARTHEID e che non puoi entrare in banca, a prenderti i tuoi risparmi a meno che non paghi la tangente per il tampone farlocco, pregando Dio che in quel momento non ci sia nessuna infiammazione in atto altrimenti quello dice che sei contagiato, non malato non malato non malato. E i tuoi capelli li puoi far crescere indefinitamente a meno che non paghi anche lì la tangente per il tampone farlocco. Beninteso se non appartieni alla categoria dei vaccinati sperimentali semplici e casca l'asino su questo OBBLIGO. Ripetiamo, cosa significa OBBLIGO? E la ciliegina sulla torta dei servizi pubblici i non vaccinati sperimentalmente non potranno pagare le bollete, faranno la fila e pretenderanno che l'addetto allo sportello venga fuori per ottemperare al pagamento? o gli staccheranno la luce e il gas? Bontà loro i non inoculati potranno fare la spesa e comprarsi i farmaci, magari quelli salva vita. Mattarella Mattarella ma dove cazzo sei?

Il Cdm ha approvato l'obbligo vaccinale per gli over 50

Draghi: "Interveniamo sulle classi d'età più a rischio di ospedalizzazione". Certificato semplice per entrare in banca, nei centri commerciali e dal parrucchiere fino al 31 marzo, passa la mediazione del premier dopo le proteste del Carroccio

aggiornato alle 23:5305 gennaio 2022


AGI - Dopo il 'no' della Lega al super green pass per i servizi, il governo si ricompatta e vota unanime il via libera al decreto che introduce una ulteriore stretta anti Covid, prevedendo l'obbligo vaccinale per gli over 50.

Al termine di una lunga giornata di riunioni (prima la cabina di regia, poi l'incontro con le Regioni e infine il Cdm il cui inizio slitta di un'ora), passa infine la linea dura, anche se non durissima, come avrebbero invece voluto lo stesso premier Mario Draghi, il Pd, Italia viva e Forza Italia.

Ma le perplessità avanzate dal Movimento 5 stelle e la contrarietà della Lega - che però 'cede' sull'obbligo vaccinale per gli over 50, mentre il partito di via Bellerio avrebbe voluto che la misura riguardasse solo gli over 60 anni - prevalgono e si sceglie la mediazione (del premier) di far scattare le nuove misure per gli over 50 (Forza Italia aveva invece proposto di fissare l'asticella dai 40 anni in su) e di eliminare dalla bozza del testo del nuovo decreto le norme relative alla certificazione verde rafforzata obbligatoria per accedere alle banche, agli uffici pubblici, ma anche ai servizi alla persona (non essenziali) come il parrucchiere e l'estetista, i centri commerciali, inizialmente previste.

In sostanza, le nuove norme prevedono l'obbligo di greeen pass rafforzato (che si ottiene solo con il ciclo completo di vaccinazione o con la guarigione da Covid) per tutti i lavoratori over 50, mentre si introduce l'obbligo vaccinale per i 50enni che non lavorano.

L'obbligo di vaccinazione sarà valido fino al 15 giugno, l'obbligo di super green pass per i 50enni al lavoro scatterà dal 15 febbraio.

Fino al 31 marzo, per poter accedere negli uffici pubblici, in banca, nei centri commerciali e usufruire dei servizi alla persona, sarà sufficiente il green pass semplice (che si ottiene con vaccino o tampone).

Nel dettaglio, stando alla bozza del testo del decreto, i lavoratori e i clienti dei servizi commerciali, come ad esempio le banche, dovranno esibire il green pass dal 1 febbraio al 31 marzo; i lavoratori e i clienti dei centri commerciali dovranno esibire il passaporto verde dal 1 febbraio al 31 marzo; idem i lavoratori e gli utenti di uffici pubblici, Comuni, Province, Regioni e i lavoratori e utenti di servizi pubblici come Poste, Inps, Inail.

Nessun cambiamento, invece, per i servizi essenziali, come negozi di alimentari e farmacie, dove continuerà a non essere obbligatorio esibire alcun green pass.

Novità anche sul fronte scuola: confermata la linea fortemente voluta dal premier e ondivisa dal governo del rientro in classe senza dilazioni dal 10 gennaio.

Ma cambiano le regole per la dad, differenziate per età: per i nidi e materne da 0-6 anni, nel caso di 1 positivo in classe scatterà la quarantena per tutta la classe; per le scuole elementari, nel caso di 2 positivi, scatta la quarantena di 7 giorni per l'intera classe, mentre se c'è un solo caso positivo si resta in presenza con testing di verifica.

Per le scuole secondarie di primo e secondo grado varranno diverse regole: con 1 solo caso è prevista la sorveglianza stretta; con 2 casi la classe resta in presenza con autosorveglianza e obbligo di mascherine Ffp2; con 3 casi solo i vaccinati resterebbero in presenza e monitorati, la dad scatta invece per i non vaccinati, infine dal quarto caso tutta la colasse andrà in dad.

Quanto alle sanzioni, "dopo il quinto giorno di assenza ingiustificata" il datore di lavoro "può sospendere il lavoratore per la durata corrispondente a quella del contratto di lavoro stipulato per la sostituzione, comunque per un periodo non superiore a dieci giorni lavorativi", rinnovabili fino al 31 marzo 2022, senza conseguenze disciplinari e con diritto alla conservazione del posto di lavoro per il lavoratore sospeso.

Draghi in Cdm, interveniamo su classe età a rischio

"I provvedimenti di oggi vogliono preservare il buon funzionamento delle strutture ospedaliere e, allo stesso tempo, mantenere aperte le scuole e le attività economiche".

Così il premier Mario Draghi ha aperto il Cdm che ha dato poi il via libera all'obbligo vaccinale per gli over 50.

"Vogliamo - il ragionamento del premier - frenare la crescita della curva dei contagi e spingere gli italiani che ancora non si sono vaccinati a farlo. Interveniamo in particolare sulle classi di età che sono più a rischio di ospedalizzazione per ridurre la pressione sugli ospedali e salvare vite".


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