L'albero della storia è sempre verde

L'albero della storia è sempre verde

"Teniamo ben ferma la comprensione del fatto che, di regola, le classi dominanti vincono sempre perché sempre in possesso della comprensione della totalità concettuale della riproduzione sociale, e le classi dominate perdono sempre per la loro stupidità strategica, dovuta all’impossibilità materiale di accedere a questa comprensione intellettuale. Nella storia universale comparata non vi sono assolutamente eccezioni. La prima e l’unica eccezione è il 1917 russo. Per questo, sul piano storico-mondiale, Lenin è molto più grande di Marx. Marx è soltanto il coronamento del grande pensiero idealistico ed umanistico tedesco, ed il fondatore del metodo della comprensione della storia attraverso i modi di produzione. Ma Lenin è molto di più. Lenin è il primo esempio storico in assoluto in cui le classi dominate, sia pure purtroppo soltanto per pochi decenni, hanno potuto vincere contro le classi dominanti. Bisogna dunque studiare con attenzione sia le ragioni della vittoria che le ragioni della sconfitta. Ma esse stanno in un solo complesso di problemi, la natura del partito comunista ed il suo rovesciamento posteriore classistico, individualistico e soprattutto anti- comunitario" Costanzo Preve da "Il modo di produzione comunitario. Il problema del comunismo rimesso sui piedi"

mercoledì 26 gennaio 2022

Più si inoculano vaccini sperimentali e più ci si ammala e si va in ospedale, arriva la quarta dose in un anno, no questo non è un vaccino è un farmaco molto sperimentale

Covid Israele oggi, rallenta contagio ma aumentano casi gravi
26 gennaio 2022 | 09.51

Negli ospedali ci sono 888 pazienti ricoverati, tra cui 187 intubati

(Afp)

Rallenta il contagio in Israele, dove nelle ultime 24 ore sono stati confermati 76.017 nuovi casi di coronavirus contro gli 83.613 del giorno precedente. Lo riferisce il ministero della Sanità, sottolineando però che sono in aumento i casi gravi di Covid-19. Negli ospedali israeliani sono infatti 888 i pazienti Covid ricoverati, tra cui 187 intubati. La percentuale dei positivi sul totale dei test effettuati è del 21,83 per cento, quasi la stessa del giorno precedente.

Nel Paese ieri, l'organismo che coordina la gestione della pandemia e dalla commissione per i vaccini ha raccomandato la quarta dose di vaccino covid per tutti i cittadini di età compresa tra i 18 e i 60 anni. L'indicazione relativa al nuovo booster riguarda le persone guarite, come si legge sul Jerusalem Post, o che abbiano ricevuto la terza dose da almeno 5 mesi.

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