L'albero della storia è sempre verde

L'albero della storia è sempre verde

"Teniamo ben ferma la comprensione del fatto che, di regola, le classi dominanti vincono sempre perché sempre in possesso della comprensione della totalità concettuale della riproduzione sociale, e le classi dominate perdono sempre per la loro stupidità strategica, dovuta all’impossibilità materiale di accedere a questa comprensione intellettuale. Nella storia universale comparata non vi sono assolutamente eccezioni. La prima e l’unica eccezione è il 1917 russo. Per questo, sul piano storico-mondiale, Lenin è molto più grande di Marx. Marx è soltanto il coronamento del grande pensiero idealistico ed umanistico tedesco, ed il fondatore del metodo della comprensione della storia attraverso i modi di produzione. Ma Lenin è molto di più. Lenin è il primo esempio storico in assoluto in cui le classi dominate, sia pure purtroppo soltanto per pochi decenni, hanno potuto vincere contro le classi dominanti. Bisogna dunque studiare con attenzione sia le ragioni della vittoria che le ragioni della sconfitta. Ma esse stanno in un solo complesso di problemi, la natura del partito comunista ed il suo rovesciamento posteriore classistico, individualistico e soprattutto anti- comunitario" Costanzo Preve da "Il modo di produzione comunitario. Il problema del comunismo rimesso sui piedi"

giovedì 27 gennaio 2022

Se anche questa volta al Quirinale ci sale un personaggio indicato da sinistra diciamola tutta a destra sono una manica di coglioni

Quirinale, Salvini “Fatti nomi di altissimo profilo, basta veti”
26 Gennaio 2022


ROMA (ITALPRESS) – “Stiamo lavorando per provare a offrire la scelta al Parlamento e al Paese per nomi di alto profilo di centrodestra, ma non posso permettere che rimaniamo fermi per giorni e giorni con dei no e con tutti i veti della sinistra. Noi abbiamo fatto dei nomi di altissimo profilo”. Così il segretario della Lega Matteo Salvini. “Sono orgoglioso della qualità delle proposte del centrodestra. Troppi i no a Casellati, Tremonti, Frattini, Nordio. Quindi consiglio a tutti voi di tenere i telefoni accesi perchè sarà una notte di lavoro. Io continuo a ritenere che Draghi sia prezioso nel suo ruolo di coordinatore e di regista al governo e penso che senza di lui ci saranno tanti problemi di navigazione”, ha aggiunto. Quanto al presunto incontro nel pomeriggio con Sabino Cassese, Salvini ha chiosato: “Io non ho mai incontrato nè parlato con il professor Cassese per l’ipotesi Quirinale”.
(ITALPRESS).

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