L'albero della storia è sempre verde

L'albero della storia è sempre verde

"Teniamo ben ferma la comprensione del fatto che, di regola, le classi dominanti vincono sempre perché sempre in possesso della comprensione della totalità concettuale della riproduzione sociale, e le classi dominate perdono sempre per la loro stupidità strategica, dovuta all’impossibilità materiale di accedere a questa comprensione intellettuale. Nella storia universale comparata non vi sono assolutamente eccezioni. La prima e l’unica eccezione è il 1917 russo. Per questo, sul piano storico-mondiale, Lenin è molto più grande di Marx. Marx è soltanto il coronamento del grande pensiero idealistico ed umanistico tedesco, ed il fondatore del metodo della comprensione della storia attraverso i modi di produzione. Ma Lenin è molto di più. Lenin è il primo esempio storico in assoluto in cui le classi dominate, sia pure purtroppo soltanto per pochi decenni, hanno potuto vincere contro le classi dominanti. Bisogna dunque studiare con attenzione sia le ragioni della vittoria che le ragioni della sconfitta. Ma esse stanno in un solo complesso di problemi, la natura del partito comunista ed il suo rovesciamento posteriore classistico, individualistico e soprattutto anti- comunitario" Costanzo Preve da "Il modo di produzione comunitario. Il problema del comunismo rimesso sui piedi"

sabato 8 gennaio 2022

Se arrivano i tassi la Depressione deflattiva è certa

Una banca si prepara al catastrofico "shock dei tassi" mentre la supernova di liquidità diventa negativa

DI TYLER DURDEN
SABATO 8 GENNAIO 2022 - 06:11

Bene, finalmente ci siamo: il 2022 è arrivato e lo shock dei tassi che il capo stratega d'investimento ribassista di BofA Michael Hartnett ha profeticamente avvertito è arrivato proprio fuori dal cancello, e con il botto mentre sia i rendimenti nominali che quelli reali sono aumentati bruscamente solo nella prima settimana del 2022.


E sfortunatamente, se la visione di Hartnett per il resto del 2022 è accurata come lo è stata finora, peggiorerà molto.

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