L'albero della storia è sempre verde

L'albero della storia è sempre verde

"Teniamo ben ferma la comprensione del fatto che, di regola, le classi dominanti vincono sempre perché sempre in possesso della comprensione della totalità concettuale della riproduzione sociale, e le classi dominate perdono sempre per la loro stupidità strategica, dovuta all’impossibilità materiale di accedere a questa comprensione intellettuale. Nella storia universale comparata non vi sono assolutamente eccezioni. La prima e l’unica eccezione è il 1917 russo. Per questo, sul piano storico-mondiale, Lenin è molto più grande di Marx. Marx è soltanto il coronamento del grande pensiero idealistico ed umanistico tedesco, ed il fondatore del metodo della comprensione della storia attraverso i modi di produzione. Ma Lenin è molto di più. Lenin è il primo esempio storico in assoluto in cui le classi dominate, sia pure purtroppo soltanto per pochi decenni, hanno potuto vincere contro le classi dominanti. Bisogna dunque studiare con attenzione sia le ragioni della vittoria che le ragioni della sconfitta. Ma esse stanno in un solo complesso di problemi, la natura del partito comunista ed il suo rovesciamento posteriore classistico, individualistico e soprattutto anti- comunitario" Costanzo Preve da "Il modo di produzione comunitario. Il problema del comunismo rimesso sui piedi"

giovedì 20 gennaio 2022

Si avverano le parole di Paolo Mieli a 8 e mezzo. Ci penserei due volte a inocularmi se fossi giovane in età procreativa

“Niente sesso, sei vaccinata”



Ogni giorno che passa diventa sempre più tortuosa e incomprensibile la crisi cognitiva a cui stanno andando incontro le società occidentali: per due anni siano stati schiacciati e impauriti da un virus parainfluenzale pantografato fino a diventare peste, gran parte delle persone hanno ubbidito alle tutte le ordinanze di salvezza pubblica, anche le più stupide e assurde, hanno accettato un criminale divieto di cura ideato in vista di una gigantesca vendita di pseudo vaccini, si sono sottoposte di buon grado ad esperimenti genici e non hanno protestato per la privazione delle più elementari libertà. Poi ci si rende conto che sotto sotto nulla tutte le sciocchezze che sono state dette sotto l’ombrello di una in una infame caricatura della scienza, non erano davvero credute, che alla fine l’ubbidienza è stata determinata non dalla fede dei vari diktat, ma da una confusione paralizzante che il sistema mediatico è riuscito a creare. Adesso infatti si scopre una sorprendente inversione di tendenza in Usa e soprattutto nelle città dove è stata più forte e più pervasiva la propaganda di paura: a New York per esempio le donne che hanno fatto il vaccino vengono evitate nelle varie occasioni di appuntamento a causa del timore che il trattamento genico possa creare problemi di infertilità o possa favorire difetti genetici nel nascituro.

Ad esempio un newyorkese che frequenta club matrimoniali e di dating per trovare l’anima gemella ha detto a un giornalista di Covid Word “Nei club le donne affermano di non essere vaccinate. Dicono cose come ” Oh il covid è una stronzata ” oppure ” Non voglio provare questa iniezione sperimentale. Tuttavia, dopo essere uscite diverse volte con loro, le donne alla fine ammettono di essere vaccinate . . . e vengono subito mollate dalla maggior parte dei potenziali mariti” L’ allergia” degli uomini disposti a sposarsi o a impegnarsi con donne vaccinate trova il suo equivalente femminile nella crescente domanda da parte delle donne che desiderano avere figli con l’inseminazione artificiale vogliono solo lo sperma di uomini non vaccinati . Alcuni si riferiscono scherzosamente allo sperma con questa proprietà come al “nuovo Bitcoin” visto che lo sperma dei non vaccinati ha triplicato il proprio valore su questo “mercato”, mostrando che la situazione si è completamente ribaltata e che chi ha resistito alla vaccinazione viene considerato più “puro” rispetto a chi ha ceduto o è stato costretto a cedere con il ricatto all’iniezione. Insomma parrebbe che qualcuno non creda affatto alla negazione di possibili conseguenze di infertilità e forse si tratta di esagerazioni, ma non prive di una giustificazione: le rassicurazioni in merito infatti non hanno alcuna base esattamente come l’eccesso di paura. Innanzitutto l’informazione mainstream, l’unica di fatto ammessa ha continuato a dire che non c’è alcuna alcuna ragione scientifica per cui ci si potrebbe aspettare che il vaccino influisca sulla gravidanza”. Ma questo non è vero, da più parti sono state avanzate ipotesi contrarie, quella per esempio che la vaccinazione possa interferire con la proteina Syncytin-1 che entra nello sviluppo placentare e che dunque potrebbe provocare un aumento dei nati morti che è stato in Canada e nel Regno Unito, Ad ogni modo il fatto centrale è che gli studi sui preparati ad mRna che poi hanno fruttato alle multinazionali del farmaco le autorizzazioni di emergenza hanno escluso le donne incinte, dunque non se ne sa letteralmente nulla. E tuttavia si è voluto estendere la vaccinazione anche alle donne incinte sulla base della fede nella non scienza e dell’ignoranza delle cose.

Quindi non ci si può aspettare che la gente non si difenda sviluppando degli anticorpi contro le menzogne e che a loro volta potrebbero essere esagerati. Con la differenza che le menzogne dette dal mainstream vorrebbero essere la scienza.

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