L'albero della storia è sempre verde

L'albero della storia è sempre verde

"Teniamo ben ferma la comprensione del fatto che, di regola, le classi dominanti vincono sempre perché sempre in possesso della comprensione della totalità concettuale della riproduzione sociale, e le classi dominate perdono sempre per la loro stupidità strategica, dovuta all’impossibilità materiale di accedere a questa comprensione intellettuale. Nella storia universale comparata non vi sono assolutamente eccezioni. La prima e l’unica eccezione è il 1917 russo. Per questo, sul piano storico-mondiale, Lenin è molto più grande di Marx. Marx è soltanto il coronamento del grande pensiero idealistico ed umanistico tedesco, ed il fondatore del metodo della comprensione della storia attraverso i modi di produzione. Ma Lenin è molto di più. Lenin è il primo esempio storico in assoluto in cui le classi dominate, sia pure purtroppo soltanto per pochi decenni, hanno potuto vincere contro le classi dominanti. Bisogna dunque studiare con attenzione sia le ragioni della vittoria che le ragioni della sconfitta. Ma esse stanno in un solo complesso di problemi, la natura del partito comunista ed il suo rovesciamento posteriore classistico, individualistico e soprattutto anti- comunitario" Costanzo Preve da "Il modo di produzione comunitario. Il problema del comunismo rimesso sui piedi"

sabato 8 gennaio 2022

Sono anni e anni che non assumono, medici e infermieri vanno/andavano in pensione e Loro i decisori politici niente, ora che i buoi sono scappati dalle stalle, cercano di mettere pezze ma non subito si danno tempo fino al 2023. Se queste sono le istituzioni non stiamo messi bene

Sanità in Sicilia, via alle stabilizzazioni: oltre 17 mila assunzioni entro il 2023

06 Gen 2022 07:39

Arriva il via libera della Regione Sicilia alle stabilizzazioni nella sanità. Saranno 17.704 i posti a tempo indeterminato che potranno, infatti, essere assegnati in Asp e negli ospedali della Sicilia entro la fine del 2023.

Secondo il Giornale di Sicilia nei prossimi mesi potranno già partire le prime 5300 assunzioni a tempo indeterminato, grazie all’approvazione da parte della Giunta regionale dei piani triennali dei fabbisogni e delle dotazioni organiche di Asp e ospedali.

L’ok definitivo è arrivato il 30 dicembre, dopo un iter complesso iniziato nel mese di ottobre. Si punterà così a risolvere l’annoso problema del precariato nel comparto sanitario siciliano e i manager potranno bandire i nuovi concorsi, muovendosi all’interno di una cornice finanziaria annuale.


Prima le stabilizzazioni, poi le nuove assunzioni

Sempre secondo il Giornale di Sicilia per l’assessore alla Salute Razza la prima parte della manovra sarà “orientata a confermare a tempo indeterminato i contrattisti che entro il 31 dicembre del 2022 avranno maturato i requisiti previsti dalla legge Madia: posto fisso quindi a quanti potranno vantare 3 anni di servizio (anche non continuativi) negli ultimi 8 anni. Se questo personale ha in passato superato qualche selezione pubblica, ha diritto immediato alla stabilizzazione. Altrimenti avrà una riserva del 50% dei posti nei concorsi che verranno banditi”.

“Avremmo bisogno subito di coprire i 17.704 posti vuoti. Ma realisticamente potremo assegnare ogni anno fra il 30 e il 35% di questi posti. In ogni caso si apre una possibilità nuova per chi oggi è nelle scuole di specializzazione e alla fine del percorso di laurea: questi giovani hanno la consapevolezza che, finiti gli studi, potranno partecipare a concorsi per restare a lavorare in Sicilia”, ha aggiunto Razza.
I profili richiesti

La categoria che beneficerà maggiormente di questi provvedimenti sarà quella degli infermieri. Secondo le piante organiche, infatti, in Sicilia al momento sono 4373 i posti vacanti, di cui 1212 solo a Palermo (356 all’ASP, 247 tra Villa Sofia e l’ospedale Cervello, 346 all’ospedale Civico e 263 al Policlinico).

La nuova stagione dei concorsi nella sanità siciliana interesserà però anche medici, dirigenti, tecnici e personale amministrativo. I medici da reclutare nel triennio saranno 4708, di cui 1054 a Palermo (425 all’ASP, 223 tra Villa Sofia e l’ospedale Cervello, 230 all’ospedale Civico e 176 al Policlinico). I dirigenti medici da assumere saranno 698 (162 a Palermo). Saranno inoltre previste 1204 assunzioni nel triennio per tecnici (298 a Palermo), 1440 posti per amministrativi (306 a Palermo) e il reclutamento di 3048 operatori socio-sanitari (402 solo a Palermo), 313 dirigenti per i PTA e 590 fisioterapisti.

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