L'albero della storia è sempre verde

L'albero della storia è sempre verde

"Teniamo ben ferma la comprensione del fatto che, di regola, le classi dominanti vincono sempre perché sempre in possesso della comprensione della totalità concettuale della riproduzione sociale, e le classi dominate perdono sempre per la loro stupidità strategica, dovuta all’impossibilità materiale di accedere a questa comprensione intellettuale. Nella storia universale comparata non vi sono assolutamente eccezioni. La prima e l’unica eccezione è il 1917 russo. Per questo, sul piano storico-mondiale, Lenin è molto più grande di Marx. Marx è soltanto il coronamento del grande pensiero idealistico ed umanistico tedesco, ed il fondatore del metodo della comprensione della storia attraverso i modi di produzione. Ma Lenin è molto di più. Lenin è il primo esempio storico in assoluto in cui le classi dominate, sia pure purtroppo soltanto per pochi decenni, hanno potuto vincere contro le classi dominanti. Bisogna dunque studiare con attenzione sia le ragioni della vittoria che le ragioni della sconfitta. Ma esse stanno in un solo complesso di problemi, la natura del partito comunista ed il suo rovesciamento posteriore classistico, individualistico e soprattutto anti- comunitario" Costanzo Preve da "Il modo di produzione comunitario. Il problema del comunismo rimesso sui piedi"

lunedì 3 gennaio 2022

Un vaccino che non vaccina - tossicomania da inoculazione dei vaccini sperimentali, 4 dosi in un anno

Israele, quarta dose a over 60 dopo 4 mesi dal booster
Bennett: 'Arriveremo a 50mila contagi al giorno'

© ANSA/EPA

Redazione ANSATEL AVIV
02 gennaio 2022 19:42 NEWS

(ANSA) - TEL AVIV, 02 GEN - Israele dà il via libera alla quarta dose di vaccino contro il Covid per tutti gli over 60 dopo 4 mesi dal richiamo.

Lo ha annunciato il premier Naftali Bennet nel corso di una conferenza stampa.

"Secondo me alla fine di questa settimana arriveremo a 20 mila contagi al giorno e all'apice della ondata può darsi che supereremo la soglia dei 50 mila. Si tratta di numeri molto elevati. Ma dal mondo abbiamo appreso che se siamo vaccinati siamo protetti da forme gravi di malattia anche se fossimo contagiati", ha aggiunto. Al premier è stato chiesto fra l'altro se il Paese si stia dirigendo verso una 'immunità di gregge', ma ha preferito non rispondere.
(ANSA).

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