L'albero della storia è sempre verde

L'albero della storia è sempre verde

"Teniamo ben ferma la comprensione del fatto che, di regola, le classi dominanti vincono sempre perché sempre in possesso della comprensione della totalità concettuale della riproduzione sociale, e le classi dominate perdono sempre per la loro stupidità strategica, dovuta all’impossibilità materiale di accedere a questa comprensione intellettuale. Nella storia universale comparata non vi sono assolutamente eccezioni. La prima e l’unica eccezione è il 1917 russo. Per questo, sul piano storico-mondiale, Lenin è molto più grande di Marx. Marx è soltanto il coronamento del grande pensiero idealistico ed umanistico tedesco, ed il fondatore del metodo della comprensione della storia attraverso i modi di produzione. Ma Lenin è molto di più. Lenin è il primo esempio storico in assoluto in cui le classi dominate, sia pure purtroppo soltanto per pochi decenni, hanno potuto vincere contro le classi dominanti. Bisogna dunque studiare con attenzione sia le ragioni della vittoria che le ragioni della sconfitta. Ma esse stanno in un solo complesso di problemi, la natura del partito comunista ed il suo rovesciamento posteriore classistico, individualistico e soprattutto anti- comunitario" Costanzo Preve da "Il modo di produzione comunitario. Il problema del comunismo rimesso sui piedi"

martedì 8 febbraio 2022

Contrappasso

Contrappassi: meglio non lodare i vaccini



Ormai anche il destino comincia a complicare le sorti della narrativa pandemica e vaccinale che fino ad ora era andata sempre liscia.. Una cabarettista non appena finita una filastrocca filo vaccinazione è crollata sul palco come fulminata. E’ successo a Temple, in Arizona durante l’esibizione di Heather McDonald intenta a vantarsi del suo stato di vaccinazione: è crollata come corpo morto cade. Inizialmente gli spettatori hanno pensato che facesse parte dello spettacolo, ma invece era tutto vero: dopo aver detto: “Sono vaccinata due volte e potenziata, non ho avuto il covid e Gesù mi ama di più” c’è stato il crollo che le è costato una frattura del cranio. La donna per sua stessa ammissione non aveva mai vissuto una simile esperienza in 51 anni di vita durante i quali i quali non ha mai avuto nemmeno un attacco di vertigini. E adesso i medici non le hanno saputo spiegare a che cosa possa essere dovuto un mancamento così grave e improvviso da impedirle di riparare la testa e di cadere su stessa come un sacco vuoto. Ma sappiamo da alcuni studi in corso sulle prestazioni degli atleti che l’aumento del battito cardiaco e delle richieste metaboliche dell’organismo (che possono anche avvenire sul palco di uno spettacolo), possono portare a situazioni di pericolo l’azione della proteina spike sui recettori ACE-2 nell’endotelio vascolare provoca vasocostrizione. Ciò può significare che l’apporto di ossigeno e flusso sanguigno da parte del corpo è ostacolato quando invece è più necessario.

Ma si vede che la comicità vaccinale comincia ad avere molti problemi. Un altra comica che sta girando gli Usa con uno spettacolo dal titolo Vaccinated & Horny ( arrapata), Chelsea Handler ( nella foto di apertura) di 46 anni si è sentita male prima dello spettacolo e ha dovuto essere portata in ospedale da dove ha annunciato l’interruzione della tournee. . Anche in questo caso non si conoscono le cause del malore. La cosa singolare e che i due episodi si sono succediti a poche ore di distanza: pare che ultimamente tessere le lodi del vaccino non porti troppa fortuna anche perché una serie di prove cliniche sembra portare alla conclusione che ci sarà una pandemia di reazioni avverse da vaccino

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