L'albero della storia è sempre verde

L'albero della storia è sempre verde

"Teniamo ben ferma la comprensione del fatto che, di regola, le classi dominanti vincono sempre perché sempre in possesso della comprensione della totalità concettuale della riproduzione sociale, e le classi dominate perdono sempre per la loro stupidità strategica, dovuta all’impossibilità materiale di accedere a questa comprensione intellettuale. Nella storia universale comparata non vi sono assolutamente eccezioni. La prima e l’unica eccezione è il 1917 russo. Per questo, sul piano storico-mondiale, Lenin è molto più grande di Marx. Marx è soltanto il coronamento del grande pensiero idealistico ed umanistico tedesco, ed il fondatore del metodo della comprensione della storia attraverso i modi di produzione. Ma Lenin è molto di più. Lenin è il primo esempio storico in assoluto in cui le classi dominate, sia pure purtroppo soltanto per pochi decenni, hanno potuto vincere contro le classi dominanti. Bisogna dunque studiare con attenzione sia le ragioni della vittoria che le ragioni della sconfitta. Ma esse stanno in un solo complesso di problemi, la natura del partito comunista ed il suo rovesciamento posteriore classistico, individualistico e soprattutto anti- comunitario" Costanzo Preve da "Il modo di produzione comunitario. Il problema del comunismo rimesso sui piedi"

martedì 1 febbraio 2022

e adesso al via le schedature di massa di milioni di italiani perché non si sono inoculati il vaccino che non vaccina che ti fa ammalare e ti porta all'ospedale. Niente aumenti dei tassi d'interesse che porterebbe diritti alla depressione deflattiva da debito

SCACCO MATTO!

Scritto il  alle 09:36 da icebergfinanza

Nei prossimi giorni avremo molte risposte, le risposte di cui noi non abbiamo più bisogno, sono arrivate, inequivocabili!

Mentre gli altri scommettono su 4 o 5 aumenti di tasso, noi osserviamo la curva dei tassi e lo spread a 2 anni, sarà un miracolo se riusciranno a farne 2, poi i tassi torneranno negativi.

Nel primo trimestre, la crescita se va bene sarà ZERO, ma noi scommettiamo in una recessione tecnica, tra il primo e il secondo trimestre.

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La Cina non è messa tanto meglio, molti indicatori segnalano tempesta!

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In parole povere l’ultima grande occasione continua!

Concludiamo con lo spettacolare scacco matto messo a segno dal governo ombra italiano, una magistrale partita a scacchi che ha portato alle rielezione del presidente Mattarella, si quello che aveva preparato gli scatoloni e suggerito che Segni e Leone erano contrari al bis.

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Ma ovviamente, il senso di responsabilità, la pandemia, la fine del mondo in atto lo hanno convinto che altri sette anni al Colle sono una vacanza che vale la pena di rivivere.

Chapeau, complimenti sinceri per il successo totale, netto, inequivocabile, anche se di fronte avevate dei dilettanti allo sbaraglio, mezzo Parlamento che moriva di fame senza il bonifico di sostentamento, ma chapeau.

Complimenti a Ugo Zampetti, prima di tutto, il vero kingmaker dell’intera partita.

Ora la situazione è questa CINQUINA in attesa della tombola!

Numero, Mario Monti alla presidenza della commissione Paneuropea per la salute.

Ambo, Franco Frattini presidente del Consiglio di Stato che ha bloccato recentemente la sentenza del TAR contro il governo e la criminale strategia ”Tachipirina, vigila attesa. ” del ministro Speranza.

Terno, Giuliano Amato, appena nominato alla guida della Corte Costituzionale, che tanto per non smentirsi ha già messo in chiaro che ricorsi e denuncie li deciderà la scienza.

La quaterna resta la presidenza del Consiglio, in mano a Mario Draghi, il governo più liberticida, discriminatorio, che incita all’odio sociale più criminale della storia italiana, con decisioni basate su dati errati o palesemente manipolati per incentivi statali.

La tombola è la magistrale rielezione di Sergio Mattarella.

Inutile nasconderlo, il più ridicolo e sconcertante di tutti è stato Salvini, nessuna scusa, neanche i franchi tiratori di Forza Italia, quelli saranno ricompensati da Mario Draghi.

Uno che è stato capace di buttare nel cesso un consenso mai visto come i Cinque Stella,  uno che per ”amore” ha consegnato voti e consensi alle peggiori politiche discriminatorie e continuerà a farlo, perchè se non lo facesse è finito. Il risultato è stata la seconda dose di Mattarella, poi arrivera il booster del banchiere.

Lo spread torna a scendere, ma non più di tanto, in fondo, in fondo i mercati sanno che non è ancora finita!


https://icebergfinanza.finanza.com/2022/01/31/scacco-matto/

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