L'albero della storia è sempre verde

L'albero della storia è sempre verde

"Teniamo ben ferma la comprensione del fatto che, di regola, le classi dominanti vincono sempre perché sempre in possesso della comprensione della totalità concettuale della riproduzione sociale, e le classi dominate perdono sempre per la loro stupidità strategica, dovuta all’impossibilità materiale di accedere a questa comprensione intellettuale. Nella storia universale comparata non vi sono assolutamente eccezioni. La prima e l’unica eccezione è il 1917 russo. Per questo, sul piano storico-mondiale, Lenin è molto più grande di Marx. Marx è soltanto il coronamento del grande pensiero idealistico ed umanistico tedesco, ed il fondatore del metodo della comprensione della storia attraverso i modi di produzione. Ma Lenin è molto di più. Lenin è il primo esempio storico in assoluto in cui le classi dominate, sia pure purtroppo soltanto per pochi decenni, hanno potuto vincere contro le classi dominanti. Bisogna dunque studiare con attenzione sia le ragioni della vittoria che le ragioni della sconfitta. Ma esse stanno in un solo complesso di problemi, la natura del partito comunista ed il suo rovesciamento posteriore classistico, individualistico e soprattutto anti- comunitario" Costanzo Preve da "Il modo di produzione comunitario. Il problema del comunismo rimesso sui piedi"

martedì 22 febbraio 2022

Gli Stati Uniti devono far pace con il loro cervello. Kosovo si e Donbass no

Quando fa’ comodo agli USA vale “l’autedeterminazione dei popoli”. Altrimenti vale “l’intangibilità dei confini”

Maurizio Blondet 22 Febbraio 2022

Un lettore

un mio amico generale dell’esercito italiano mi scrive:

“Quando una quindicina di anni fa il Kosovo si staccò unilateralmente dalla Serbia, gli Stati Uniti furono i primi a riconoscere la nuova situazione appellandosi al principio di “autodeterminazione dei popoli”
A mio parere, fu uno sbaglio allora, ma ora non possono condannare il Donbass, applicando due pesi e due misure.
La politica estera degli americani è rimasta sempre quella dei cow-boy.”

A questo aggiungo che un paio di settimane fa Israele si è annesso il Golan. Sanzioni? ovviamente no. A parte le continue sue violazioni del diritto internazionale e della progressiva annessione di territori palestinesi. Sanzioni? neppure l’ombra

La Turchia riconobbe, sola al mondo, la repubblica turca di Cipro: sanzioni? non mi pare…E sta già pensando all’annessione delle isole greche.

Il Marocco si annesse il Sahara spagnolo che voleva diventare indipendente. Intervento della NATO? ovviamente no

E chi si ricorda che gli USA hanno occupato varie isole del Pacifico? E i moltissimi interventi in America centrale e meridionale per conservare la propria sfera di interessi?

Non so se i governi europei sono solo in malafede o anche stupidi. Anzi, sicuramente ambedue le cose

Nessun commento:

Posta un commento