L'albero della storia è sempre verde

L'albero della storia è sempre verde

"Teniamo ben ferma la comprensione del fatto che, di regola, le classi dominanti vincono sempre perché sempre in possesso della comprensione della totalità concettuale della riproduzione sociale, e le classi dominate perdono sempre per la loro stupidità strategica, dovuta all’impossibilità materiale di accedere a questa comprensione intellettuale. Nella storia universale comparata non vi sono assolutamente eccezioni. La prima e l’unica eccezione è il 1917 russo. Per questo, sul piano storico-mondiale, Lenin è molto più grande di Marx. Marx è soltanto il coronamento del grande pensiero idealistico ed umanistico tedesco, ed il fondatore del metodo della comprensione della storia attraverso i modi di produzione. Ma Lenin è molto di più. Lenin è il primo esempio storico in assoluto in cui le classi dominate, sia pure purtroppo soltanto per pochi decenni, hanno potuto vincere contro le classi dominanti. Bisogna dunque studiare con attenzione sia le ragioni della vittoria che le ragioni della sconfitta. Ma esse stanno in un solo complesso di problemi, la natura del partito comunista ed il suo rovesciamento posteriore classistico, individualistico e soprattutto anti- comunitario" Costanzo Preve da "Il modo di produzione comunitario. Il problema del comunismo rimesso sui piedi"

giovedì 3 febbraio 2022

Il vaccino che non vaccina, ti ammali e vai all'ospedale. Però se fai tre dosi nell'anno puoi fare tutto anche l'untore e per sempre

Green pass, Speranza “No limiti vigenza dopo la dose booster”
02 Febbraio 2022



ROMA (ITALPRESS) – “Prolunghiamo la vigenza del green pass dopo il booster, la vigenza oggi è di 6 mesi, la valutazione del governo ad oggi è di non porre limiti dopo il booster. Questa è una norma rilevante che incide molto sulle persone”. Lo ha detto il ministro della Salute, Roberto Speranza, in conferenza stampa al termine del Cdm. “Se ci saranno le zone rosse, le limitazioni ad essa connesse non riguarderanno la popolazione vaccinata”, ha aggiunto. “Sulla scuola facciamo scelte forti che danno il senso della nuova fase che stiamo vivendo. E’ bello che si parte proprio dalla scuola, perchè è il cuore del nostro Paese e se dobbiamo far qualcosa dobbiamo farlo nelle scuole. Lavoriamo per ridurre il più possibile la dad. Decidiamo che i vaccinati non andranno più in dad, riteniamo sia giusto che chi si sia vaccinato la possa evitare, nei pochi casi di classi che ricominceranno ad andare in dad di limitare lo spazio temporale da 10 a 5 giorni”, ha spiegato Speranza. Per il ministro “vaccini sono lo strumento fondamentale che ci sta consentendo di aprire una fase nuova, stanno piegando la curva e non abbiamo fatto scelte di limitazioni significative. Il vaccino è il più grande strumento di libertà e ci ha consentito di evitare chiusure”.
(ITALPRESS).

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