L'albero della storia è sempre verde

L'albero della storia è sempre verde

"Teniamo ben ferma la comprensione del fatto che, di regola, le classi dominanti vincono sempre perché sempre in possesso della comprensione della totalità concettuale della riproduzione sociale, e le classi dominate perdono sempre per la loro stupidità strategica, dovuta all’impossibilità materiale di accedere a questa comprensione intellettuale. Nella storia universale comparata non vi sono assolutamente eccezioni. La prima e l’unica eccezione è il 1917 russo. Per questo, sul piano storico-mondiale, Lenin è molto più grande di Marx. Marx è soltanto il coronamento del grande pensiero idealistico ed umanistico tedesco, ed il fondatore del metodo della comprensione della storia attraverso i modi di produzione. Ma Lenin è molto di più. Lenin è il primo esempio storico in assoluto in cui le classi dominate, sia pure purtroppo soltanto per pochi decenni, hanno potuto vincere contro le classi dominanti. Bisogna dunque studiare con attenzione sia le ragioni della vittoria che le ragioni della sconfitta. Ma esse stanno in un solo complesso di problemi, la natura del partito comunista ed il suo rovesciamento posteriore classistico, individualistico e soprattutto anti- comunitario" Costanzo Preve da "Il modo di produzione comunitario. Il problema del comunismo rimesso sui piedi"

sabato 5 febbraio 2022

Media occidentali presi in giro dalla televisione indiana

Protesta camionisti canadesi. Il video della tv indiana che ridicolizza i media occidentali


04/02/2022 - 04:36  ESTERI

Dal 2 gennaio la nostra pagina Facebook subisce un immotivato blocco deciso da "fact checker" appartenenti a testate giornalistiche a noi concorrenti.

Video: Truckers protest turns into Anti-Trudeau movement. Per sapere cosa succede in occidente occorre guardare i canali dei paesi che un tempo venivano chiamati con disprezzo dai nostri media “paesi in via di sviluppo”.

Il Freedom Convoy è “la più grande parata di camion” mai vista al mondo. “È lungo 70 km (43,5 miglia)”, afferma il portavoce di Freedom Convoy 2022 Benjamin Dichter al Toronto Sun. (Corriere Quotidiano)

Intanto si registrano le prime adesioni al nuovo convoglio di manifestanti no vax e no Green pass. Ispirati dal “Convoglio della libertà” partito dalla Columbia Britannica e arrivato nella capitale canadese sei giorni dopo, diversi gruppi europei della galassia no vax e no Green pass hanno lanciato una riedizione dell’iniziativa di protesta. (EuropaToday)

Trudeau, autentico e naturale come una moneta da tre euro, sta insomma cercando di dividere la categoria degli autotrasportari, già abbandonata dai suoi sindacati. Poche ore fa, nonostante sia triplamente vaccinato, Trudeau ha annunciato di essere positivo al COVID (RENOVATIO 21)



Il Canada è oggi ancora di più un paese normale. Allora, in questo contesto, ben venga la protesta, che essendo non violenta (ovviamente) contribuisce a creare un paese normale. (Il Fatto Quotidiano)

Nel coso del suo discorso, il premier Trudeau ha anche annunciato di essere risultato positivo al Covid-19 ma di “sentirsi bene” In particolare, a Ottawa, i manifestanti hanno invaso pacificamente la città, tenendola sotto scacco da quattro giorni. (Secolo d'Italia)

Dopo il climax delle proteste e dell’invasione di Ottawa da parte di decine di migliaia di mezzi pesanti, Trudeau ha annunciato subito dopo di essere “positivo al covid“, e di essere costretto a lavorare da remoto Il primo ministro canadese costretto a darsela a gambe levate dopo il dissenso manifestato da decine di migliaia di camionisti che hanno attraversato il Paese. (Rec News)


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